mercoledì 30 novembre 2016

New blog new life.

Oggi finalmente si chiude un cerchio,
oggi ciò che era tornerà ad essere,
oggi Sensualità in Convento (che era il nome del mio primo blog, qui la prova) diventa il nome del mio sito neonato personale.
Una sorta di parto plurigemellare e bimanzico.
Uno sforzo titanico ma dovuto.
Un luogo tutto mio, una vetrina, una dovuta manifestazione d'affetto per questa mia narrazione che, tra accelerazioni e pause, va avanti da più di dieci anni.

Quindi, è con massimo orgoglio che vi rimando tutti al mio nuovo blog, che in realtà è questo più tutta una serie infinita di cose, un sito del nuovo millennio, ma con la stessa suora di prima, ecco a voi:

lunedì 31 ottobre 2016

Cappellalloween & countdown!

Intanto, buon Cappellalloween!
Già vi vedo conciate come baldracche russe alla ricerca del primo oligarca settantenne che vi passa a tiro, perchè "sugar daddy" is the new "muori presto che almeno con le unioni civili mi arriva la tua pensione".
Già vedo fiumi di trucchi low-cost sprecati su volti che neanche il peggiore dei chirurghi di Pete Burns potrebbe peggiorare, e che per guadagnare in bellezza dovrebbe solo tentare la tecnica "sacchetto in testa + anni di palestra" che va per la maggiore su Facebook, ormai vero e proprio puttanaio.
Ma diciamocelo, a noi piace!
 Piace essere diversamente sante in un mondo di troie, piace fare i pompini ma non darlo troppo a vedere, piace essere riservate per poi tenere le foto incriminate come elemento ricattatorio, e sì, piace essere acide con quelle che anche neanche truccate da scheletro sembrano magre e neanche con chili di trucco sembrano donne..

Io, personalmente, passerò questa santissima festività pagana a registrare video tutorial su come guidare un'organizzazione religiosa apocrifa raccogliendo donazioni in ginocchio senza sporcare il tallieur Moschino anni 70'.

Ma ora permettetemi di arrivare al sodo: al Convento ormai non si parla d'altro, e no, non sto parlando della bellezza dei due modelli, ma dell'apertura di Sensualità in Convento, il nuovo sito!

Immaginate la tensione che si spezza con un grissino, Zobeide D'Anversa che si diffonde in atti corruttori di marketing spinto, Fatima Forrester tutta intenta a rifarsi il contouring per l'occasione, e Pamela da Milano che si sente incinta per opera dello spirito santo e pubblica foto col velo su Instacagn.

Perdonate l'attesa, ormai di un mesetto, sull'uscita di tanto web-capolavoro, ma come ben sapete, ogni opera d'arte necessita del suo tempo di gestazione...basti solo che vi dica che io, la splendida Badessa, sono nata in 10 mesi.

Ebbene il sito sarà in tutto e per tutto il sito del Convento, dove diffonderemo la Missione Cappellana nel Mondo e spiegheremo a tutte le derelitte del mondo come abbigliarsi in modo corretto per un aperitivo con rugbista ed happy ending.

Come già detto le suore scalpitano, e l'intera comunità Cappellana (che comprende un vasto consesso di case di piacere, oratori dediti all'impagliamento di volatili e due o tre centri di recupero per persone che continuano ad abbinare il blu ed il nero pensando che sia corretto) non vede altro, oltre a Netflix e a qualche porno occasionale, scaricato per errore al posto del "videomanuale della casalinga perfetta: 1000 modi per lucidare l'argenteria della nonna con la saliva".

Inoltre volevo informarvi che il Convento è sopravvissuto integro ai terribili terremoti di questi giorni, quindi questo a dare notizia al mondo che noi siamo sane e salve e preghiamo per voi.

Ovviamente Carmela, la nostra governante trans cubana, ci ha suggerito più volte di aprire un conto corrente a favore delle popolazioni colpite, o meglio a favore dell'attività cappellana in loco (poichè un pompino non ti ridà la casa, ma il sorriso sì), ma io l'ho sconsigliata sapendo che ogni bonifico sarebbe prima passato a riempire le tasche di Angelo, il più grande rivenditore vintage della penisola, e a seguito, per le più sconce, nei conti correnti di Victoria's Secret, e solo in terza battuta per foraggiare la dispensazione di peni e beni di prima necessità in centro Italia.

E così ci limitiamo a pregare, rigorosamente inginocchiate.

Pace e pene,
e mi raccomando
stay tuned!

E' parola di Sorella!

lunedì 24 ottobre 2016

Pete Burns, la leggenda ricordata dal Convento!

Icona dentro e fuori, Pete Burns è morto a 57 anni per un attacco di cuore.
E quel fuori, quei 57 anni portati come se fossero 16, tra continui cambiamenti di volto, zigomi, labbra, capelli e look.
Al di sopra del genere, splendida chimera del bisturi, icona immortale della disco più glam, diva senza peli sulla lingua, sognatore inguaribile, eterno artefice di splendori musical che rimarranno nella storia, ora e per sempre nel pantheon dei santi cappellani!

Io oggi voglio ricordarti così: strabordante, ribelle e bellissim*:
Già ti vedo su una nuvola rosa, a far ballare come ossessi efebici angeli al suono dei tuoi infiniti successi.

Let the Spin Round..