domenica 30 agosto 2009

Le fatiche di una fashion diva!

Come faccio ad essere così fashion e ad essere ancora viva? Segreti della chirurgia estetica...
Questo a parte, pare ovvio che la mia ricerca di uno straccio di appartamento a Milano mi sta logorando più del previsto, e questo non fa tendenza.
Insomma, non posso deprimermi per così poco! Non è un paio di scarpe, ecco, allora potrei capire...specie se erano un ultimo modello ribassato e le le hanno sfilate da sotto il naso con la scusa che dieci metri più in là c'era un manzo spaventoso..ecco, allora sì che c'è da incazzarsi!
Quelle scarpe erano mie! Ma bando alle scarpe, qui si parla di fashion diva.
Cioè, mi faccio gli outfit da sola, rammendo, cucio e trovo i tessuti adatti, i bottoni, le pajettes, i volan...e poi? E poi, s'è la vie.
Comunque, vivere ogni giorno sopra le righe non è affatto facile...specie se le righe vogliono inghiottirti, e seppellirti al di sotto di qualsiasi moda mortale...la fashion diva non può e non deve permetterselo, ella deve essere unica giorno dopo giorno, e portare questo suo mood intatto sino alla tomba, ovviamente di basalto nero con su scritto: "qui giaceva una vera Queen, drag, ma queen".
Insomma, io, SorellaJc, sono tutto e niente, ma sono soprattutto io.
E sono anche quello che voi potete immaginare di me, vedendo il mio facebook (frochbook mi suona meglio, più aggraziato, più fashion), il mio blog e le mie foto...ovvio, sono una suora, ma una suora fashion!

sabato 29 agosto 2009

Sexy.

Cazzo ho quasi pianto.
Questa foto mostra tutto ciò che c'è di sexy in un uomo: lo sguardo da duro, quella sicurezza che solo un maschio sa trasmetterti, e poi la naturalezza, la posa, il fondoschiena rotondeggiante, i pettorali dotati di vita propria.
Ed il tutto come se fosse ovvio.

Poche cose mi trattengono dal buttarmi da un ponte, e questa è una di esse.

venerdì 28 agosto 2009

Manzo Discount: Milano Edition.

Ecco cosa vorrei trovare nella mia doccia!
A Milano è andata così così, uno su tre...appartamenti.
Poi per quanto riguarda l'iscrizione: facilissima (ovvio, con me che scarico da internet ogni modulo possibile, tra un pò ne sapevo più di loro), con tanto di manzo in segreteria...mmm che ravanata che gli avrei dato...e mi ha anche detto che ero una tipa simpatica....uuuuu ecco che SorellaJc fa colpo. Bha, peccato, peccato che era solo un segretario...e che era vincolato lì tutto il giorno.
Gli appartamenti, quello sì era solo mediocre, mentre gli altri due erano delle emerite merde...perfino, in una, la tipa mi ha offerto dell'acqua bianca...dal rubinetto...cazzo ma cosa c'è dentro le tubature? Tartarughe ninja?
Potrei poi parlare per ore dei negozi, dei manzi pullulanti, e del pur homme...un negozio omosex che ho trovato per caso....mmmm Milano è proprio la mia città!
Bhe, bando alle ciance, s'è la vie, e io ne cercherò un altro...appartamento, ma ora, dedichiamoci al ritorno del Manzo Discount...in Milano Edition.
Oggi vi presento un tale Alexander J Mayo, modellazzo ventenne di professione, appena accolto a gambe aperte dal nostro discount, che difficilmente non ne abuserà in termini commerciali, ovviamente.
Quindi, ecco a voi Alexander, l'uomo della doccia.
Dotato di ogni confort, dotazione standard:
- fisico statuario.
- muscoli potenti e tanta voglia di esibirli.
- 20 anni e tutto un pacco davanti.
- amante a pagamento.

Punti forti:
- sguardo sicuro.
- volto fotogenico.
- appeal innocente.
- tavola da surf addominale.
- culo di marmo (per quello garantisce SorellaJc)
- sindrome del ragazzo della porta accanto: non sa di essere figo.

Punti deboli:
- tende a non vestirsi mai.

Gadget aggiuntivi:
- ama fare la doccia...in due.
- è personal trainer, personal shopper e life coach erotico.
- volendo taglia l'erba in giardino in costume, pota le rose vestito da soldato, annaffia le begonie con una salopette da elettricista e vi ripara il forno a microonde vestito solo foglie di acero.
- dorme nudo.

Il prezzo? Seicento euro al mese, trattabili. Con cucinino incorporato...
Chiedere di stanza doppia vista pacco...box doccia condiviso e coinquilino ventenne.

mercoledì 26 agosto 2009

Sensi di colpa in punta di piedi.

Ma è mai possibile che debba sentirmi in colpa per tutto? Eh?
E dire che dallo strizzacervelli già ci vado...
In colpa per una risposta di troppo, per un giro in macchina invece che in bici, per un no, per un sì, per un silenzio, per un muso, per tutto...cazzo, casa mia è un dannato covo di serpi assassine.
Non ce la faccio più, o trovo l'appartamento e me ne vado, o non so cosa possa succedere.
Quel nodo allo stomaco, quella sensazione che non vada bene, quel "non mi sento a posto", quando però in realtà non ho fatto nulla, nulla di male, nulla per cui dovrei rimproverarmi...epure succede, e succede, ogni volta!
Dannata educazione di merda, magari potessimo nascere tutti bastardi, senza pietà, senza vergogna, senza pudore, già furbi, già sgamati, con la risposta giusta sempre sulla lingua, ed un pugno sempre tra le mani, per picchiare chi non gradiamo.
Ed invece no, ho la forza di una talpa paralitica, la risposta sì, da donnola assassina, ma spesso non basta, e appena sono bastardo, appena faccio bene a seppellire di merda una persona, mi si stringe lo stomaco, no, non va bene, hai fatto la cosa sbagliata...
Ma sbagliata sto paio di palle! Io ho fatto la cosa giusta, ma la mia coscienza, quel fottuto e dannato super-io con le antenne, mi dice di no, mi dice che sono cattiva..sì sì, cattiva.
E qui la confusione, lo split spirituale...non sono sono sia io sia SorellaJc, non solo sono sia uomo che donna, non solo, ma sono anche uomo buono e donna bastarda...ma vi sembra possibile?

E su tutto, domani devo andare a Milano, e vi giuro, se va male mi butto dal primo ponte di Venezia...cazzo non muoio, ma almeno mi darò una cazzo di svegliata!

Vita crudele e mondo bastardo.

Scusate la volgarità,
vostro
A.

martedì 25 agosto 2009

Casa "pacco": volume primo, e spero, ultimo!

Triste, triste realtà.
Giovedì questo andrò a Milano per vedere tre appartamenti...oops, 2.
Uno su tre, il migliore, un loft molto grande con un'affittuariua apparentemente disponibilissima e friendly fino all'osso, è già un pacco.
Le mando la mail di conferma che verrò a vedere la casa, e lei mi risponde che mi saprà dire martedì (ovvero oggi).
Io nenache penso che possa dirmi no, suppongo solo debba controllare se riesce ad essere lì a quell'ora.
Bene, oggi mi risponde, e mi dice che posso tranquillamente alleggerire la mia marcia, che l'appartamento l'ha già affittato!
Ma brava, e me lo dici così, sorridendo, eh? Che è dal mese scorso che ci sentiamo, rispetto zero.
Ok, ok pure io potevo andare prima, ma sta sgallettata mica m'ha detto nulla, anzi, mi fa: sì sì vieni.
Sì sì sto paio di coglioni se due giorni prima di venire, col biglietto del treno già compreso e non rimborsabile, mi dici che l'hai già data via! E che è?

Certo è che lei è l'affittuaria, e per quanto vacca possa essere, l'appartamento non c'è più, e io mi ritrovo quasi in braghe di tela, con due appartamenti che mi aspettano...e forse nessuno che mi piglia...e con i corsi che cominciano il 28 settembre.

Benvenuti signori, benvenuti:
that's my life!

The emancipation of Christine!

Chi è Chris Crocker? Ovvio, è il fan numero uno di Britney! Sicuri?
Ora non più!
Bye bye Britney Boy, hello Chrissy!!!
Ecco, una nuova stella si è accesa nel cielo di Hollywood!

Tacchi a spillo e diritto d'autore!

Nel tempo, velatamente o meno, me ne sono state dette di tutte e di più, ma la peggiore è sata, ed'è, se e quando capita, l'accusa di scopiazzamento, ed è ora di dire basta, e spiegare come NON funziona il diritto d'autore.
Detto e ridetto che questo blog è la cosa più originale che vedo da anni, ciò non toglie che esista l'ispirazione, ma qualcuno ve l'ha mai fatto sapere? No? Neanche per mail?
Ritengo, ho ritenuto e ritenni che alcuni modi di esporre nel blog, sebbene inflzionati, fossero sommamente utili, uno su tutti: la manzo exibition, ovvero lo sfoggio di sonore foto manzesche nel mio roseo regno web.
Ovviamente, come non dare il mio tocco di classe? Ebbene, nacque il Manzo Discount, che non mi sembra abbia eguali, sotto forma e stile, nonchè come afflato di vendita, in tutto il froch-etere.
Poi le foto, e le notizie...ordunque, se siamo tutte Cappellane, è ovvio che le notize di punta non verteranno sul calcio mercato, ma su Madonna, Britney o Chris Crocker, ergo, non penso che conti chi arriva primo, sennò ne avrei da dire parecchie. Le notizie hanno una fonte, come le foto, le coincidenze capitano, soprattutto se la fonte è la stessa, ma dubito abbiate visto articoli uguali qui ed altrove.
Infine, una cosa che mi ha fatto infuriare, è stato il fatto che mi si rinfaccia, non qui e pure velatamente, di copiare tukur il gergo di un'altro blog....allora, qui non solo mi fate girare le rotule, ma non sapete le leggi fondamentali dell'antropologia, e questo è peccato mortale.
Insomma, se una persona entra in un gruppo di amici, in una compagnia, non prenderà, naturalmente, a lungo andare, modi e modi di dire di coloro con cui sta insieme? Non per niente si dice "chi va con lo zoppo impara a zoppicare", ma penso non serva scomodare i proverbi per farvi ammettere che tutto questo è normale e lapalissiano.
Ora, già così sarei giustificata...ovvero, a forza di frequentare dei blog, ne prendo istintualmente i modi di dire, di esprimersi, di fare...è antropologia, non plagio.
Ma fatemi continuare. Ciò non basta; infatti, qualora io, conscia dei meccanismi antropologici base, decida di usarli a mio pro, ed utilizzare le forme più colorite ed interessanti di discorso utilizzate in un altro blog, bhe, ben venga, dacchè faccio sempre riferimento specifico al dove, quindi non copro nè nascondo nulla. Ultimo ma fondamentale, rispondo all'emerito pirla che ha causato questo mio sfogo, scrivendo, nei commenti di un blog, tale assurdità...ovviamente riferita al mio commento precedente.
Dicasi: "...d'altronde molti che scrivono qui scopiazzano in toto il tuo modo di esprimersi!".
Allora, emerito cretino, se io parlo col proprietario di un blog, e parlo dei suoi argomenti con lui riguardo il suo post, sarà più che normale che gli risponda, qualora lo ritenga opportuno, utilizzando i suoi stilemi? O no?
Non sai cosa voglia dire stilemi, ebbene, vattelo a vedere sul vocabolario...intanto io sono dottoressa, e tu non sei un cazzo!

Da SorellaJc, ad un anonimo.

Perchè tacchi a spillo? Perchè se lo vedo glieli conficco su una retina....e perchè è il mio tocco, un pò frochh, un pò rosa.

That's it!

lunedì 24 agosto 2009

Super sgualdrine: Heidi Montag live (?) a Miss Universo!!!

Da secoli oramai osannata come la Barbie Sguattera di Popslut, Heidi Montag è il mio idolo indiscusso in quanto a poracciaggine, e questo live non può che dimostrarlo strepitosamente.
Guardate che look da sgualdrina, un misto tra Donna di Beautiful e Britney Spears alla sua molleggiata esibizione in Gimme More agli Mtv's.
Un lipsync assolutamente fuori, delle mosse da cerbiatta in calore....eppure, che vi devo dire? Lei è seriamente un mito della sopravvivenza tv, la canzone mi sta girando per la testa da ore, e mio dio come mi sento una sgualdrina bionda quando la sento!!! Impagabile!
Sì, lo so, ho detto almeno 50 volte sgualdrina...ma si sà, e così hot! Ah, dimenticavo...da anni sogno di farlo anch'io: Leave Heidi Montag alone!!!

domenica 23 agosto 2009

Altri due gay accoltellati a Roma! All against omophobia!

Che dire? Mi sento offesa, deturpata, ferita io stessa dalle botte, dagli insulti e perfino dalle coltellate che, ogni giorno, gay, lesbiche, travestiti e trans continuano a prendere ogni giorno, solo perchè sono quello che sono!
E se ti picchiassero perchè sei biondo? O perchè sei etero?
Ecco, io non capisco perchè, invece che ignorarla, evitarla od anche parlarne male in proprio, la diversità va offesa, umiliata e annichilita...e se le parole non bastano bisogna picchiare.
Ma cosa siete? Animali?
Chissà che un giorno diano la caccia a voi, miei cari eterosessuali, e poi riderò come una forsennata con in mano un bicchiere di shampagne e nell'altra il mio pupazzo di HelloKitty.

Per ora vi lascio con la mia, personale, campagna contro l'omofobia.
Join us, join me, and respect diversity!

sabato 22 agosto 2009

Viaggiatrice solitaria sulle ali di un sogno.

Ebbene sì, il viaggio continua.
Ed è un viaggio di non-emozioni, di non-ricordi, ma di sì-speranze, di sì-odii, dì nì-incertezze, di n-problemi e di tutto quello che in un uomo-suora possa avere il trattino.
E' un viaggio, giovedì 27, a Milano, per cercare casa e chissà che vada bene, ma al momento, il punto non è il dove, ma il come, non è la meta, ma il viaggio.
Virgole e trattini, ecco cos'è un viaggio. Punteggiatura.
Deboli echi e sottili pause, interruzioni più o meno forti del proprio battito cardiaco, animali umani incontrati sulla strada di uno spirito volante, di uno spirito leggero, di una straordinaria, solitaria, viaggiatrice.
E l'importante non è più il come, il come mi arrabbio, il come mi dicano frocio, il come li offenda e poi mandi giù, ma l'importante ora è il perchè, il perchè lo faccio, il perchè lo devo, il perchè lo sento.
E' perchè viaggio, solo, sola, sulle ali di un sogno, un sogno che mi vuole diversa da quella che sono, per essere uguale a me stessa, e non sto parlando di un cambio di sesso, no, ma di un cambio di vita.
Una vita cambia, per fortuna.
Un pò alla volta, sia io, sia sorella, diverremo reali, più reali, non più sogni evanescenti vivi di sordido studio, diverremo vive, risorte dalle polveri, tornate all'esistenza, tutto per un sogno, quel sogno, chiamato amore.
Ecco, con sole e cuore abbiamo detto tutto.
Ma anche no.
Ma si sa, è dura parlar d'amore, specie se non lo conosci, o se lo conosci solo tu, ancora, come sogno solitario, come viaggio invisibile nelle pieghe dei ricordi, come corda d'argento che si spezza al solo sguardo, come polvere sulla polvere, ma polvere d'oro.
Un soffio però fa scomparire i sogni, a meno che essi non siano realtà.
Ed è dura parlare d'amore, quando il mondo in cui entrerò, quella che io ho chiamato la sponda giusta, è un mondo di approfittatori, di amanti disillusi e di amanti del sesso.
Un mondo che ha già ridimensionato la mia polvere d'oro, da sfera a quadrato, più solida, più reale, perchè il sogno non scompaia...da un'amore per sempre, ad un primo amore e poi via col sesso sereno, perchè libero, perchè tuo.

Chissà che non scompaia anche questa figura piana.

Vostra, sempre
SorellaJc.

Grossi ritorni! Zobeide: di tre una!!!

La chiamarono Trinità.
Di tre una signori!
Zobby, si sà, è sempre strata una donna complessa, ma ultimamente ce ne eravamo resi conto...apparizioni e sparizioni dal blog e del blog, l'incarcerazione, Ulla, la tragica morte di Anne, la comparsa e la scomparsa di svariate marionette del gioco.
Ma sembrava fosse tutto finito.
Sorella Zobby, la parte buona dell'arcivedova caprarola, grazie ad un'improvvisa visione della sottoscritta, non solo era riuscita a fuggire dal carcere di massima sicurezza in cui l'avevano rinchiusa, ma aveva anche abbracciato completamente la Cappellanità tutta, tanto da diventare una delle tre (con)sorelle persecutrici (io, lei e Ginger) e partecipare lautamente al conclave cappellano con sommi esiti, tra cui l'uccisione della stessa Anne, arsa sul rogo per eresia.
Tutto questo, però, non poteva durare per sempre, ed oggi, come araba fenice riemerge la personalità malvagia della Zobby, nonchè l'ultimo spettro di Ulla, finalmente uccisa ed espropriata del proprio blog espropriato, ovvero il vecchio blog della caprarola, di cui la nostra Tutttadonna, finalmente, si è riappropriata.
Detto questo, noi sappiamo che in realtà il tutto è più semplice, ovvero, la consorella soffre scientemente di personalità multipla e di scissione multidimensionale dell'io, quindi aspettatevi di tutto, tra ritorni, personalità contrapposte, e rubriche multiple.

That's Sorella's!!!

giovedì 20 agosto 2009

Una nuova, sfavillante, fenomenologia del manzo!

Non aspettavate altro, lo sento, lo vedo, lo odoro!
Un nuovo, ultimativo modo per categorizzare il manzo...e non parlo di carne bianca o carne rossa, ma di pezzi di figo in carne e ossa.
Questo modo ha principalmnte a che fare con uno dei peggiori problemi dell'ornitologia cappellana, ovvero dell'arte di categorizzare il manzo, parlo dell'altezza e della corporatura.
L'altezza è il problema cruciale e fondamentale, come paragonare un manzo alto uno e sessanta con uno di due metri, difficile! Impossibile!
Ecco perchè ora propongo una soluzione così drastica: la creazione di tre categorie incomparabili di manzitudine.
Pesi leggeri, pesi medi e pesi massimi...come la boxe ci insegna.
Tre categorie, una sola proprietà: chiarezza.
D'altronde, a pigliar pugni in faccia coi guantoni ce ne stanno di manzi, perciò ci hanno preceduto...ma noi daremo un intero nuovo significato alla parola categoria.
Ebbene, let's go:

Pesi leggeri :
Solitamente tra il metro e cinquanta (1.50) ed il metro e settantacinque (1.75) , di corporatura magra, spesso ancora ragazzini, si veda anche la mia vecchia definizione di twink.
Tipica dei sedicenni, o dei tipi bassi, è caratterizzata da un certo calore ormonale, da un temperamento focoso e da un inguaribile mancanza d'altezza, ma in questi casi (si parla pur sempre di manzo, non di uomo maschio in generale, ma di uomo manzo da scopare a sangue appena lo vedi...spero di essere stata abbastanza fine) è vero il detto "nella botte piccola c'è il vino buono", ebbene, mettete altro al posto del vino e siamo apposto.
Esempio tipico: Brent Corrigan (vedi foto), noto attore porno della sponda giusta (gay).

Pesi medi:
Solitamente di altezza compresa tra il metro e settantancinque (1.75) ed il metro e ottantacinque (1.85), di corporatura magra ma atletica, anche qui ci si può tranquillamente riferire alla mia precedente fenomenologia dei gay body types, in questo caso alla voce "athletic body".
Belli, più numerosi dei pesi leggeri, non hanno complessi sulla propria statura e ti scopano di conseguenza: felicemente.
Esempio tipo: Tyler Kenyon (vedi foto), noto modello.

Pesi massimi:
Belli, belli, belli, nonchè grossamente abbondanti.
Dal metro e settantacinque(1.75) fino ai due metri e dieci (2.10)(poi si esce d'ufficio da qualsiasi categoria...salvo i guinnes), sono belli e sono grossi, di muscoli s'intende.
Tanti e abbondanti, non smetterò mai di dirlo.
Rientrano in questa categoria tutti quelli che da grassi stanno diventando muscolosi, ovvero, in questa categoria conta una sola cosa: la massa!
Anche se non definiti come il quipresente Stefano Jakub (inginocchiatevi subito e cominciate a salmodiare di fronte a cotanti pettorali...per non parlare del resto) tutti i pesi massimi sono "grossi", dacchè più che di etto, parlerei di chilo.
Poi ci sono gli ibridi, ovvero i pesi minimi gonfi come oche...bene, se sei sotto il metro e settanta la circonferenza non conta! Resti peso minimo, magari manzo, ma sempre "peso leggero" anche se magari non si direbbe.
Ah, chi è Stefano Jakub (foto)? Un noto modello, adoratore di sè stesso a pagamento vostro, e manzo di notoria portanza.
See you to the next phenomenology!

La legge dell'etto.

Ovvero: come giudicare un'uomo dai suoi pettorali.
Dopo lunghe e assolate riflessioni sono giunta ad un pensiero abissale ed inenarrabile.
Non c'è nulla da fare, se un'uomo non ha pettorali non è sexy, punto e basta.
Io lo chiamo l'etto, o legge dell'etto. L'etto (o ettogrammo, o hg) è un'ovvia unità di misura del peso (o dell'abbondanza, in questo caso), ed in gergo cappellano, se un'uomo appare come in figura direi che ha superato il test a pieni voti, e si dice che "ha l'etto".
Più ne hai meglio è, ovviamente però c'è un limite ed un equilibrio che, salvo eccezioni (Stefano Jakub docet), vuole che i pettorali maschili non superino un certo volume, e quindi, invece che il chilo si è preferito usare il più sobrio etto.
E' pure musicale...etto, etto, etto...non vi suona bene?
Ovviamente, poi, nello studio dei manzi sul campo, ci sarà chi fallisce il test, chi lo passa, e chi raddoppia, arrivando al chilo.

Quindi, buona ricerca.

Donne che odiano gli uomini!

Un libro? Un film? No, la Realtà!
Quest'estate, tra i 16 libri che mi sono divorata pensando che fossero ceppe c'era anche lo stupendo "Sola come un gambo di sedano" della Litti. Il libro è vecchiotto, ma sempre nel frizzante stile della Luciana nazionale, peccato che, nonostante la chiara difesa dei diritti cappellani (lgbt) nel mondo, mi cada su un tragico, tragico errore, la cui verità invece è saldamente in mano a una nostra vecchia conoscenza...

Ma andiamo con calma, esplichiamo l'errore, scrive:

"L'unica cosa che mi dispiace è che tutti questi gay, saranno anche degli ottimi amici e dei fantastici confidenti, ma ci fanno una concorrenza spietata, e sono abilissimi corteggiatori, che rabbia, a me, quando si tratta di corteggiare, viene lo charme di Mary Poppins."

Cosa c'è che non va? Cosa ha detto di falso?

Bhe, si è solo dimenticata alcuni piccoli dettagli.

Tipo. Se sei una donna, al massimo, per rifiutarti ti danno del cesso stratosferico, ed il che vuol dire che almeno un pò i bruttezza la possiedi, alla faccia della tua autostima da cavalla golosa.

Ebbene, se sei femmina e hai la patonza, a meno che tu non sia una ruspa con la faccia, di solito uno straccio d'uomo lo trovi, e non ci vuole neanche molto, un pò di trucco, una gonna un pò più bassa, un reggiseno un pò più in vista, o mal che vada proprio una bella tenuta da battona ed ecco fatto, eccoti con un bel cazzo in mano.

Mentre, alla faccia della competizione, se una consorella (uomo gay) si avvicina ad un manzo qualsiasi, indipendentemente dalla sfolgorante attrattiva della suora, lui, alla meglio dirà no grazie, mi piace la figa; mentre, alla peggio prenderà il tuo naso per un bersaglio semovente, e te lo troverai rotto tra mari di insulti carinissimi e di velat inviti a non farti più vedere.

Insomma il punto è uno, se una donna non trova uomo è perchè è una cozza, mentre se un uomo non trova uomo è perchè l'uomo vuole trovare una donna.

Ecco cosa la signora Littizzetto non ha capito, mentre il nostro Chris Crocker ha centrato in pieno, come al solito:

Stanco delle donne che si lamentano di non trovare uomo protesta vibrantemente: e io che dovrei dire? Mi raso, mi metto e mi tolgo le extencion, curo la mia bellezzia più di quanto una madre curi un figlio eppure ci metto il doppio se non il triplo di fatica per ottenere quello che una donna, anche una cozza, può facilmente ottenere spogliandosi.

Mondo crudele!

giovedì 13 agosto 2009

La tragedia di una suora spiaggiata: il mio piccolo grande manzo.

Ve l’avevo promesso, that’s mare week, un po’ in ritardo.

Apriamo il capitolo a parte: il mio piccolo grande manzo.

Vi avevo detto che il quinto meritava ben più spazio, e così è.

Più che uno sono due…haha, cmq andiamo con calma…parlavamo del 2,5% del totale, ebbene, costui faceva parte dello 0,5% che completa la cifra, ovvero i manzi autocompiacenti, autocompiaciuti e amanti del lasseir faire.

Ahhhhhh, lasciatemi spendere due parole sul lasseir faire (originariamente termine economico coniato dell’economista settecentesco Adam Smith, che, in sintesi proponeva il buon vecchio “finchè la barca va” non far intervenire lo stato nell’economia…).

In manzese, il lasseir faire è un’attività nobile e proba, da veri e propri adoratori della bellezza, un toccasana per sé e per gli altri, in due parole: un sano guardarsi e lasciarsi guardare.

That’s hottissimo! (Come mi sento Paris Hilton oggi…che ve ne pare se facciamo anche un bel Sorella’s Bfff, best fucker friend forever? Già me lo vedo, gente, gente e gente in fila per scopare la sottoscritta, hahahahha chi di voi non farebbe la firma?)

Cmq, il lasseir faire corrisponde al lasciarsi guardare, comunque, dovunque e tantunque, da tutti, a patto che non scassino eccessivamente il cazzo, ovvero, basta che si limitino a guardare.

Egli, il mio piccolo grande manzo, era oggettivamente grande, ma nel senso di grosso, nel senso di bello muscoloso e piacevolmente in carne.

Era evidentemente un ex-obeso, con anni di palestra presenti e passati per diventare quello che era ora, una scultura di carne, ma con quella burrosità in più del muscolo non al 100% libero dal grasso superfluo, che se da una parte può essere un valore aggiunto, come nel leggendario fisico da nuotatore, qui la presenza di quel po’ di grasso dava al muscolo una rotondità in più, una morbidezza inaspettata e un bel po’ di massa in più.

Detto questo, perché sennò non mi chiamerei più SorellaJc, vi specifico che definito era definito, e che i muscoli erano tutt’altro che cadenti o a metà, solo si vedeva che il grasso non si era ancora completamente trasformato in massa magra, ovvero, ad esempio il braccio, pur essendo ormai soli muscoli, di fatto sembrava più robusto che altro.

Bhe, insomma, il fatto era che lui era tantissimo, con due pettorali da paura e io sbavavo per il tutto.

Quindi, cominciate ad immaginare: spalle possenti, bicipiti forti, pettorali grossi e ampi, addome di pietra lavica, e gambe grandi e potenti. Il tutto però non con quella tonicità totale del culturista, ma con un leggero ricordo del grasso che c’era precedentemente, senza però fare l’effetto del 40enne big jim muscolo che cade, ma solo con un accenno di carne in più, quella che rende il pettorale più pieno, il capezzolo in fuori, il bicipite bello ma non definitissimo, la schiena ampia ma non scolpita e le gambe grandi ma non enormi.

Ah, dimenticavo: oltre al petto c’è di più.

Pure di viso era bello, ex-paffuto, ora solamente rotondo e solare, capelli neri corti e degli occhi quasi ambrati.

E tutto questo con sommissimo lasseir faire? Ebbene sì, tanto di cappello!!!

Inoltre, oltre al sommo ed imperioso lasseir faire, egli era anche autocompiaciuto ed autocompiacente, ovvero faceva parte di quello che ho chiamato lo 0,5%, ovvero degli etero che non solo gradiscono essere guardati anche da noi Cappellane, ma anche, mentre si compiacciono che tu gli sbavi dietro come un cammello in astinenza d’acqua, si guardano pure, rimirando le proprie splendide rotondità, tirando i muscoli e mettendosi più in posa possibile finchè non sbavi così tanto da disidratarti.

Ebbene, in più, il mio piccolo grande manzo, era a pochi ombrelloni da me, e si esibiva continuamente, in bella vista della sottoscritta.

Prendeva il sole più di petto possibile, tanto per farsi vedere, e poi ogni tanto apriva gli occhi, chinava la testa e se li guardava, i pettorali, e se li toccava e poi riprendeva a prendere il sole.

Non bastasse questo, ogni volta che si alzava non stava mica in una posizione normale, ma nella posizione dell’aquila, col petto in fuori e le mani sui fianchi, con le braccia in fuori tipo apertura alare. E anche così si guardava il petto, e poi si girava, mostrando prima il lato b e poi di nuovo il lato a, e io a sbavare…cazzo avrò fatto una pozza.

Ma non è tutto…avevo pure detto che erano due!!!

E non parlo né degli immensi e bellissimi pettorali del mio lui contemplato, né della sua immensa massa muscolare….ma di suo fratello, un manzo di pari calibro!

Roba da fare un’infarto al solo vederli giocare allegramente a calcetto, con tutti quei muscoli che guizzano, quelle gambe che sudano, quei pacchi che ballano….nooooooooooooooooo madreeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!! Quando è troppo è toppo!! Roba che mi sono piazzata su una pensilina e li ho fissati per un buon quarto d’ora, senza neanche prendere fiato…ho temuto seriamente per le mie coronarie!

Il fratello aveva più la faccia da trota salmonata, ma era comunque grossamente scopabile.

Stesso fisico, stessi pettorali da urlo, stessa pornografica potenza di fuoco, solo il tutto ancora più morbido, quasi burroso, sebbene fosse più magro e in un certo senso più definito: muscoli tondi e lisci, bacino morbido ma segnato, vita stretta, schiena a v, un braccio possente ma una mole diversa, più snella e burrosa.

Vi giuro, sarei tranquillamente stata la sua fetta di pane….e che pane, e che burro!!!

Bhe, come potrete confermare: du manzi s’megli che one! R’ca troia se s’megli che one! Mooolto megli che one!

Paghi uno, guardi due.

Solo che il secondo non stava troppo fuori, usciva solo per fare il bagno in mare, graziando tutto il litorale di sublimi entrate in acqua, manco fosse la Sirenetta.

Prima si bagnava i pettorali, poi l’addome, poi si muoveva calmo e delicato dentro i flutti, per poi girarsi di schiena e inabissarsi come la luna.

Touchè, troppa poesia.

Tra l’altro, il sirenetto, sebbene manzo da paura, non era troppo autocompiaciuto, solo quanto basta per vedere i suoi pettorali schizzare in alto come saponette, ciroconfusi di luce….buahahahhahahaha eccome se ho visto la luce! Forte e chiara!

Detto questo, ed il fatto che entrambi fossero assai vicino alla sottoscritta, non ci fu altro che una sana, sanissima contemplazione…anche perché ogni tentativo si preannunciava vano.

Anche per questo, come direbbe Zobby, “a sorè, è ora di trombare!”

Ma questa, e la fine della tragedia di una suora spiaggiata, è un’altra storia, ed un altro post.

A-confessions on a fancefloor: Madonna contro Madonna.

Gli ultracattolici polacchi si scagliano contro la Regina del pop.

"VARSAVIA, 12 AGO - Le organizzazioni cattoliche polacche protestano contro il concerto che Madonna terra' a Varsavia il giorno dell'Assunzione. Il 15 agosto sara' la prima volta della pop star Usa in Polonia, ma secondo il Comitato della difesa della fede e tradizione nazionale 'Pro Polonia', 'e' una provocazione' perche' in questo giorno ci sono nel paese le celebrazioni religiose nel Santuario mariano di Madonna Nera di Chiaramonte a Czestochowa. "

Poveracci...chiaramente adorano la madonna sbagliata!
Insomma, chi non farebbe un pellegrinaggio per andare a vedere Nostra Signora del Pop?
Tutti, folle oceaniche le chiedono la grazia...e sti bigottoni pensano che Madonna in realtà sia ancora una bella signora vestita d'azzurro e con la bandiera dell'europa in testa (le 12 stelle, ndr.)?? Non più, non da 20 anni a questa parte.
E se buona parte della comunità cattolica di Varsavia non intende proprio farla suonare il 15 di agosto perché il concerto della signora Ciccone suona come un sacrilegio, la Regina non ci sta, e intende bruciarli tutti nell'acido: "Al concerto del prossimo 15 agosto a Varsavia non rinuncio - fa sapere la star - I polacchi sono un popolo di persone emancipate, per niente bigotte e mi adorano! Questi attacchi vengono da persone stupide e piene di pregiudizi, ma io vincero' su tutto!".
Sì sì, emancipate come Borgherzio.
Comunque non vi preoccupate, è proprio d'oggi la notizia che tra le due ha vinto la Madonna giusta...quale? Ma quella che canta ovviamente!
Non solo il concerto si farà, non solo i fan polacchi potranno giustamente adorare chi ne è veramente degna, ma anche gli ultracattolici hanno rinunciato volontariamente a manifestare contro la Nostra Signora, e quindi, si butteranno da soli nell'acido.

E che concerto sia!
Pace e pene, vostra
SorellaJc.

domenica 9 agosto 2009

Too Crock for all!!!

Favoloso/a!!! Che dire? Quest'uomo ispira la mia femminilità!

sabato 8 agosto 2009

Lady Gaga è ermafordita: scandalo puttan-pop!!!

L'Onniscente, la divina Lady Gaga, ha la ceppa, o almeno parte di essa.
Omg!


Non solo nel minuto 1.11 del video mostra a tutto il mondo le sue doppie grazie, ma anche (non nel video), a domanda incresciosa della cronista, lo ammette candidamente, ecco le sue immense parole:

"It’s not something that I’m ashamed of, just isn’t something that I go around telling everyone. Yes. I have both male and female genitalia, but I consider myself a female. It’s just a little bit of a penis and really doesn’t interfere much with my life. The reason I haven’t talked about it is that it’s not a big deal to me. Like come on. It’s not like we all go around talking about our vags. I think this is a great opportunity to make other multiple gendered people feel more comfortable with their bodies. I’m sexy, I’m hot. I have both a poon and a peener. Big f*cking deal."

Non c'è nulla da dire, se non:
Lady Gaga ti amo!

giovedì 6 agosto 2009

La tragedia di una Suora Spiaggiata, volume 2: contemplatività.

Ecco, ci risiamo...scoperei cani e porci, ma non se puede, ergo: contemplatività.
Come dicevo, la vacanza non volgeva certo verso un ottimo svolgimento, ma dato che c'ero pur dovevo fare qualcosa, ed ecco la fenicotterizzazione: zampettavo di qua e di là per il litorale, alla ricerca di manzi da guardare, di soppiatto, di sottecchi, con la coda dell'occhio, tutto era valido, tranne farsi sgamare, cosa che, ad una contemplativa esperta come me, non succede più da secoli, avendo io, nel più o nel meno, l'età spiritual della piramide di Cheope.
Detto questo, di manzi ne ho contemplati parecchi, ma solo cinque di loro hanno attratto veramente la mia sublime attenzione mistica.
Ecco, lo chiamerei il Gran Galà della Manzitudine:
Il primo era un misto tra un pallavolista sexy ed un nuotatore arrapante, ecco, non chiederei di più, solo due scarpe rosa col tacco, e poi potrei morire felice.
Alto 1.85, asciutto ed atletico, tonico e muscoloso, senza un filo, dico uno, di grasso, 100% sapore: pettorali ampi ma non eccedenti, addominali in vista, braccia scolpite nell'adamantio, ed il tutto con una pelle perfetta senza una cicatrice od un neo.
Bello, bellissimo, da strupro, peccato la faccia da triglia all'ingrasso.
Cioè, mi spiego, mica era gonfio come la panza di un tricheco, solo un pò ovoidale, fai conto che la sua testa fosse il pianeta terra, ecco, proprio identica...pure schiacciata ai poli, con effetti visibilmente sgradevoli. Nulla di che, solo gli occhi un pò troppo distanti l'uno dall'altro e la bocca troppo vicina al naso, ed il naso agli occhi...insomma, un'orgia facciale.
Il secondo, altezza stimata 1.75, collo un pò troppo attaccato alla testa (bhe, ecco, forse era il contrario, ma penso abbiate capito cmq), faccia con pochi resti d'acne, ma ben guardabile, ed un corpo in bomba, pareva ken, quasi l'avessero montao in laboratorio, innestando perfettamente ogni pezzo sull'altro.
Risultato? Una bomba sexy, ed inconsapevole, buahahahhahahahha, e qui sta il bello.
Bello, bello, compatto, con muscoli tonici e rotondi, pettorali a bomba e regione addominale a prova d'urto spaziale, è stato abbondantemente radiografato dalla sottoscritta, tanto che stavo per diventare ceca senza masturbarmi.
Il terzo era amico del primo (sapete come si dice, Dio li fa e poi li accoppia...peccato che mi abbia accoppiata solo con una trusse di trucchi Hello Kitty e un poster gigante di Paris Hilton che abbraccia Tinkerbill, il suo ciwawa), classico metrosexual, alto circa 1.75 (ecchevedevodì li stamperanno così, haha, con tanto di imballaggio e marca da bollo), fisicato (e poteva forse non esserlo?) ma non troppo, occhiali Carrera a nascondere due grandi occhi verdi, capelli marroni, ciuffo emo e collanina tribal. Un bel Zach Efron, nulla di più nulla di meno.
Direi che poteva bastarmi.
(Nella foto un raro e prestigioso fenicottero suora)

Il quarto è fuori range (16 anni, su per giù), bel fighetto, viso STUPENDO, occhi blu profondo, capelli d'ebano, a spazzola, tagliati di fresco, orecchino truzzo con brillocco, labbra rosse, fisico magro, abbronzato al punto giusto e traboccante d'energia.
Un piccolo tifone, una forza della natura, un trionfo d'energie, fantastico, bellissimo, mi ricorda tanto il mio biondino (G.), bello da saltargli addosso, peccato l'età.
Ovvia la notazione che a maggior ragione non volli far altro che guardare e passare.
Il quinto era un mio vicino d'ombrellone, tanto manzo da farmi venire gli incubi di notte.
Fresco fresco di palestra, abbondante in tutto e per tutto, era più che orgoglioso del suo fisico, tanto da mettersi spesso in posizione Hulk con le braccia appoggiate sulla vita, tipo aquila, e col petto in fuori, che rimirava ogni cinque minuti, probabilmente pensando "cazzo quanto sono figo", inconsapevole che stava facendo tanto show praticamente apposta per la sottoscritta che pensava "cazzo quanto hai ragione!!", sbavando come un cammello.
Su quest'uomo, questo 25enne fluorilegio di muscoli dovrò tornare per forza, ma ad oggi lasciatemi dire qualcosa sulla fenicotterizzazione del manzo e sulla contemplatività complessa.
Insomma, è estate, e lo è per tutti, suore comprese.
Sai il caldo, la gente che si spoglia, e quella che fa sesso dietro i cespugli, limona tra gli scogli e si fidanza a destra e a sinistra...ebbene, esiste anche un terzo tipo di persone: le fenicottere.
Belle e sculettanti, le fenicottere, fiere del loro status sono single per scelta, e ve lo sbattono in faccia...ma poi anche loro cedono.
Sai com'è, l'amore ti travolge, e il sesso aiuta un pochino.
Poi però ci sono anche i Fenicotteri Suora, ovvero i famosissimi single per scelta d'altri, a cui non rimane altro che sculettare e guardare gli altri fenicotteri...contemplando, in attesa che il fenicottero giusto arrivi, finalmente.

Lindasy Lohan favolosa su Elle.

Non fa un film da anni, non fa un album da secoli, e non vede un uomo da quando si è imbarcata nella sua tormentata lesbo-story con la dj Samantha Ronson, ma nonstante tutto riesce ancora ad essere ricca, famosa e bellissima....ecco, lei e Paris Hilton sono i miei modelli di vita, mettici poi qualche cazzo in più e qualche goccia di Circus e vengo fuori io, bella come Venere nata dalla schiuma del mare.
Un'ultima cosa appare ovvia, lo sguardo della Lohan fa trasparire l'indicibile ed infonfessata voglia di cambiare...sponda, e tornare tra noi adoratrici del fallo.
Detto questo, eccovela:
Bellissima come sempre.

Good Boys Gone Bad: Jeremy Lory e la strana elemosina...

Ciao a tutte, carissime Consorelle, oggi mi dedico ad una chiara attività benefica, dare spazio ad una richiesta d'aiuto, e di chi, ma di un manzo, chi altro? Premesso che il post è decisamente ilarea riguardo, lets'start.
Il cristone di cui stiamo parlando è il bellissimo ma decisamente poco conosciuto Jeremy Lory, pezzo di punta del self made video internazionale e vecchia conoscenza di noi Cappellane, non per niente a suo tempo non potei trattenermi dal pubblicare un suo video, bhe, uno di quelli più casti.
Dite, qual'è il problema? Detto fatto: il nostro manzone è sul lastrico.

Bhe, io gli avevo già chiesto di partecipare al nostro Manzo Discount, ma egli aveva rifiutato, tra l'altro levando la youtube tutti i video che, di volta in volta, mi fanno venire il parkinson (aka. mi fanno tremare le mani), comportandosi da diva.
Ma ovviamente il karma è decisamente tornato al mittente, mettendolo in ginocchio (e non solo) del popolo web che tanto l'acclamava. Con una lettera piuttosto pietosa dice, in sintesi:
"Ciao carissimi, sono il vostro J.L. e non riesco più a pagarmi il college, non è che, se foste generosi, potreste fare qualcosa per me...tipo comprare i video porno che ho già girato per Corbinfisher (poi ritirati anche da lì...), con tanto di lista prezzi.
Video 1, 20 minuti.
Video 2,15 minuti
Video 3 .....
Ottobre..
Novembre...
Le descrizioni dei video le dò su richiesta." Photobucket Sì tesoro, bravo! Trovarti un lavoro no?
Detto questo, ci sono tanti cristoni che guadagnano facile facendo video al limite (od oltre il limite) dell'erotico, ma lui prima li fa, poi li toglie e poi pretende di nuovo che qualcuno li compri quando sono già scaricabili via internet...e vabbè gay, ma pure scemi no!
Nonchè, il punto più basso lo tocca nella descrizione dei video (cosa per cui dovreste studiare l'ingelse), in cui si svende decisamente, ecco un esempio:
"well the 15 is pretty cool...i strip down to my boxer briefs and then get nude...flex a bit and get hard and of course blow my load at the end...the 20 min one has me strip down to my famous white briefs....then flex and get nude i have some talking in this one as well...and theres a nice load at the end of this one too... Octobers vid is from and over head look...I strip out of my jeans and give a good show...I show off my piercing as well...and you can see my face while I release my load... Novembers vid is similar to octobers but I wear a sock in this one..and I have a nice load at the end of it...the December vid offers a nice surprise outfit (wrestling singlet) and also includes a nice load with my face present upon the coming...good stuff bc I spread my cum all over myself at the end too...the 25 min vid has me strip down to some boxer briefs...flex and get nude and stuff...a little bit of talking...and lots of oil!!!
"
"....."
Perchè ho fatto questo post? Perchè è estate, non ho niente da fare, e mi tremano ancora le mani....e chissà, forse lo rivedremo in ginocchio a chiedermi di rientrare nel manzo discount....

E così sia!
(Per tutti i link sconci basta chiedere, e vi sarà dato.)

mercoledì 5 agosto 2009

Lady Gaga è lilla: oh my god!

Ecco a voi la FAVOLOSA Lady Gaga in un'intervista norvegese in cui si stupisce del suo clamoroso successo....sinceramente chissenefrega dell'intervista (anche se pare OVVIO perchè Lady Gaga sia già diventata un mito, che ne so..sarà il look?) quello che conta è la nuova, divinissima parrucca lilla.

Oh my god!!!! Anch'io voglio una parrucca lilla!

martedì 4 agosto 2009

Umanologia spicciola: un’occhiata non basta.

Più che non bastare, proprio non funziona.
Di cosa sto parlando?
Ma del modo più chic di cuccare nel mondo frocio: l’incrocio di sguardi tra sconosciuti.
Faccio polemicamente riferimento ad una vecchia discussione che avvenne su questo blog a seguito di una mia esternazione di infelicità riguardo alla scarsissima probabilità che la sottoscritta, nuova ed inesperta allo spesso viscido e tagliente mondo gaio, trovi il suo primo uomo in una discoteca.
Questo, a suo tempo, aveva sprofondato me ed il mio post nella più nera disperazione, dato il semplice calcolo che i gay ci sono più o meno (in massa) solo in discoteca, e quindi o lì o sto paio di palle.
La risposta più frequente, però, dati gli illustri commentatori, fu di non deprimermi, poiché la maggiorparte degli abbordamenti gai non avvenivano sotto le luci al neon, ma per strada, al bar, in palestra, a scuola, al circo…insomma dovunque, con un semplice scambio di sguardi, che poi ne portava un altro ancora, e ancora, e poil’approccio: nulla di più facile.
Nulla di più falso, a meno che tu non sia in piena gay street, dove la concentrazione frocia è del 95%, tà grazie che qualcuno ti guarda, a meno che tu sia Uga, la splendida figlia di Fantozzi.
Perché falso? Perché è da cinque anni che lo testo, mare compreso, e mi è capitato una singola volta…direi che è una buona media: 1 su 356x5, e vi assicuro che non sono il secondo figlio di Paolo Villaggio.
E allora why? Perché? Porquà? Per quale stramaledettissimo motivo non funziona?
Ecco esatto, non sono io che sono uno scorfano in amore, ma è il metodo che ha dei limiti piuttosto severi, diciamo un limite, quello che chiamerei “scarsa probabilità”, o ancor meglio: omosessualità e matematica.
Il limite è chiaro, ma vorrei chiarificarlo a tutti, e riguarda il “chi guardiamo?”:
- no a cani e porci, mica siamo onnivori, almeno io no
- no alle donne, bhe, il tal caso non saremmo qui a tentare di risolvere l’annoso problema di trovar manzo
- no a vecchi e bambini, non siamo né badanti né bambinaie, tra l’altro la seconda è tra il rivoltante e l’illegale
- no a 40/50enni, insomma io ne ho ancora 21, non vorrei svendermi così
- bene, siamo giunti ad identificare la fascia di utenza preferita nei 18-30enni, ovvero dal primo anno della maggiore età ai 35, anno più anno meno
Ora, individuato il target di riferimento farei un rapido calcolo percentuale, al fine del quale o piangerete o diverrete etero, parola di suora.
Diciamo che il totale degli uomini sul globo terrestre corrisponde al 100% della torta, ok?
Data l’aspettativa media di vita si aggira attorno agli 80 anni, e noi prendiamo in considerazione solo la fascia 18-35, stimerei, per facilità di calcolo che il nostro target effettivo (gli scopabili) si aggiri sul 40% del totale, anche se dovrei essere un pelino più pessimista.
Comunque dal 40% dobbiamo estrarre la percentuale di uomini italiani a cui piace, anche di striscio, la ceppa (la banana, la carota, il cetriolo, la verga…), che, sempre secondo dati ufficiali si aggirano attorno al 10% del totale, ma dato che i dati ufficiali sono veri come i conti di Tremonti, direi di aumentare il tutto al 20%, che comprende anche etero curiosi, bisessuali, e tutti i froci possibili.
Allora, il 20% è un quinto del totale, ergo dobbiamo dividere 40 per 5, il risultato è 8%, buono direte, bhe, al momento sì.
Il problema dell’8% è che comprende ancora cani e porci, glabri e bear, drag e queens, insomma tutto il panorama lgbt nella sua colorata gaiezza, ma anche con tutti i cessi di cui è dotato, non più e non meno del mondo etero.
Ergo, tanto per essere positivo, stimiamo che il 50% del target individuato sia scopabile, orbene, dividiamo per due l’8% (che ricordo contempla pure gli etero curiosi e gli sbandati sulla via del retto, ma solo per una notte), e otteniamo il 4%, che è già un numero più serio MA manca ancora di una cosa.
E baaaaaaaaasta direte, ed invece no, dovete sapere tutto!
Mi direte, ma cosa manca, hai già calcolato tutto, secondo me ci siamo! Ed invece no, dimenticate un parametro fondamentale, l’ultimo: non tutti vorranno scoparvi.
Ovvero, X deve piacere a te, ma X oltre che essere gay, disponibile e piacerti, deve provare un’insana attrazione (diciamo un’attrazione appena sufficiente) nei tuoi confronti, sennò nulla, nada, nisba.
Ergo, sempre come legittima stima da Sorella, calcolerei, sempre restando ampiamente sopra la verità dei fatti, che il 50% ti scoperebbe, o almeno berrebbe un drink con te. Indi per cui, dividiamo ulteriormente il nostro target (il famoso 4%) per due, ed otterremo la percentuale reale di approccio vincente: il 2%, che equivale a 2 su 100, o a 0,2 su dieci, cool vero?
Direi che l’ultimo dato è il dato illuminante, nonché la ragione ultima perché su 5 anni, dico 5, mi sia capitato solo una volta.
Perché di solito non hai dieci manzi in pacco, forse forse ne hai cinque, più o meno come me al litorale, ecco che potrò scoparmi al massimo l’0,1 di loro: ecco, un’unghia!!!
Certo, poi c’è chi è fortunato, o la gay street, dove devi solo dividere per 4, ovvero per quelli brutti e per quelli che non ci stanno, ma la percentuale è del 25%, a cui però devi togliere gli abituè, che di solito non sono raccomandabili, diciamo il 15%, e si torna a 10%, a cui devi sottrarre, se vuoi, quelli che ti sei già fatto, e arrivi a percentuali ad una sola cifra…detto questo, il limite del metodo “guarda e fuggi” è proprio questo: o lo applichi in luoghi ad alta percentuale omo, o al massimo ti scoperai un’unghia.
Dato però che i luoghi ad alta percentuale omo siano le discoteche, i bar, e i cruising, che rappresentano sì e no l’1% dei luoghi di ritrovo nazionale, e che già avevo detto di escludere, torniamo allo 0% (o al 0,33% se prendo in considerazione i bar, o al 0,5%, con le palestre frocie e gli abercombie&finch) comunque desolante.

Tuchè.

lunedì 3 agosto 2009

Il commento del giorno.

Apro oggi una rubrica vera e propria, di commenti, miei e non, a post di blog che hanno suscitato discussioni e riflessioni che ritengo possano essere ulteriormente messe a frutto. Qui.

Oggi un mio commento al bel bog di DirtyGossipBoy, in cui Dgb si lamentava dell'inconsistenza dell'amore omosessuale (ma anche in genere) e del perchè ci incaponiamo nell'innamorarci, quando dare via il cu*o è decisamente più facile.
Ecco il commento ispirato:

Io continuo a credere nell'amore, ma mi rendo conto che credo anche alla magia nera e al mio manzo discount...e vabbè.
Detto questo, proprio ieri pensavo su come la fedeltà, la monogamia, il matrimonio, l'eterosessualità e la fascia di consenzienza siano solo creazioni culturali, perchè per natura l'uomo è poligamo, e occasionalmente omosessuale. Tra l'altro già solo 50 anni fa si sposavano anche a 14 anni.
Forse la società del 3000 (aka. 2009) sta tornando alla natura, ovvero alla naturalità dell'omosessualità, del sesso e dei rapporti multipli e gaudenti.
E chi più di una cappellana come me può dirlo!
Detto questo l'amore serve a tante cose: a non abbattersi quando si è giù, a pensare a lui quando si è soli la sera e il buio cala su di noi, è una condivisione che sai di avere, anche nella lontanza...è come Dio, ma c'è, il tuo lui c'è, ti ama, anche se è a cento km da te, e tu non sarai mai solo.
Peccato che gli amori passano, e le corna restano, accumulandosi modello alce per decenni.
Ma vivere di solo sesso non risolve nulla, è solo un placebo che dura sì e no 20 anni, e poi?Poi sei vecchia, sola e frocia, e se non sei ricca sfondata, morirai sola, tra fumo, vecchi belletti e bottiglie di whisky.
Nessuno vuole morire solo, nessuno vuole invecchiare da solo, e nessuno vuole vivere solo, per questo continuiamo a cercare...piangendo comunque!


E voi che dite, questione socio-culturale o male genetico inciso nel dna umano?

La tragedia di una Suora Spiaggiata: volume 1.

18 luglio, wow, si parte.
Questo solo quindici giorni fa, senza nulla sapere, ignara di tutto, mi sono gettata a capofitto nella mia avventura pugliese (sì, già qui una suora padana come me avrebbe dovuto presagire il male…), con tanto di pellegrinaggio in auto: 800 km, 8 ore e 8 kg di latte sulle ginocchia, che al sole equivalgono a tre chili di burrata.
Ciò nonostante appena arrivata a destinazione, nonostante l’addio della messa in piega, il lifting dello smalto, un mal di testa da cavallo e i rinomati pacchi di ore in auto, alle 17.30 di quel giorno stesso ero già in bikini e pareo a prendere il sole.
Bikini bianco con le croci fucsia bordate di nero, e pareo d’ordinanza: ero già spiaggiata.
Seduta sullo sdraio, con occhialoni alla Paris Hilton e un’enorme cappello a falda larga, mentre mi risistemavo lo smalto, partivano i primi giudizi: caldo, troppo caldo (40 gradi all’ombra, e mica scherzo..ed il problema è che non avevo esattamente pianificato un viaggio in Arabia Saudita, vabbè) e baia carina, ma lunga come una fazzoletto (giusto un km di riva, cazzo, un km, manco fossi in Uruguay).
Eppure la sottoscritta, indomita, armata di rosario, si è comunque lanciata in una passeggiata perlustrativa alla ricerca di manzi d.o.c.g., sebbene, ripeto, abiti più gente al paese mio che sull’arroccata monto-pianeggiante Peschici, perla del Gargano, tanto che se contate le prenotazioni di luglio rischiate di trovarmi e scoprire che in realtà sono Wonder Woman.
Manzamente parlando, però, debbo dire, non c’era da lamentarsi, il manzo c’era, e pure sufficientemente vicino; cinque, a farla povera, i pezzi di gnocco che, in due settimane di fuoco, ho allegramente pedinato mentre pascolavano beati sul litorale.
Cinque, sei, sette, e pure scaglionati, sicchè potessi concentrarmi adeguatamente su uno alla volta, esibendo violentemente le mie grazie da sotto il pareo.
Poveracci.
Ma se i manzi non fuggivano (e ci voleva coraggio), ciò che fuggì per prima fu la mia pazienza.
Primo grande strazio balneare: la crema.
Sì sì sì, la crema solare, dolce ed infame delizia, oltre i 40 minuti c'è di più!
Classico dubbio da suora eccessivamente conventuale: che fare? Sole nature, senza protezione, sebbene il mio incarnato fosse luminescente come la luna, oppure protezione 30, quella di colla, per bambini, antiacqua, antiurto, antistruscio, antiscivolo e antiproiettile, quella talmente resistente che ti si attacca alla pelle come se ti avessero appena spalmata di calcestruzzo?
E voi che pensate, eh? Scommetto sole nature in topless! Ebbene no, ho optato per il calcestruzzo, d'altronde io alla mia pelle ci tengo...perchè io valgo!
E allora daje de crema, così spalmata come un muro a secco e incollosa come una bubblegum sotto il piede mi mettevo placida sotto l'ombra del mio ombrellone 1x1, bhe valgo quanto basta da aspettare una gradualità seria dal bianco latte al bronze supreme.
Così bardata, bianca di crema e fucsia di pareo occhiali e cappello a falda larga, passeggiavo lungo il bagnasciuga alla ricerca di culturistici avventori. Potete immaginare la scena?
Bhe, è più o meno come se il fantasma dell'opera passeggiasse sculettando avanti e indietro su una baia striminzita, cotto dal calore, con la crema che cola ma col mascara everlasting!
Che dire, sono soddisfazioni!
Poi il vero dramma spiaggiatore: la questione appartamento, la chiamerei il fattore XYZ.
Tanto per cominciare avevo il letto rotto!
La rete ammaccatissima, col ferro talmente battuto da sospettare l'intervento di Efesto stesso, o di Britney Spears dotata di mazza da baseball, due tiranti completamente assenti e uno spezzato di netto, con effetto finale di essere in barca in alto mare: il letto aveva otto conche e ballava a destra e a sinistra.
No, cioè, non vorrei dire...faccio 800, dico 800, km, un botto di ore di viaggio, per approdare in un lido di merda con temperatura media 40 gradi all'ombra...e ho pure il letto spaccato!?! Eh no! Sti cazzi! Vecchia di merda che mi hai dato l'appartamento, mo me lo ripari, con la lingua!
Sennò te lo faccio mangiare tutto, materasso, lenzuola in finto cotone, cuscino di merda e lamiera inclusa!
Per fortuna, la seconda notte sono riuscita ad esorcizzarla e ad ottenere la mia rete ortopedica con doghe in puro manzo ghanese. Detto questo, rimanevano però il materasso in amianto, il cuscino sformato (con corrispondenti 15, ininterrotti, giorni di torcicollo a sx, maco fossi il pd!!!), nonchè le lenzuola di cartonlegno che mi scartavetravano il culo ongi volta che mi giravo.
Roba da avere gli incubi di giorno!
Bhe, c'era manzo no? Eccome no! Sì, peccato che l'occhiata non basti....e scusate se è poco, ma qui scatta la riflessione dotta.....nel prossimo post!!!

Prossimo post della serie: Umanologia spicciola.

Mare week.

E questa ve la sorbite tutta.

Un’intera settimana dedicata al mare, la vacanza più amata dagli italiani.

Venture e sventure sotto il solleone, problemi tipici e sventure personali: l’odissea del bagnante e la tragedia di una suora spiaggiata.
Illuminata, direi folgorata, in quel di Peschici (Gargano, Puglia, ndr.) sono giunta ad inarrivate vette del pensiero, con tanto di nuova, sconcertante, fenomenologia del manzo.

Una settimana di mare (e qualcosa di più) sul SorellaJcfanclub…benvenuti nel primo stabilimento balnear-monacale!

Gròsse puttan-pop: Eva Simons, la Silly Girl!!

Vi ricordate il duetto Rhianna-Lady Gaga? That's not!

La vera artista dietro Silly Boy è la clamorosa Eva Simons, fusione perfetta del look disturbiato e dei lustrini di Poker Face, con in più la capigliatura flambè dell'androgina cantante dei Laroux.

La nostra Eva Simons ci incolla allo schermo con un video di qualità, degno del miglior puttan-pop, arricchito da ultrapiume di struzzo del tremila.

Che dire? Eva Simons, that's hot!

domenica 2 agosto 2009

Sono tornata...in bianco!

Basta! Basta! Basta! Che cazzo centro io col biancanguro? Un cazzo! Proprio quello che non vedo da secoli!

Tornata dalla Puglia posso in-felicemente annunciare che è stata una delle vacanze peggiori della mia vita!!

Manzi mordi e fuggi e....Bhe, toccando ferro, speriamo di no.

A domani per tutti i più scabrosi dettagli!