martedì 6 aprile 2010

Clockwork Sorella!

La Sorella Meccanica!
Che dire? Vedere Arancia Meccanica a quasi 23 anni, bhe...siamo un po' indietro, ma stiamo recuperando!
Commentare il film potrebbe essere banale, dico solo che mi è piaciuta di più la prima parte, ovvero lo sfogo gratuito e genuino della violenza artistica del protagonista, la seconda parte, invece, tra velleità punitive e inutile esibizione del karma (e completa assenza di scene omosessuali, che ci stavano parecchio) mi è sembrata più controproducente che altro.
Ovviamente da urlo i costumi, le ambientazioni, il locale, la violenza ed il latte più...il tutto in un film del 1971 con tanto di colorazioni fluo e vestitazzi fetish della madre sessantenne del "vostro affezionatissimo".
L'ispirazione, poi, è venuta da sè!
Già sapete che sto progettando un romanzo distopico su città fantapolitiche dedite ai sette vizi capitali, in modo creativo, in società senza religione e senza ordine apparente, retta da scienziati e mercanti...di schiavi.
Ecco, fate voi.
L'ultraviolenza verrà!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

omfg, sto film a me in certe scene mi faceva venire l'ansia, cmq bello, i suoi 40 anni ca di vecchiaia nn li dimostra, potere di registi tosti! E sì hai ragione, niente homosex scenes, peccato - sarebbero state cm la ciliegina sll torta ma considera i tempi, i gay erano amati cm gli ebrei dai nazi! Nn che ora la cosa sia migliorata tantissimo ma adesso almeno il naso fuori lo mettiamo...

che commento del cazzen, sorry nn sono mlt in palla stase, bacini again
Cris

Sorella Jean Claude ha detto...

Figurati tesoro!
Io comunque il film me lo sono bevuta, scolata, come una cascata di latte più!!!
Giuro, oltre al folle protagonista, le cose che mi hanno sorpreso di più sono le scenografie, i colori e i manichini dai cui seni usciva tale e tanta succulenta bevanda!

Juk!

Sorella Zobby ha detto...

Ahhhhhhhhhhhhh, orgasmo!
L'ho visto almeno 27 volte e non smette di esaltare la parte più insana e malvagia della sottoscritta....è un amore...e che dire di quell'attore (ormai inevitabilmente attempato) come mi eccita!

Bacini di fiele.