mercoledì 27 ottobre 2010

Lucca I'm coming...

Domani partirò di nuovo per Padova, e da lì inforcherò la Pussy Wagon di Eldar e andremo in quattro (io, lui, la Gatta e il padrone di casa) nella villa di campagna di quest'ultimo, base dalla quale ci muoveremo (e nella quale pernotteremo) al Lucca Comics, per un totale di tre giorni.
Per domenica dovrei tornare al blog, ma intanto auguratemi buon divertimento!

martedì 26 ottobre 2010

Random volume3.

Random volume2.

Random volume.

lunedì 25 ottobre 2010

The small pride, the big prejudice.

Qui, dico qui, nella provincia veneta, pensano tutti (come me prima di partire, ovviamente) che Milano sia una mecca, un paradiso di possibilità, una cosa radicalmente diversa, dove la vita cambia; ebbene, questo non è precisamente corretto.

E' solo un pregiudizio.

Certo, con un po' di voglia Milano è piena di locali e caga negozi per straziarsi di shopping, ma nulla impedisce a chiunque anche nel Veneto di andare a sballarsi o di presentarsi all'orario d'apertura del primo centro commerciale che issi lo stendardo dei saldi e svuotarsi per bene in conto in banca, travasandolo tutto nell'armadio probabilmente da comprare nuovo perchè tutto, lì dentro, in due piccole ante, non ci sta.

Non è il luogo che conta, ma la persona: un discotecaro sarà un discoteraco (forse anche un discotecaro all'ennesima potenza) sia a Venezia che a Milano, e così vale anche per una suora.

E qui ho detto tutto.

Il ritorno di Luca Dirisio: Nell'Assenzio.

Luca chi? Era gay?
E vabbè dai, diciamo quello famoso per il video dove le mani stavano attaccate allo schermo (Calma e sangue freddo) ma anche per bellissime ballate più che piacevoli, in particolare Usami, ma anche Sparirò e qualche altro lavoro minore, o meno apprezzato dalla sottoscritta.
Giuro che io avevo sempre pensato che fosse un manzo, ma forse perchè mi ero fissata più sui bicipiti che sul naso che, a mio modesto parere, supera quello (ora probabilmente rifatto) di Lady Gaga, e che lo rende chiaramente infattibile.
Questa canzone avrebbe anche un video ufficiale, ma è talmente home made che mi rifiuto di farvelo vedere, anche perchè rovinerebbe questa splendida canzone che mi ha veramente folgorata in radio.

What the fuck, io spero che continui così, perchè per fortuna non tutti sono Meneguzzi o D'Alessio, e che la Tatangelo mi perdoni...

domenica 24 ottobre 2010

Happy Birthday to me!

Oggi, alla veneranda età di 23 anni, sono finalmente maggiorenne anche secondo il sistema numerico cappellano!
Che sia festa e che festa sia!

sabato 23 ottobre 2010

Coming out evolution.

Oggi, dopo l'incontro con la psicologa, tornando in macchina con mio padre glie l'ho detto e anche lui, come mamma, ha accettato e compreso, certo, con dei distinguo, ma l'approvazione è veramente al limite della pienezza, e per un padre è fottutamente tanto.
Già sapeva, ovviamente se è mio padre mica può essere un coglione, no?
Detto questo, sono veramente contenta.

SorellaJc 2 mondo 0.

E che ora la battaglia entri nel vivo!
(Il tutto un giorno prima della fatidica soglia dei 23 anni, che poi cosa vuoi che siano?)

venerdì 22 ottobre 2010

Rock project...

Tell me your volume!

mercoledì 20 ottobre 2010

Le persone sono folli: Mariolina Edition!

Ok che sei folle come un cavallo, ma implodere perchè io non chiudo ermeticamente i cassetti...
Da giorni lA vedevo stranA, agitatA, confusA e decisamente istericA, e mi chiedevo perchè, oggi, nel bene e nel male ho avuto la straneante risposta: un po' ha i cazzi suoi (deve capire se è frocio o solo checca) e un po' io sono disordinato e la cosa la manda ai pazzi.
Già mi aveva detto di essere ossessionata con la pulizia, anzi con lE puliziE, ma non pensavo così tanto.
Premettiamo che abbiamo un mobilio dell'anteguerra, che fa tutto fatica a chiudersi (i cassetti devi tipo spingerli col culo e fare pure attenzione a beccarli in centro sennò si girano solo di sbiego e non se ne fa nulla, per non parlare dell'armadio che se lo chiudi non ha i pomelli e si deve fare tutto con le unghie, o quasi) ergo io, per praticità e un po' per pigrizia, lascio i cassetti socchiusi e le ante le "dimentico" spesso aperte, ma pensavo che per tutto questo non sarebbe mai morto nessuno, ed invece sì: oggi, al limite dello spasmo autistico si è pure messa a piangere, tra sè e sè ascoltando Katy Perry, tristerrima!
Per fortuna oggi ho chiamato Madreee e Cassandra su skype, e allora io l'ho fatto salutare da loro che giustamente gli hanno chiesto come va con una suora in casa e lei ha "mentito" dicendo che va tutto bene, e questo l'ha troppo turbata inducendola, per fortuna a dirmi tutto.
Non l'ha fatto infuriata ma al limite dell'autodistruzione, cosa che io ho dovuto evitare tranquillizzandola che un po' più di ordine per me non è certo un problema e che piuttosto di gonfiare questioni che non si sono, dica tutto a me che facciamo prima.

E ditemi se per una stronzata del genere questa doveva covare rancore o chissà cosa di non detto, magari riferito alle mie spalle a Lorella, ditemi!
Assurdo, e poi non ditemi che non sono buona...

Urban mysterys.

Vogliamo tralasciare le cose uggiose e darci veramente, ma allegramente, alle cose che rompono le balle sul serio?
Degna di una puntata di Voyager, di Mistero del compianto Ruggeri (in quanto ad Xfactor) o dei più recenti reportage della Gabanelli (Report) sulle case ad Antigua di Berlusconi, vorrei parlare oggi del trasporto pubblico milanese: l'Atm, cosa che i coccodrilli nella metro di New York gli fanno un baffo.
Diciamo che gli autobus sono presi talmente male che sarebbe meglio non parlarne, suvvia, si raccontanto cose che solo i miei tacchi hanno avuto il coraggio di star ad ascoltare; pensate che si narra che la 90, che fa da circolare, è stata teatro di una violenta colluttazione tra un napoletano ed un senegalese, e sapete chi le ha prese? Il senegalese picchiato violentemente solo perchè straniero, suvvia, sarebbe come se io mandassi le camicie verdi a casa di quel napoletano a spaccargli la faccia solo perchè terrone, eddai!
Cmq il punto non è certo questo, quanto il fatto che Lorella, lì presente per caso (perchè lei di solito si fa sempre accompagnare dall'amante di turno), ha nientepopodimeno che preso in piena faccia gli spruzzi di sangue del naso rotto del senegalese: una scena raccapricciante, e te credo!
Passiamo poi al mezzo preferito dalle suore: il tram!
Il 14, la splendida linea che passa sotto il Convento, è lenta come dio solo sa, è piena più di quanto serva, si intasa una volta su sette, ma soprattutto è puntuale come un orologio svizzero rotto, esempio? Invece che passare ogni sei minuti, ne passano due di fila e uno dopo 16/20 minuti: praticamente un palo in culo!
Anyway, rimane la metro; oh la metro, il mezzo delle meraviglie, tranne quando è l'ora di punta e tu per caso devi salire a duomo, roba che lo stomaco di Galeazzi è meno costretto!
Ma, ingorghi a parte, io volevo seriamente sottoporre alla vostra infinita conoscenza un dilemma che mi sta veramente mandando in panne il cervello: come cazzo funziona il clima dentro la metro e nelle stazioni annesse?
Manco il mago Silvan in preda alla piorrea avrebbe potuto pensare una termoregolazione peggiore di quella della metro: quando è caldo lì è più caldo e quando è freddo lì è più freddo!
Allora, a rigor di logica, se lì fa caldo, dovrebbe fare sempre caldo, e se lì fa freddo dovrebbe fare sempre freddo, o almeno essere più rinfrescato, ed invece no; ma soprattutto il caldo: come cazzo è possibile che oggi fuori si gelava ed in stazione della metro stavi col golf e dentro la metro sudavi pure con la t-shirt!
Qualcuno mi dica perchè!
Io posso capire che gli ambienti siano male isolati, e che quindi quando è caldo faccia caldo e quando è freddo faccia freddo, ma pure gli sbalzi termici subsahariani no!

Ok, troppi punti esclamativi, ma ci volevano tutti.

martedì 19 ottobre 2010

Lorellaful: quanto sono troia oggi.

Come avrete capito il mio giudizio sui coinquilini sta rapidamente cambiando..e non sto qui a darvi tutti i perchè, ma sta il fatto che un po' sarò inadatta io alla convivenza e un po' questi fanno gli isterici, non lavano i piatti e quando gli dico che la stampante non va mi dicono che IO devo comprarmi la cartuccia nera, embè, tanto vale non tenerla la stampante no?
Piccole cose che potrebbero rompere i coglioni, sempre se io non fossi abituata a molto peggio.
Ma veniamo a Lei, l'avevamo lasciata nelle braccia del violinista vicino di casa e spasimata da addirittura altri tre uomini, ebbene, ad oggi la situazione è già cambiata:
- con una scusa a caso ha lasciato il violinista (che probabilmente aveva ferito il suo enorme ego chiamandola "amante", ma tesoro, che cazzo eri se non la sua sgualdrina? Eh? Babba natale? Ma vaffa' vai!), che ora la tempesta di messaggi come "non posso lasciarti andare così, sei la cosa più bella che mia sia capitata", cosa che mi spinge a ritenere che faccia pompini dell'altro mondo e che abbia la figa d'oro, senno non si spiega...a meno che non spari balle tutto il tempo; tuttavia ciò che è chiaro e che con le palle ha di sicuro a che fare.
- Si è quindi ri-messa assieme col personal trainer di 37 anni da cui, ora, dorme (seeeeeee, si fa per dire: tromba!) tutte le notti, tornando a casa alle 11.00 di mattina, strafatta e completamente priva di lavare la montagna di piatti che lei stessa e la cantante in erba avevano smerdato la sera prima, c'est la vie d'appartamento.

Insomma, abbiamo chiaramente a che fare con una professionista del piacere!

M's Factor: what's my sex?

O meglio: oh my god my sta toccando un uomo!
Ebbene sì, sabato, quando siamo andati al Plastic, lo abbiamo fatto con due amici gay di Lorella, uno dei quali ha tampinato tutta la sera la povera Mariolina, che il giorno dopo si è lasciata ad indiscrete confidenze (con Lorella, ma io origliavo e mettevo una parola ogni tanto).
Che confidenze? Che lui dopo un po' si è sentito imbarazzato, che ha detto di no a Giò perchè "non ce n'era", ma alla domanda di lei "ma almeno sai che sesso ti attrae?" lui ha risposto "io non ho mai affrontato queste cose", a tesò, ma ci sei o ci fai?
Tutto questo in estrema sintesi, ovviamente.
Però, da quel giorno, ad oggi in particolare, è evidentemente in uno stato di isteria montante roba che se non si sistema gli dico "acidaaaaaaaaaaaaaaa", perchè "frocio" non è politicamente corretto.

lunedì 18 ottobre 2010

Pausa.

Ora, tenterò di mettere il blog in pausa, almeno finchè non ci sarà qualcosa che dovrò assolutamente scrivere, cosa che so accadrà molto prima del previsto.

domenica 17 ottobre 2010

That's Plastic fantastic!

Ieri seratona al Plastic (House of bordello), prima discotecata gaya della mia vita, assieme a Lorella, Mariolina e a Carlo e Giò, i due amici gay di Lorella, il tutto con in disco nientepopodimenoche Stefano Gabbana, anche se non si vede benissimo nella foto (ovviamente era lì solo perchè aveva sentito da fonti certe che la badessa avrebbe fatto il suo ingresso in società quella notte).E che badessa signore! Pantaloni viola, capelli arruffati e matita sugli occhi (ps: così ero al ritorno, alle 5 di notte)!
Pur dovendo ribadire che la discoteca non è molto un posto da suore, ovvero dopo due ore ho la schiena a pezzi e vedo manzi anche dove non ci sono, il Plastic, nota discoteca gaya (almeno il sabato c'è il macello drag), è molto meglio di una disco normale: musica italiana anni 80', con picchi di Anna Oxa e Sabrina Salerno fino agli intramontabili degli anni 90' e ad Hung Up di Madonna, che ha fatto letteralmente esplodere la sala, e pure la sottoscritta.
Bilancio? 25 euro spesi, due maliziosi scambi di sguardi, una canzone ballata quasi addosso a uno (o meglio lui era più addosso a me, ma abbiamo gradito entrambi, almeno finchè non l'ho scaricato andando nell'altra sala...), due converse bianche semi distrutte ma ancora portabili, un golfino sporco di cocktail, un cocktail giù per la schiena, la schiena sfatta, tantissime canzoni ballate e ma il vero sfogo solo alle 5 di notte, in pista senza gli altri e priva di inibizioni, 10 splendidi minuti.
Tanto di tutto, travestiti, tranvoni, siliconate, palestratelli, alternativi, sgualdrine (femmine) e fashion victims, oltre che uno stilista di fama mondiale, devo dire che la discoteca si è dimostrata degna attrattrice di fauna, non sempre eccitante ma di sicuro non priva di interesse. E' una cosa da fare una volta al mese, sì e no, non solo per il costo ma anche per i "7e mezzo stadi" della mia presenza in disco:
- 1: golf addosso, mani in tasca, oscillo penosamente simulando di muovermi,
- 2: golf aperto, mani in tasca, oscillo muovendomi,
- 3: golf al collo o in vita, mani fuori dalle tasche, finalmente ballo,
- 4: momento di euforia, grido una canzone, quasi quasi mi piace, quasi quasi quello mi guarda..
- 5: la schiena si fa sentire, sto per morire, ma ballo cmq,
- 6: voglio andare via, no matter what, mi sento un ottantenne in un posto per sgualdrine strafatte,
- 7: cinque minuti prima di andare via, gli altri sono fuori, io ho perso pazienza e inibizioni, mi sento una sgualdrina strafatta e mi comporto come tale, mentre Mariolina prendeva i cappotti io mi lancio in pista agitandomi come una posseduta, urlando le canzoni e muovendo finalmente ogni fibra del mio corpo.
Poi non so se c'è l'8, ma di sicuro corrisponde a "tra un po' non cammino più, andiamo a casa, adesso!".
Che dire?
SorellaJc 1 rest of the world 0!

Un piccolo passo per la donna, un grande passo per la Cappellanità.

sabato 16 ottobre 2010

Mariolina's Factor: nail mistress!

Oggi, nella piana del pomeriggio, l'ho scovata nel "rito delle unghie", e non ho potuto trattenere la curiosità di saperne di più, sicchè gli/le ho chiesto immediatamente tutti i dettagli.
Sapientemente posizionati sul tavolo c'erano tutti gli strumenti del mestiere, dalla forbicetta, al togli-pellicine, alla lametta, fino al fantastico, straordinario e chi ne ha più ne metta "lucida unghie", che ho provato all'istante.
Ebbene, la storia di questo rito risale alla sua infanzia liceale, dove era già da tempo che aveva preso la mania di mangiarsi disperatamente le unghie, cosa a cui decise risolutamente di porre fine! Si mise quindi al lavoro con quel poco che aveva a casa, imparando quindi a fare tutto con il solo ausilio di una forbicetta (un tagliaunghie, ahilui, non era disponibile) e di una lima, fino poi, negli anni universitari a Milano scoprire nuovi e affascinanti strumenti per la manutenzione delle unghie.
Primo di tutti il leva pellicine, una sorta di piccolo forcone per levare quella sottile pelle trasparente che ricopre la base delle unghie (cosa che io tengo senza problema, ma sarà perchè, come ha detto lui, io ne ho poca e ho le unghie perfette) che lui usava a tentoni, con il rischio di cavarsi un dito, finchè non è arrivata Lorella che gli ha spiegato che va usato in modo circolare, ovvero seguendo l'unghia, potendo così levare tutto d'un colpo; ma lo strumento più splendido che Lorella gli fece conoscere è il "lucidator", che altro non è che una limetta di plastica a tre parti: rosa, bianca e nera.
Quella rosa toglie il grosso, quella bianca regolarizza, e quella nera lucida, effetto? Due-tre giorni di splendore!

Che ve devo dì? Io la amo!

Una luce in fondo al tunnel?

Forse, e dico forse, c'è una luce in fondo al tunnel!
Con tutta la calma dell'universo, sto cercando di sistemare un po' alla volta tutto quello che non va, e di posizionare anche qualcosa che bene mi vada; e così, tra ieri oggi e lunedì sto fissando date e appuntamenti, anche perchè, cosa da non sottovalutare, il 24 ottobre compirò 23 anni, una fottuta soglia!
Eccomi quindi riposizionare l'appuntamento con l'osteopata, piazzarne uno con la dentista, scovare quello agognato con la psicologa (a cui si suppone dirò arrivederci a dicembre), per non parlare dell'ottimo e sublime personal trainer che mi sta sfondando come una sfranta in una gang bang, ma questo vorrei tenermelo per la fine del post.
Debbo scendere due week end di fila: quello del 24, per fare un minimo di festa con le ex-cappellane del luogo, per vedere mio nonno appena uscito dall'ospedale, e per prendermi in fila dentista, osteopata e psichiatra; e quello del 29, perchè, mi chiederete, dacchè fai tutto in quello prima?
La risposta è tanto rapida quanto felice: giovedì 28 prenderò l'eurostar in offerta autunno (20 euro invece che 30 e rotti) e giungerò direttamente a Padova dove mi aspettano 3 amici (tra cui l'indimenticato Eldar dell'Into the Wild, ndr. Eldar è il soprannome) e una macchina, con la quale partiremo per la casa di uno di loro, dove pernotteremo tre notti nelle prossimità del Lucca Comics, che prenderemo d'assalto quantomeno venerdì e sabato, per poi tornare sabato notte o domenica mattina, e anche questa, direi, è una bella festa di compleanno.Cos'è il Lucca Comics Festival? E' la più grande fiera italiana dedicata ad anime, manga, giochi per pc, raduni di cosplayers (nerd che si vestono come i beniamini dei loro role play games) e, ovviamente, di giganteschi tornei di Magic.
Oddio ci spenderò un sacco di soldi, e spero anche di trovare la splendida maglietta di Star Wars che ho visto indosso ad un cesso in metro: girare con su scritto "Io sono tuo padre" non ha prezzo, per tutto il resto c'è Masturbcard.
Scusate, ma era da troppo che dovevo fare questa battuta...
Anyway, giungiamo al personal trainer, lo chiamo The Machine, una bestia, una macchina da guerra dentro un uomo di un metro e settanta: 3 lezioni gratis e ogni volta il giorno dopo (se non pure quelli successivi) mi pulsano tutti i muscoli che ho allenato, per non parlarvi delle gambe (ho camminato come la Marini per tre giorni filati), insomma, ottimi indizi di un buon allenamento.Certo non finisce qui: quest'uomo, degno di laurea, master e corsi di specializzazione per P.t. ha già ricevuto da me il prospetto di quello che mangio di solito (latte di soia e del bel manzo) e sta lavorando ad un nuovo piano alimentare per la sottoscritta, tra l'altro ordinandomi lui proteine, aminoacidi e destrosio (zucchero in polvere da mettere assieme alle proteine). Ovviamente mica me lo fa gratis, non essendo una Cappellana, ma mi ha fatto cmq 250 euro per cinque lezioni (che non è per nulla regalato, ma vabbè) per poi, qualora la splendida badessa lo desiderasse, continuare con altre sette lezioni a 300 euro, ovvero mi ha più o meno diviso in due il pacchetto da 12.
Stando io a Milano solo fino a febbraio, ma con pausa da fine dicembre a fine gennaio, è ora o mai più, e io sono più che decisa a farlo!
Vi sarà quindi venuta la legittima domanda: "ma da dove li scoreggi i soldi se sei sempre al verde come il fazzoletto di Bossi?", e la risposta, tra l'assurdo e il gioiosissimo è:
ora sono (quasi) una fottuta ereditiera!
Già, finalmente, pare che si stia per trovare un accordo sulla tanto contestata eredità di cui, pare, si passeranno indivise le proprietà (im)mobiliari e si darà libero sfogo al denaro contante, che andrà equamente diviso tra i miei e i miei ziii.
Pensate che solo di assicurazione il defunto ci ha lasciato 70.000 euro, immaginate voi a quanto possa ammontare la cifra complessiva che, sebbene divisa per tre (o meglio quatto, visto che gli assegni ce li deve girare nonna), lascia ben sperare in almeno 20.000 euro a famiglia e questo, se solo si sbrigassero, sarebbe un gran bene per le finanze del Convento.
Gioiamo consorelle, gioiamo, il Convento sta per ricevere una cospicua donazione e SorellaJc, entro dicembre, potrà finalmente essere fotografata in mutande (rigorosamente commestibili) senza vergognarsi!

venerdì 15 ottobre 2010

Cannibal?!?! Il nuovo album di Ke$ha!

Ecco, pora donna, le ho dedicato così poco spazio sul blog che non potevo perdermi la notizia del secolo: la riedizione di Animal, il suo primo album, in Cannibal un nuovo cd con otto nuove tracce, il tutto vagamente risonante il transito tra The Fame e The Fame Monster.
Il nuovo singolo è "We r who we r", o qualcosa di simile, ed è carino e orecchiabile come tutte le ke$hate, solo mi chiedo se ora anche lei abbia voglia di cambiare nome da Ke$ha in Tra$ha?

OMG!

giovedì 14 ottobre 2010

Contentona, volume 2.

Dopo tutto il calore che mi avete trasmesso nel post precedente non posso che omaggiarvi, omaggiarmi e spiegare tutto quello che dovete sapere.
Intanto grazie per gli apprezzamenti al mio fluente linguaggio che so arricchirsi quando sono particolarmente malinconica; la figura dello scheletro cavo non è altro che l'immagine più vivida di come si sente la mia anima (parola da usare poco e con moderazione) da due anni a questa parte, diciamo da quando F., il mio ultimo e disastroso amore platonico, mi ha delusa.
Da quel momento tutta l'energia, tutto l'ottimismo, tutta la vita che quotidianamente mi sentivo di dargli e costantemente gli davo mi è stata come strappata a forza dal petto, una luce privata di tutta la sua intensità, un cuore spolpato, un cadavere ambulante che ha trincerato dietro una barriera di ferro l'unica luce che gli è rimasta, quella candela che a forza ha riacceso ma che adesso minaccia in ogni attimo di spegnersi per sempre.
Quella luce, forse, è la fiducia negli uomini (e donne ndr.); ma con essa a poco a poco la mia anima curva si sta contorcendo sempre più su se stessa nel disperato e cieco tentativo di difendersi, finendo però con togliere ossigeno alla sua stessa fiamma, costretta tra pareti di stagno.

Parlando invece della mia poca fiducia nelle mie prospettive future mi urge prima giustificare quella che, a primo acchito, può sembrare una sfrontata sicurezza di riuscita, ovvero diverrò dottoranda e diverrò ricercatrice, senza se e senza ma.
Questo, se già non fosse sufficiente affermare che sono la splendida badessa, è dovuto dal fatto che ormai sono più che ben informata sulle modalità d'accesso quantomeno del dottorato, dove ci sono sì tre posti, ma la concorrenza, all'anno, per università, si aggira intorno a non più di quaranta persone, la metà delle quali lo fa solo per tentare e non ha un vero progetto di ricerca, ed un'altra buona metà non avrà cmq chiaro cosa esporre e come farlo (mentre io, per quanto poco ho conversato a lungo con un docente che aveva fatto il presidente di commissione e mi ha dato più di una dirtta) ergo, ritenendo poi di avere un ottimo e ben strutturato progetto di ricerca e di essere una fottuta donna coi coglioni, permettetemi di pensare per il meglio.
Poi per il posto di ricercatrice se ne riparlerà tra quattro anni.

Per quanto riguarda invece la poca remuneratività del mio futuro impiego...purtroppo quella non si può cambiare, salvo un Vendola al governo, ma posso almeno mettere a frutto le mie capacità compositive e cominciare a scrivere, non solo filosofia ma anche poesie, novelle e romanzi...il mio sogno, anzi, il mio progetto, è di scrivere una distopia gay e claustrofobica, o anche un manuale per il perfetto immorale.
Molte intenzioni, forse molte cazzate, ma se mai scriverò davvero qualcosa, e vi educo del fatto che già ho scritto un libro, sarà qui che lo saprete.

E poi, ultimo ma non meno importante, voglio ringraziarvi tutti, uno ad uno, per le vostre parole di conforto:
@ Cassy Andra: se mai mi butterò lo faremo insieme, da un palazzo di 16 piani, nude e legate ai polsi con un unico, volteggiante, nastro rosa. Ma per ora diamoci ai blog ;)
@ Madre Superiora: lo so, sono fottutamente brava, ma non vorrei essere ripetitiva...
@ Andrea: che dirti se non "benvenuto/a"?
@ Basita: bhe, il mio secondo progetto è fare la scrittrice (missione non maggiormente facile), o mal che vada farò la stilista per cuccioli di doberman o la tenutaria di bordello, in fondo cos'è il Manzo Discount se un'ottima prova, anche se più fantastica che reale?
@ Anonimo: ma sarai sexy tu! Come un vaso da fiori!

Baci a tutti.
Ps: aggiungo che ho trovato l'esistenza di monolocali anche a 500 euro più spese, e questo, ovviamente, mi conforta, e molto.

mercoledì 13 ottobre 2010

Contentona.

Voi non lo sapete, o meglio lo sapete solo in parte, io c'ho dei problemi non piccoli.
Diciamo che spesso, sempre più spesso cado in buche depressive ecc ecc, poi mi rialzo ma sto, come ora, sostanzialmente inattiva, un cadavere sexy che cammina danzando, ma privo di vita dentro, dodici costole senza nè cuore nè polmoni, solo un pezzo di ferro che racchiude una vecchia candela. Tra l'altro ora mi sto pure chiedendo a che cosa mai mi sevirà rompermi il culo per studiare e laurearmi di nuovo in tempo e col massimo dei voti se, alla fine, e pure nel migliore dei mondi di merda possibili, non avrò neanche i soldi per mettere assieme cibo, appartamento e palestra, per non parlare dell'haute couture e delle scarpe.
Insomma, come il solito vi scrive una donna disturbata, ma che, ciò nonostante, sta ancora indiscretamente bene.

martedì 12 ottobre 2010

Prospettive, narrative e sessualmente attive.

No non parlo di me, e neanche del modello più rifatto del mondo in versione Britney Spears nei cessi di America's Got Talent.
Oggi, tuttavia, ho parlato piacevolmente di narrazioni, intese come la necessità, probabilmente vitale, di un essere umano di comunicare i propri vissuti emotivi e non a qualcun'altro, che lo riconosca per quello che è.
Ovviamente obiettavo al mio saggio interlocutore che il riconoscimento dato dall'altro dall'interazione con lui deve ergersi su un piano diverso di quello di confermare quella diafana visione che proponiamo al mondo, egli piuttosto deve penetrarci e riconoscere, se proprio deve e vuole dare l'onore del riconoscimento, il nostro vero se', non l'epitome delle nostre finzioni.
E per metterci la nostra solita visione della sfiga del mondo come gravitante attorno a noi, divino mago Otelma, devo dire che a me manca qualsiasi tipo di condivisione e quindi di narrazione, figuriamoci l'essere sessualmente attive, cosa che invece non manca a quella bagascia che continua a dirmi di voler far ripetizione con me ma si fa trovare quanto un bigfoot in pieno Equador.
Suvvia.
Inoltre, così, gratuitamente, riflettevo su quali fossero le mie effettive prospettive future e più o meno le ho riassunte così:
3 (dottorato) + 3 anni (almeno, di ricercatore) a 1000 euro al mese, suppongo solo nei mesi scolastici, e manco ne sono sicura.
E allora mi sono chiesta che cazzo di appartamento potevo permettermi con una cifra del genere, e la risposta, ovviamente, non si è fatta aspettare:
monolocale a minimo minimo 700 euro, che con 300 di cibo e 80 di palestra già non vivo,
bilocale a minimo 800 euro, che è ancora peggio che sopra,
l'unica soluzione è ancora una merdaccia in condivisione, magari una singola, o magari in condivisione con qualcuno con cui avrei anche voglia di condividerla, ma è come dire al miele di non attrarre le api: è impossibile.

Tragedique.

lunedì 11 ottobre 2010

Senza riscaldamento!?!


What the fuck!
Che cazzo sta succedendo? Torno in quel di Milano, la casa è ghiacciata come la virtù di una (vera) monaca di clausura, e io chiedo se il carissimo appartamento che sto affittando ha il riscaldamento centralizzato e mi viene risposto: "ah, ma qui non abbiamo il riscaldamento, abbiamo due stufe in cantina da portar su."
Oh my fucking gosh! Ma io devo stare in un posto che tra un po' è riscaldato a legna? Mi assicura che sono elettriche e io spero bene che scaldino, ma mi sa che mi aspettano gelide notti sola, con tra le braccia il mio nuovo cuscino in memory, perchè l'altro l'ho lasciato a casa onde non dovermi trascinare un bambinello di gomma tra le regioni padane a son di eurostar.
Detto ciò, sono dipendente da Gayromeo, non riesco a non avere un profilo, anche vuoto che fosse.
DEVO essere connesso, e devo monitorare Fabio, sebbene il suo profilo raramente cambi.
Il problema è che, sebbene adesso io abbia un profilo senza foto e senza pretese, avendo realizzato che via internet non si tromba se non fisicati...ecco, questo è un problema.
Posso sempre pagare il mio nuovo personal trainer per un pacchetto di 12 lezioni, programma alimentare e integrativo compreso sperando che reffi.

Il tutto è sempre in evoluzione, ad un passo dal baratro.

Qui, io, me, noi, Ella.

sabato 9 ottobre 2010

Manzo discount deluxe: Adam Miller.

Quando sono annoiata il manzo discount si riempie per caso di roba grossa, perchè? Perchè ho più tempo di spulciare tutte le candidature che mi arrivano per mail, e in camera da letto.
Ma voi lo sapete che il convento è letteralmente assediato da manzi facenti richiesta di asilo?
Ovviamente solo i migliori ricevono vitto, alloggio e test sessuale propedeutico alla futura vendita all'asta; non vi dico i risultati dei suoi test! Il convento mugolava di piacere come neanche Miley Cirus nel suo nuovo video (Who owns my heart, ndr.).
Ecco quindi che io, Zobeide e Ginger siamo soddisfattissime di presentarvi in nostro ultimo pupillo: Adam Miller, il manzo di alabastro.
Dati di presentazione:
- dice di avere 17 anni, ma noi sospettiamo i 23, povero caro,
- 23 di qualcos' altro, come ben si vede nelle foto col boxerone bluette,
- occhi azzurri, naso con una botta e qualche neo in giro,
- fisico di sturbo,
Dotazione nel dettaglio:
- alto 1.84, pesa 82 chili,
- 10 a riposo e 23 dirtto come lo shuttle quando parte da Cape Canaveral,
- contiamo otto addominali, due pettorali, due braccia, due gambe e due...ops,
- scherzi a parte, c'ha uno stacco di coscia da paura, un fisico snello con solo l'1% di grasso corporeo e due chiappe da prenderci la forma e farci un bel calco in gesso,
Abilità irrilevanti e difetti piacevoli:
- laureato in "master sullo sfruttamento della prostituzione" e affiliato "opus gay" ha deciso di fare di sè il proprio prodotto di punta, e che punta!
- fa il modello a tempo perso, diciamo nelle pause tra un rapporto sessuale e l'altro,
- gay dichiarato, praticamente ninfomane,
- canta mentre lava i piatti, e pulisce il pavimento nudo con l'mp3 attorcigliato sul collo intonando a squarciagola I will survive; potrebbe risultare rumoroso, ma il pavimento lo pulisce da dio;
- tende a collezionare jeans, che di fatto sono l'unico capo che indossa, a parte le sciarpe di Zara quando fa veramente freddo,
- non gradisce gli si dica che è bello, lo ritiene un preliminare inutile.
Bhe, il prezzo? Gratis a chi mi trova un manzo vero che voglia uscire con me, o a chi trovi per caso su Libero un dossier su Fabio...

Buona domenica!

venerdì 8 ottobre 2010

Trionfo glitter: Ke$ha feat Jeffree Star in Take it Off!

Ovviamente in buon Jeffree appare solamente, ma che gli vogliamo dire?
La sega elettrica rosa è semplicemente stupenda....e cmq, quando ce vo' ce vo':
brava Ke$ha!
Io t'ho scaricato tutto l'album, lo sento a palla e spero veramente che tu possa vincere qualcosa agli Mtv qualcosa awards di novembre....perchè suvvia, ognuna di noi se improvvisamente colpita in testa da un successo spropositato rispetto all'impegno di scrivere un album da ubriaca se ne andrebbe in giro come Ke$ha, e soprattutto andrebbe a farsi dare consigli di make up dalla Star di turno.

Cmq, gran bel video, e manco quello originale fa così cagare...sarà che quasi quasi mi piace?

giovedì 7 ottobre 2010

E' 25 escort mania!


Dopo Crash e la verisione internazionale, ora per 25escort è giunta anche la prima parodia ufficiale!
Che devo dire? Sublime!

Chi non è Casto non può capire.

Alert: intervista parte terza e ultima.

Lo so, ormai ho detto già tutto di me...ma sarà veramente così?
Se volete saperlo basterà che domani vi sintonizziate su http://cassyandra.wordpress.com/ per sapere tutto ma veramente tutto delle voci che albergano dentro in convento.

Crash, la canzone dell'autunno secondo il comandamento di Immanuel!

Nulla a che spartire con la clamorosa 25escort che ormai si avvia ad essere la hit del millennio, ma cmq un video degno dell'ingegno porn-architettonico del Vate della musica hard-discotecara italiana, lo splendido Immanuel Casto.
Ovviamente non serve neanche dire che i doppisensi si sprecano e che i pc esplodono toccando vertici di porn-groove con frasi come "montami la ram, riempimi di spam", per un ritornello deliziosamente nerd, per non parlare di lui, sempre più manzo e sempre più impacchettato in improponibili tutine da nuotatore.

Nulla di fantascentifico, ma di sicuro qualcosa di frizzante da ascoltare al Lucca Comics di ottobre, sempre per nerd parlando.

E non si può parlare di 25escort senza che del vate escano le corna...ebbene sì, eccovela, spettacolare, nella versone inglese:
Remember:
I wanna be gangbanged in Montecarlo!

Ritorni e contorni.

Oggi torno a Venezia per un week end mooolto lungo: da stasera a venerdì pomeriggio, ergo, almeno oggi e domani e post saranno assai ridotti.

Besos a todos.

mercoledì 6 ottobre 2010

Mobili, splendidi mobili.

Ora, per quanto possiate pensarne, questa era un'asta annunciata! E allora vai coi mobili!
In realtà i pezzi sono solo due, ma che pezzi!
500 e uno, cinquecento e due, chi offre di più?
E poi non ditemi che non sono Cappellana!

martedì 5 ottobre 2010

Tiziano è unA di noi!

Titolo a parte, sono orgogliosa contenta e soddisfatta che Tiziano Ferro, uno dei più grandi cantanti italiani del momento (direi anche uno di quei 3/4 che vendono in massa all'estero, inzomma, lui, la Pausini, Ramazzotti e Elisa) abbia finalmente rivelato il suo segreto di pulcinella:
"sono gay",
è un'affermazione che tutti noi dovremmo dire e dovremmo sentirci liberi di dire, io per prima.

Grazie Tiziano.
E ora come minimo aspettati la nomina a Cappellana ad Onorem!

lunedì 4 ottobre 2010

Mario(lina)'s Factor!

Scusate ma è troppo fantastico/a per non farne una nuova, sublime, rubrica:
Mario(lina)'s Factor!
Mario, il mio cappellanissimo compagno di stanza, è una sorta di juke-box vivente e non richiesto; ogni tanto parte comincia a canticchiare con somma grazie e voce bianca qualsiasi cosa gli capiti in mente, da "Teenage Dream" di Katy Perry ai musical, alla canzone di non so quale spot della Campari (del tipo "a gioir ciascuno appella, questa è l'ora senza pari, questa è l'ora...(salto di voce) del Campari).
Insomma, lui ascolta e canta musica ovunque, lo fa in bagno quando si cosparge il viso di creme Pierre Cardin, lo fa in cucina metre lava i piatti, lo fa in soggiorno mentre svita il lampadario durante "le mastodontiche imprese di puliza domenicali", lo fa a computer mentre guarda i documentari sul Signore degli Anelli e lo fa prima di andare a letto mentre rassetta le coperte.
Tra l'altro, ad onor del vero, debbo anche dirvi che canta discretamente bene e che ascoltarlo è più divertente che snervante, immaginate di avere Italia's Got Talent in casa!
Suvvia, a me piace troppo...

Io quasi quasi gli proporrei un provino!

domenica 3 ottobre 2010

Findin' Fabio!

Voglia di cavalcare..
Fatto sta che ormai è più di una settimana che vado in palestra e non ho ancora visto il mio Fabio, pur andando a quelli che, per quanto bacata possa essere la mia mente, ricordo fossero i suoi l'anno scorso. Eppure nulla, scomparso nell'indefinito mare del manzo, speriamo solo che non l'abbiano macellato! Ergo, scherzi a parte, vorrei chiedere pubblicamente all'anonimo che va anche lui in Fitness First nella mia sede (tra l'altro ci siamo anche scambiati due parole dal vivo) se ha notizie dello scomparso, e se per caso l'ha visto in palestra di recente...e ovviamente, se se lo ricorda, che giorno era e a che ora era, perchè solo così potrò di nuovo palesarmi di fronte ai suoi occhi.
Sul serio, sarebbe un favorone!

Ps: qualora tu non l'abbia ancora visto, se puoi, tieni gli occhi bene aperti e segnalami eventuali apparizioni.

Kisses dalla Badessa Cacciatrice.