martedì 30 novembre 2010

Animal, l'ennesimo video di Ke$ha!

Bha, video Ke$hoso, ma nulla di che; ho solo una domanda: ma con Cannibal che è appena uscito, che cazzo stai a sfornare video dell'album vecchio?

Ma, sinceramente, a qualcuno glie ne frega veramente qualcosa? Anche no.

Manz'attack, le evoluzioni di un mito!

Ebbene sì, vi ricordate il "miracolo in palestra",
ebbene, è accaduto di nuovo ed in maniera sensibilmente più rilevante.
Ok, ok, premetto, non mi devo fare castelli per nulla, ma a me proprio nulla non sembra...ma andiamo ai fatti!
Oggi, tra il trafelato e il frettoloso sono giunta in palestra a meno di un'ora e mezza dall'unico beatissimo corso che frequento all'università, quindi immaginate la furia con cui mi sono catapultata lì, fatto sta che una volta entrata nello spogliatoio c'era già Lui che si cambiava, bello desnudo in procinto di allenarsi, io non lo saluto, quasi non lo vedo. Fabio invece mi saluta per primo sparandomi un sorrisone dietro una barba straordinariamente incolta; io sorrido contenta e mi esalto per tutto l'allenamento, finalmente con Lui che scorrazza per tutta la Fitness First.
Io praticamente mi alleno un'ora e un cazzo, e dopo un po' di tapis roulant rientro in spogliatoio per emulare il fratello zoppo di Flash tra doccia e cambio al volo; e a parte il vedere in tutta la sua porno-magnificenza il Novellino (vedasi la Fenomenologia del P.t. F.f. edition), appena prima di mettermi il giubbotto ritrovo il mio Fabio tutto sudato, di fresco ritorno dalla sauna.
Manco a dirlo parte il "ciao" da amiconi delle superiori, a cui io rispondo con grazia e con quarantacinque denti in più del normale.
Ora, ok, certo che il fatto che mi sorrida non porta minimamente alla logica conseguenza di una scopata che neanche Marilyn Manson si sognerebbe, ma insomma, dalle teorie che lo vedevano fuggirmi perchè minacciato dalla mia sordida attività di stalker a questo, bhe, ce ne passa parecchio!

E poi, è davvero vero che non significhi nulla? Quantomeno significa che non mi ritiene più uno stalker, e che il Manz'Attack sta funzionando, e che io posso tranquillamente continuare il mio assalto, placido come una goccia che scaverà la roccia di cui sono fatti i suoi addominali!

Infine, come al solito, incrociamo gli allucioni!

Gay music parade: Osvaldo Supino contro Chris Crocker!

Come potevo io, Badessa in pectore della Cappellanità tutta, non proporre al mondo le due prewiew-novità musicalmente più grosse del momento?
No, non potevo, e allora, eccovi la plurisegnalata Lol di Osvaldo Supino:
e Freak of Nature di Chris Crocker, tonato donna per l'occasione:
Scusate se pendo vertiginosamente, ma qui si vede tutta la potenza della vertiginosa ascesa di Osvaldo nel pop internazionale in confronto una radio rotta che ha fuso Heidi Montag e Britney Spears non riuscendo, per l'ennesima volta, a cavare un ragno dal buco.

Chris, ma Mind in The Gutter 2.0, no?

Le scelte di una Cappellana.

Guardandomi in faccia, di fronte a quel tremendo specchio a tutta figura che domina l'entrata al convento, mi sono chiesta quale post avrei dovuto fare, dopo sittanta fenomenologia; e se le idee per molteplici fenomenologie stanno ormai vagando nella mia mente per giorni, io mi sono risolta nel farvi un quasi-elenco alla Saviano, anche visto che ieri è andata in onda l'ultima puntata di Vieni via con me e io giustamente me ne sono andata via a mangiare una pizza.

Cose della vita; anyway, ho deciso che il mio elenco-non-elenco debba essere quello delle scelte irrinunciabili di un gay, ciò che proprio determina tutto ciò che egli vede d'innanzi a quel maledetto specchio.

Let's start:

Scelta n.1: "in" o "out" of the closet?
Non che stia completamente a noi il fatto di dichiararci o meno, ma di sicuro sta a noi al volontà di inziare questo doloroso ma sorprendente processo che, vi assicuro, cambierà completamente la visione di voi stessi, specchio compreso.

Scelta n.2: "sfranta" o "straight-acting"? Detta in altro modo "maschile" o "femminile", o semplicemente "uomo" o "donna", che non si parla di gender bender o di transessualismo, ma semplicemente se uno considera più suo andare in giro sculettando e vestito come Moira Orfei anche per andare a prendere il pane, o se ha intenzione di farsi passare per etero, almeno finchè non apre la bocca e parte la vocina.
A dirla tutta la scelta contemplerebbe altre tre voci, "la via di mezzo", il "sono come sono e si fottano tutti", e il "sono teatralmente una Cappellana" il che include la massima baracconeria possibile, ma ricolma di stile e di rosari di platino.
Insomma, c'è di che ben scegliere.

Scelta n.3: "sesso occasionale" o "storia seria"?
Ritengo, personalmente, che l'intera storia di un omosessuale possa essere pesantemente influenzata da questa scelta, perchè porta a vite diverse, almeno in teoria.
Ovviamente anche qui in realtà la scelta è almeno a tre, comprendendo quella che è probabilmente la forma portante di relazione nel mondo gaio (nonchè la ragion d'essere dello stesso Cappellanesimo) ovvero la "castità costretta", chiamata anche castità per scelta d'altri, che non è certo ininfluente sulle nostre pie vite.

Scelta n.4: "attiva", "passiva" o "versatile"? Diciamocelo, una scelta a due (sempre se di scelta si possa parlare) qui era davvero impossibile, e anche qui, come il solito, pure tre non bastano, visto che la castità può realisticamente portare a non sapere ancora se ti collochi davanti, dietro o in mezzo; tuttavia non potevo ignorare tanta preponderante questione che appena ti beccano su msn parte come un razzo: "ma sei a o p?", e che cos'è?? Un gioco a premi? Bha, c'est la vie.

Scelta n.5: "palestrato" o "non fisicato"?
Parlando dei propri "lui", una scelta che può davvero preludere a tutto è quella sul fisico del tuo boy ideale, perchè ti espone di fatto a due differenti modalità di ricerca, senonchè a due diversi obiettivi, che cmq, almeno dal mio punto di vista, spesso tendono a portarti più vero la castità costretta che ad una bella scopata, ma chi non risica non lo rosica, come si suol dire al Convento.
Cmq qui non spendo altre parole, perchè di tipi ideali, dei nostri tipi ideali, ne abbiamo già parlato abbondantemente nel "fidanzatometro".

Scelta n.6: "pelo" o "non pelo"?
Penso che questa, con tutto il rispetto per le altre scelte, sia la madre di tutte le decisioni e che le sue conseguenze diano una decisa sferzata alle nostre vite, perchè tra l'altro qui davvero la scelta è a due, ma più che la scelta in se stessa è da tenere in conto la coerenza verso questa scelta stessa...tanto per fare un esempio, se scegli "fisicato e senza pelo", quantomeno dovresti esserlo anche tu, il che comporta tassativamente interminabili ore in palestra, attenzione all'alimentazione e infinite, dolorose ed odiose sessioni di ceretta, inguine compreso. E scusate se dico che non è affatto poco.

Scelta n.7: "fashion victim" o "casual forever"?
La scelta dell'abbigliamento, quantomeno per un gay che si rispetti, è quanto di più fondamentale la vita possa metterti davanti; "indie", "punk", "skater", "emo", "alternative", "vintage", "vintage anni 80", "vintage anni 60", "modaiolo", "discotecaro", "classico", "elegante", "baldraccone", "semi-etero", "jeans", "casual" o "casual a caso".
Di scelta ce n'è parecchia, ed è una scelta per sè, perchè, dice Hannah Arendt in "Vita Activa": "per noi, ciò che appare costituisce la realtà!".
Che fosse Cappellana?

Scelta n 8: "trucco" o "non trucco"?
Ma noi, quando ci guardiamo allo specchio, cosa guardiamo? Io guardo come sono boccolosi i miei capelli, il colore del mio incarnato e che i miei denti non siano gialli come la Camaru di Transformers.
Anyway, non sempre il mio incarnato è del colore che vorrei, e allora io sì, ho scelto il trucco, non eccessivo, ma quanto basta per rendere uniforme la mia pelle e andare in giro sentendomi diva per un giorno...e chissà se prima o poi mi troverete in una discoteca con una parrucca che raggiunge terra, del mascara chilometrico ed un vestito fatto solo di banconote e strass?

Scelta n.9: SorellaJc o non SorellaJc?
Essere una cappellana è una dannata scelta di vita, una scelta che vi potrebbe portare immense gioie, qualche risata e di sicuro qualche ettaro di stile in più (ettaro perchè lo stile si coltiva!).
Questa, dopo tutto, è la vera scelta che distingue una normale sfranta da una cappellana doc, e non è assolutamente necessario che una cappellana è cento volte meglio di una comune sfranta, vero?

Altre, random, scelte:
Pop o non pop?
Lady Gaga o Britney Spears?
Zara o H&M?
Tacco 12 o Converse?
Mutande o Boxer?
Maglietta della salute o nude look?
Calzino bianco o calze a rete?
Pc o Mac?
Iphone o Nokia?
Ray Ban originali o tarocchi?
Rosario di plationo o Rosario Dawson?

E voi, di che scelta siete?
Ah, è vivamente sollecitata la continuazione dell'elenco!

lunedì 29 novembre 2010

Nota a margine.

Ieri, per la Fenomenologia del Ciuffo, si sono collegati contemporaneamente al blog 9 di voi, escludendo pure la sottoscritta, che contandosi farebbe 10.

Che vi devo dire?
Un grazie davvero inaspettato ma veramente sentito!

domenica 28 novembre 2010

Fenomenologia del ciuffo e del capello frocio in genere!

Diciamocelo, noi Cappellane siamo le prime consumatrici mondiali di prodotti per capelli, dallo shampoo agli estratti di sicomoro al balsamo energizzante, a quello antiforfora, a quello ricci perfetti, a quello lisci perfetti, al shampoo-balsamo due in uno, ai prodotti ristrutturanti, alle creme liscianti, agli scudi protettivi in titanio fino alle lacche, ai gel, alle schiume, alle paste modellanti, alle cere e all'intero catalogo di Madame Tussaud's da mettere in testa.
Noi siamo la fottuta fortuna di l'Oreal, perchè noi sì che valiamo!
Ebbene, di fronte a tanta frocia abbondanza non potevo che immergerci la mia mente filosofica e trarne una strabordante fenomenologia, ovvero:
la fenomenologia del capello frocio!
E quando dico capello frocio intendo quello che è tipicamente tale, non le migliaia di tagli comuni ai miliardi di sciacquette che girano per Milano, ma solo l'intramontabile, inarrestabile ed inarrivabile verve gaya dell'acconciatura di marmo!
Partendo dai più semplici (oscurati quel minimo che privacy vuole):

La rasatura bi-fase:
Tipica dei gay più pratici (o di quelli in età o con la 11 nascente) che vogliono essere fashion senza troppe rotture di balle, consiste in una rasatura quasi completa ai lati e dietro, mentre la parte sopra, in vaga rassomiglianza a François Sagat, rimane leggermente più alta, ma solo quel poco sufficiente a dare vita alla differenza di colore che è tipica di questo taglio.
Target: 30enni più o meno robusti, ma anche coattelli magri o anche veri e propri pezzi di stinco.

Rasato col ciuffetto:
Ok, ammetto che la foto fa cagare, ma il world wide web non mi ha concesso altro; ah, sono tutti, rigidamente froci, ma non chiedetemi come faccio a saperlo...gayradar o semplice intuito femminile?
Anyway, questo tagli è molto simile a quello di Arturo Brachetti, ovvero tutto tagliato tranne un orrido ciuffo, di varia grandezza, che sormonta il tutto, forse anche per questo la foto è poco indicativa, ma tanto vi basti per immaginarli più rasati dietro e di lato, con in testa una progressione geometrica fino al capello del bimbo neonato di Braccio di Ferro.

Ora, come avrete capito, si apre la saga del Ciuffo, ovvero ciò che le leggi di bellezza gaya impongono come accessorio supremo per un omosessuale, i-phone 4g escluso!

Ciuffo nonshalante:
Tipico delle foto artistiche, dei modelli di A&F, e della gente che vuole apparire semi-etero; è il ciuffo che io chiamerei "normale", in quanto non prettamente identificativo del proprio orientamento (omo)sessuale.
Caratterizzato da una leggera sfrangiatura post-piastra e dal verso, necessariamente e tassativamente in più, è un ciuffo che si addice un po' a tutti, ma chiaramente ed in prevalenza ai portatori sani di capelli lisci.
Target? Oh my gosh, l'ho già detto!

Ciuffo emo:
La nostra fenomenologia non poteva tralasciare l'onorabile menzione del ciuffo emo, ormai presente in tutti i modi ed in tutte le dimensioni; caratterizzato dal sacro tridente: piastra, copertura quanto più possibile di occhi-fronte-naso, e orientamento verso il basso.
Target: emo, bimbiminchia, poser, quindicenni e sfanculati vari. Ah, credono sia l'apice del fashion!

Il Ciuffo vero e proprio, misura n.1:
Must universale della frocità il Ciuffo con la C maiuscola è essenzialmente alla ricerca continua della forma ideale, da vivificarsi rigorosamente con spazzola arricciante e phon, per poi essere fissato con tutto, ma dico proprio tutto, quello che c'è in commercio, dalla calce alla colla di pesce, tutto fa ciuffo!
Target: frocio sperimentatore, livello 1.

Il Ciuffo vero e proprio, misura n.2 variante prima:
Se e quando la Cappellana si è fatta ormai più sicura di sè il Ciuffo cresce assieme al suo orgoglio, solitamente impreziosito da vistose rasature laterali, giusto in modo che un centimetro sembri un metro, cosa che vorrebbero ma che non possono fare con i propri falli.
Notare l'aria compiaciuta e la forma geometrico-architettonica raggiunta dal suddetto orpello, che va via via strutturandosi meglio dell'iceberg che affondò il Titanic!
Target: coatti e consorelle pre-outing.

Il Ciuffo vero e proprio, misura n.2 variante seconda:
Un ciuffo più sbarazzino, più morbido, più vaporoso, un Ciuffo in asse con la nuova vitalità Cappellana che caratterizza la fase del post-outing, con un omosessualità ormai libera dal pesante vincolo del segreto.
Target: persona gaia causa outing già espletato, discotecari, amanti della lacca e dei La Roux.

Il ciuffo vero e proprio, misura n.3:
Letteralmente privato della forza di gravità pare un'astronave in orbita verso lussureggianti e lussuriosi luoghi che solo la sfranta di professione può raggiungere.
Target: professionista della botta e via, sfrante, discotecare e proto-scene queen.

Il ciuffo esagerato:
Usciti dalla Terra e atterrati direttamente su Marte, incontriamo il ciuffo che più caratterizza la scene-queen omosessuale: la torre di Pisa!
Un pinnacolo di cemento e calcestruzzo che si eleva prepotentemente e pendentemente verso il volto del dj del tavolo a fianco, evidentemente più alto di voi di trenta centimetri abbondantemente appianati da tacchi e torre.
Target: drag queens, scene queens, lesbiche, donne d'affari e sfrante all'ennesima potenza.

Il ciuffo a banana:
Di una potenza inaudita, questo taglio di capelli, diretta emanazione di Happy Days, sconvolge chiunque lo guardi; portabile solo da una frocia 28-30enne dall'ego gigantesco, pesa tre chili, due di capelli e uno di brillantina.
Grease anyone?
Target: alternative, dark, indie e pieni di sè e del proprio stile unicissimissimo al mondo.

Ciuffo mosso voume 1:
Per le sfrante che non possono o non vogliono permettersi la piastra ecco che la sacra casa del Ciuffo viene loro incontro nella versione "mossa", da portarsi a destra, a sinistra o in centro, a patto che sia sempre e costantemente diretto verso l'alto, per quanto il boccolo possa permetterlo.
Target: ricci, mossi o tendenti al crespo...i capelli!

Ciuffo mosso a tutto volume:
Esagerato, chiccoso, e assolutamente alternativo.
Un must per chiunque ami la ceppa e abbia il capello riccio; fa stile, fa personalità, ma soprattutto fa volume, sempre per la famosa storia del dj o del personal trainer tre metri più alti di voi.
Target: ogni vera cappellana, me compresa.

La biondissima:
Noi tutte nella vita ci siamo imbattute nella folle idea di farci bionde, rosse o addirittura platino; ecco, loro sono quelle che ce l'hanno fatta!
Che sia un piano temporaneo o che sia una sempiterna imitazione di Heidi Montag, bhe, onore a loro....sono le sfrante!!!

L'esagerata e colorifera:
Mechata, rossa, azzurra, a pertica, a banana, rasata, crestata, extenctionata, tutto pur di essere al centro della scena, solo questo conta per un esagerata.
Target: gente che vive in discoteca manco si fosse accampata lì, scene queen, sfranterrime e, naturalmente, Jeffree Star.
Good hair night!

giovedì 25 novembre 2010

Il "mio" fidanzatometro!

Parlare di un "mio" modello d'uomo è da una parte semplicissimo, ma dall'altra potrebbe essere un vero casino!

Diciamo che ci sono più o meno 3 modelli d'uomo che apprezzo:

1 - Il bronzo di Milano.
Fisico perfetto, alto tassativamente tra l'1.75 e l'1.85, perchè è l'altezza ideale per sviluppare un buon fisico e perchè non può essere troppo basso, essendo io alta 1.90 senza tacco 12.
Deve essere asciutto ma muscoloso, ovvero bassissima percentuale di grasso, snello, slanciato, ma con i muscoli tonici e gonfi, diciamo un attimo prima del palestrato, ma un attimo molto piccolo; necessariamente glabro, depilato o con pochissimo pelo.
Fondamentali i pettorali, le spalle, la schiena, le braccia, il culo, bhe, giusto un po' tutto...
Di viso, lineamenti regolari, denti dritti e bianchi, capelli non troppo da gay (cioè evitiamo i ciuffi esagerati e le meches bionde), occhi abbastanza grandi, sia per questi che i per i capelli non conta il colore...basta che non abbiano la 11 (stempiatura/calvizie/dipartita prematura dei capelli), i capelli servono in testa, non sotto le ascelle!
Cmq non serve che si depili tutto, le gambe e le ascelle lasciatele stare, e va bene anche un bel pelo, nel senso di gradevole se non troppo e se messo in modo da esaltare il muscolo; anyway va bene anche la depilazione totale, anche sopra l'augello..
Esempio: Fabio.

2- Il bronzetto o manzo communis.
Alto da 1.70 a 1.85, fisico asciutto, qualche muscolo, giusto un po'di braccia e un po' di petto, capelli biondi/castani/neri, ma rigorosamente con ciuffetto in sù, ma who cares, anche qui, non deve avere la 11.
Viso carino, lineamenti regolari, tollerato un difetto (chessò, un naso importante) e mezzo, vestito bene, ma non troppo, magari alternativo con un filo di barbetta, delle giacche vintage e qualche peircing, soprattutto sulle orecchie, ma va bene anche il sopracciglio.
No alle sfrante con le borse di pelletteria Louis Voutton e con le kefiah al posto delle mutande!
Esempio: F., il mio primo amore.

3- L'uomo vero.
Alto preferibilmente dal 1.85 ai 2 metri, di corporatura robusta, non necessariamente muscolosa, ma ovviamente non mi piace troppo "l'uomo de panza = omo de sostanza" e manco il culone tipo portaerei, ma va benissimo un uomo alto, largo e possente, un uomo su cui appendersi, anche letteralmente, la cui spalla possa essere un vigoroso appoggio, il braccio un saldo salvagente, ed il pene un immenso razzo.
Assolutamente con qualcosa di indie/alternativo, adoro la versione Pull and Bear, Zara fa troppo frocio (o manzetto communis), magari una sciarpa a quadri, un giubbino scozzese, una felpa grigia, le Etnies, am soprattutto A-D-O-R-O quelle nuove cuffie enormi, in tutti i colori e in tutte le forme, basta che siano enormi e laccate.
Esempio: il ragazzo in giallo.

In sintesi l'1 è quello fisicamente perfetto, il 2 è la versione meno pretenziosa dell'1, e il 3 è l'uomo che deve proteggermi, farmi sentire al sicuro, cosa che è fondamentale per la sottoscritta.

Ora non so cosa pensate voi, ma io muoio dalla voglia di saperlo!

mercoledì 24 novembre 2010

Il fidanzatometro!

Ora non vi sto a spiegare l'impellenza che mi urge nel fare questo post appena prima di scappare in università, ma si dà il caso che comincio ad essere pesantemente incuriosita di quale sia lo stramaledetto modello d'uomo che un gay vuole, escludendo quello del modello di Kalvin Klein...

Anyway vorrei che lasciaste come commento, solo gli uomini gay please (tutte le altre Cappellane commentino quello che arriva, o che lasciassero la loro opinione segnalandola come femminile), qual'è il modello tipo d'uomo che vi attira esteticamente, quello con cui di norma andate a letto, quello che guardate in metro, quello che selezionate tra centinaia di profili, quello che stalkerate in palestra, quello ideale ma soprattutto quello reale.

Ah, va benissimo anche indicare come non dovrebbe essere, e cosa non dovrebbe avere/essere assolutamente! Non c'è miglior descrizione di quella in negativo!

Così chissà che io possa creare il fidanzatometro e fenomenologizzarlo con tutti voi!

martedì 23 novembre 2010

Tristesse (non mia) in metro!

Sì, ok, bla bla bla sul neologismo francesizzante, ma ciò che sto per scrivere, obiettivamente galvanizzata (anche) dalle infinite potenzialità della moderazione dei commenti, è roba seria, e parla di noi, parla di me, parla di tutti i gay.
In metro, tanta gente, tra cui una sfranta:
abbigliamento classico, jeans, stivaletti della timberland (quelli che vanno di moda adesso ma che prima si mettevano solo i carpentieri!), giubbottino imbottito e traslucido, di uno dei due colori "normali" ovvero nero e blu (in tal caso era blu scuro; solo pochi osano il bianco, o il rosso come la sottoscritta), foularino tipo keffiah, ciuffetto col resto tutto rasato e i-phone in mano;
me:
camicia bianca con cravattino non-cravattino di maglina rossa, maglioncino bianco con collo a V, pantaloni jeans bianchi, cintura bianca in tela e converse all white di pelle, con su un cappotto a trama scozzese rossa e nera di Pull and Bear, i miei guanti neri di pelle di Zara e una sciarpa con i toni del rosso e dell'ocra;
e un ragazzo, quello di cui parla il post:
bello (?), normale, un ragazzone, almeno un metro e ottanta, con una corporatura tra il normal e il robusto, con un naso pronunciato ma fino, senza enormi gobbe, una pelle perfetta, degli occhi leggermente sottili (più piccoli della norma e un po' a mandorla, ma di un bellissimo verde acqua), capelli castano chiaro (o biondo scuro, fate voi), lisci, ben tenuti e lavati di fresco, ordinati ma sbarazzini sulla fronte, il tutto incoronato da quelle cuffione che vanno di moda, gialle laccate...wow, io adoro il giallo.
Una sciarpa scozzese dal fondo nero e dai bordi dei quadrati in giallo e rosso, un maglioncino grigio, un giubbino di pelle stropicciata nera, più indie che metal, dei pantaloni beige e delle scarpe da running nere e gialle.
Ripeto, dalla corporatura non esile e con la buona probabilità di una pelosità non sottovalutabile, ciò nonostante, io l'ho trovato bello, e soprattutto uomo, e non sfranta (nota a margine: la donna lasciatela fare a me, almeno nella mia coppia, di sfrante riempiamo il Convento, ma non la mia camera da letto, tuttora vuota).
Qual'è il fatto, però?
Il fatto è che questo ragazzo, "il ragazzo in giallo", mi ha guardato di sottecchi per tutta la tratta comune fatta in tram (è sceso prima lui, tra l'altro pure in ritardo, essendosi preso ogni secondo per guardarmi meglio), così come facevo io non molto tempo fa.
E una cosa mi ha colpito, ed è stata la stessa medesima modalità di sguardo: prima profuso, prolungato, intervallato da strategiche occhiate altrove, poi diradato, fino al momento in cui ho visto chiaramente (ero seduto esattemente di fronte a lui) il suo viso rabbuiarsi, in una sorta di amara riflessione in cui i suoi occhi prima guardavano fisso un punto in basso a destra, e poi si sono chiusi, per riaprirsi bagnati di lacrime, e richiudersi di nuovo, aprendosi quasi rossi guardando in alto, mentre lui si mordeva la bocca come per mandare giù.
Solo pochi momenti, ma fulminanti.
Ho visto chiaro in lui quel sentimento di "io non lo potrò mai avere", ma anche "io non sarò mai così a mio agio con la mia "condizione"", che io troppo spesso ho provato in passato; e vedere un ragazzo bello, a cui, se avesse voluto, l'avrei pure dato di corsa, dirsi che non potrà mai avermi o che non potrà mai apparire "riconciliato" come la sottoscritta, mi fa male al cuore.
La mia domanda, oltre al fatto che come ormai sto notando un po' ovunque non è proprio esatta la considerazione che non mi caghi nessuno (evidentemente è vero quello che io ho sempre sostenuto, ovvero che sebbene non sia nè Adriana Lima nè Claudia Shiffer, sono sempre una bella figliola), è se mai davvero riusciremo ad avere una società dove io e lui (più lui che io..) ci saremmo potuti sentire liberi di sorriderci, magari toccarci per un attimo la gamba, scambiarci due parole e, forse, anche il numero di cellulare?
E' davvero riprovevole tutto questo?
E' davvero una cosa da marziani?
Io penso di no, e speriamo che sempre più persone la possano pensare così...magari pure con un governo Vendola, ma forse è tutta fantapolitica..
O è proprio la forza della Fantasia che deve portarci a lottare perchè tutto questo avvenga?
Io penso proprio di sì.

Comunicazione di servizio per le vere Cappellane!

Causa invasione di fastidiosissimi troll sono stata costretta a diventare immediatamente una di quelle blogger che proprio non mi piace: una moderatrice di commenti.

Spero vivamente che la cosa sia momentanea, ma non nego il discreto fascino di permettermi di scrivere quel ca**o che voglio senza preoccuparmi di nulla se non della pubblica decenza; mi scuso ancora e infinitamente con Simone, con _a_, con Pigo, con la madre superiora, con Cassy Andra, con tutti gli anonimi e le anonime che hanno sempre commentato dal fondo del loro cuore, della loro pancia e del loro fegato.
Garantisco che i loro commenti, seppur col dovuto divario temporale, appariranno con gioia in questo blog, come d'altronde garantisco che qualsiasi cosa non vada non vedrà mai neppure un'alba.

Ovviamente, se costretta, tale strumento verrà fatto diventare, seppur a malincuore, parte integrante del convento, perchè suvvia, chi entra in una chiesa bestemmiando?

lunedì 22 novembre 2010

Aggiornamentissimi!

Oggi miracolo in palestra!
Come ogni santissimo lunedì mi sono recata in quel della Fitness First e, manco a dirlo, neanche l'ora di levarsi la parrucca e le ciglia finte, chi ti ritrovo lì, seminudo, che aveva appena finito di allenarsi?
Ma lui, ovviamente, l'ormai nostro Fabio, tra l'altro con dei boxer orrendi, roba da mutandoni del nonno: enormi, con l'elastico osceno, a righe cachi e arancio, più o meno l'idea platonica dell'antisesso!
Cosa sarà successo mai, mi chiederete; ebbene, seppur tra una conversazione e l'altra, (tipo lui in mutandoni, la frociona quarantene pelata, me e l'armadietto di sinistra) il nostro uomo non mi ha trattata tipo zombie come le altre volte (modello, passa e vai), ma ha risposto al mio saluto e ha accennato pure qualche battuta, del tipo che si suda parecchio, o who cares!
L'importante è che si sia giunti finalmente all'incontro ravvicinato del terzo tipo; nulla di che, ripeto, ma pare ovvio che quel poco che si è fatto è già bastato...che il manz'attack abbia già dato i suoi frutti?
Ma assolutamente sì, e devo dire che neanche io mi aspettavo tanto (si vabbè, non è gran chè ma butta via) alla facciaccia di quelli che mi hanno dato contro!

Non riaprirò certo l'industria dei fake, ma quello che è successo oggi dimostra che non sono nè pazza nè tantomeno triste, anzi, vi dirò di più, dopo aver visto quel sorriso a 35 denti sono molto, molto, molto più felice di voi!

Poi è probabilissimo che non porti a nulla, ma tuttavia questo è un punto per la Regina dei Fake, e zero punti per tutti i miei detrattori.

Touchè!

Cambio di rotta!

Solo una scema non sa riconoscere quando, seppur solo con la sua fervida mente, si è spinta troppo oltre!
Stop ai fake, stop alla caccia, stop a tutto.
Alla fine quello che si è fatto si è fatto e non ho più voglia di andare oltre, già io sapevo che poteva essere troppo, ma non ho resistito a metterla in parole...ogni tanto pecco di troppa ingenuità, ma non si passi la sottoscritta per quello che non è.
Due fake hanno già fatto il loro dovere, e ora, senza se e senza ma, la partita si gioca sul campo della realtà, che poi, succeda quel che succeda, al massimo non succede nulla.
Torniamo a noi, torniamo alla realtà, torniamo all'università, torniamo alle 50 pagine di Vita Activa che ho letto questa mattina e torniamo a quello che era prima della mia "fantasia di una domenica di mezz'inverno".

Coraggio di autocritica e serio ascolto dei propri lettori, anche questo è il mio blog;
poi sta a voi giudicare se anche questo è da sfigati.

Con amore,
vostra
SorellaJc.

Full metal jacket!

domenica 21 novembre 2010

What'cha want from me?

Ebbene? Sono lietissima che abbiate abbracciato in pieno la mia campagna di "de-sbruffoncellizzazione" del manzo, perchè di questo si parla! Giocando, si intende.
Immaginate tutte le volte in cui avete sommessamente mandato un "ciao" al tocco di manzo, o semplicemente al bel ragazzo di turno, qual'è stato l'esito? Un no sgarbato, un no cortese, ma soprattutto una non risposta; manco ci cagano! Ebbene, ora, la Regina dei Fake, ovvero la sempiterna sottoscritta, nella sua abituale pausa domenicale da impegni di qualsivoglia sorta, sta portando avanti un giochino che la diverte sempre di più, e che finalmente renderà giustizia a tutte noi.
Come? Certo Fabio non può che rappresentare l'immensa massa di bellimbusti che non posa neanche il suo naso su di noi, per via delle leggendarie leggi gaie sulla bellezza, ma io, non so se ci avete pensato, sto punendo anche tutti loro! Come, urlerete da casa sul vostro scranno d'oro? Come Nostra Signora? Come? E' presto detto: i suddetti fake, non solo infileranno numerose stilettate al tronfio cuore del mio bello, ma anche rifileranno in continuazione "non risposte" a tutti gli stronzoni che mi si propongono strasicuri di sè con un bel "zona?", "sesso stasera?", "facciamo qualcosa di strano oggi, ospito io..", e qualsivoglia porcata lasciva venga loro in mente.
Insomma, certo non li tramortirà, ma di sicuro una leggera limatina al loro orgoglio verrà puntualmente servita loro tramite proiettili d'argento e rosari di platino; un po' di giustizia, o almeno un sano ribaltamento di quelle che sono le usuali, solite, trite e ritrite regole del rimorchio online, a causa delle quali ormai ci abbiamo messo una croce sopra...perchè per innamorarsi di noi devono vedere la nostra frizzante personalità, sentire la nostra voce squillante, ridere alle nostre battute ironiche ed innamorarsi del nostro sorriso, che spesso non esce, o non riesce, nelle foto venute male che mettiamo in rete.
Ma questo, vossignorie, è solo il side effect, perchè la teoria principale si sta arricchendo di idee e di possibilità inattese!
Con il vostro aiuto, e con qualche fake in più, vorrei far passare a Fabietto (a fin di bene, s'intenda) tutti i contrappassi possibili delle malefatte che tutti i manzi di tutti i tempi hanno fatto passare a tutti noi; how?
Intanto mi piacerebbero dei suggerimenti dettati dalle vostre esperienze di vita, ovvero, come ed in che modo hanno tirato pacco i vostri oggetti del desiderio web?
Elencatelo, ditemelo, e vedremo, assieme, cosa si può fare...o almeno come trarne una catartica risata, perchè noi Cappellane non sempre ci prendiamo sul serio!
Ad esempio io pensavo al topos dei topoi, ovvero all'appuntamento pacco, ma non in palestra, dove almeno ti puoi allenare, ma all'aperto, magari al freddo e alla pioggia, ad aspettare qualcuno che non arriverà mai...magari avendo anche il suo numero di cell (cosa che si può fare tranq con una sim vodafone da 5 euro..), oppure a quello che ti dice "no, scusa, non avevo letto bene il tuo profilo", o a quello che nel frattempo ha trovato di meglio, o si è addirittura fidanzato!
Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più malvagia del reame?

Ah, il titolo, si riferisce al sondaggio oggi appena terminato, vi posto la top five:
My life as Andrea (che cmq è anche sempre Badessa). (21 voti)
Intimismi miei e confessioni personali. (18 voti)
Foto di manzi in tutti i sensi e le direzioni. (12 voti)
Fenomenologie. (10 voti)
Musica. (9 voti)
In coda, ma non privi di rilevanza, Politica e Immagini glamour... (3 voti ciascuna)
Che dire, mi sembra di aver esaudito quasi tutte le vostre richieste in quest'unico post...ma quanto so' Sorella io, eh?

Ps: sono perlopiù solo idee affascinanti e perverse, ma proprio per questo voglio il vostro prezioso pollice su di esse, in su o in giù!

sabato 20 novembre 2010

Manz'attack: fase 2!

Ora, prima di aggiornarvi, non posso non prorompere in un "ma che cos'è Noah Mills?", è così tanto, ma così tanto che per lui darei un rene e tutta la mia collezione di parrucche d'epoca!
Passando a noi, oggi è stato il grande giorno (o quasi), perchè?
Perchè oggi Fabio ha aspettato un bella ora e mezza in palestra senza che arrivasse nessuno, manco il me vero!
Ora, ovviamente fa il manzo sostenuto, attendendo da me spiegazioni invece che chiedermele tramite messaggio, solo che queste non arriveranno mai...almeno finchè non me le chiede ( e "se" me le chiede, ovviamente), allorchè si beccherà un sonoro "mi sto vedendo con qualcun altro, e mi sto prendendo troppo per scopare con te, non posso proprio farlo".
La ciliegina sulla torta sarebbero delle sue recriminazioni, alle quali risponderò con un "rassegnati e cala il range, magari qualcuno che sbava per te lo troverai, della materia prima c'è", ma suppongo, sempre sperando di essere smentita, che non risponderà ever....e allora scatta la fase 2!!! "In che cosa consiste, mia signora?" mi chiederete, ebbene, la fase due corrisponde al mio secondo manzo finto, in modo da poter far cedere un altro pezzo di Fabio, attaccato dritto dritto all'orgoglio da una suora che "goticamente vestita tesse le sue trame d'inganno da un portatile della apple, con al piano di sotto manzi che danzano al ritmo delle sue sordide macchinazioni" in chiaro omaggio a Nostra Signora degli Omosessuali!
E cosa farà il mio secondo fake?
Semplice, prima proporrà del sano sesso...e poi dirà di aver trovato di meglio, tanto per affossare ancora un po' l'ego del nostro bellissimo malcapitato (l'ho visto in palestra, a suo dire "fuori forma", ma se lui è fuori forma io sono Amanda Lear!) e portarlo a chissà quali funeree riflessioni, nel mentre delle quali, giusto dopo quei due giorni di corretto macero, mi inserirò io, per ricevere un bel nulla di risposta...o magari no?

giovedì 18 novembre 2010

20.000!!!

Ebbene sì, tra un Fabio e l'altro, la comunità Cappellana cresce a dismisura, e questo contando che è solo da aprile 2010 che ha cominciato a contarsi!
Quindi ventimila contatti in otto mesi, ergo
20.000:8 = nientepopodimeno che:
2500 contatti al mese (o)
83 contatti al giorno (unità di più unità di meno),
che per un blog che troppo spesso è stato definito un deserto o addirittura un "vuoto pneumatico", direi che è già ben oltre la soglia della soddisfazione, e ci tengo a dirlo, ci tengo a dire che questo è, vuole essere, rimane e rimarrà un blog di nicchia, dove parlo io, e dove meno siamo più mi sento libera di esprimermi.

Se avessi migliaia di contatti al giorno come Spetteguless, tanto per parlare di blog arcinoti, non potrei dire quello che penso, perchè di sicuro qualcuno lo riterrebbe offensivo...perchè, finchè rimaniamo in pochi, ai disturbatori posso parlare, obiettare o anche schiettamente proporre di andare a fare in culo...fossero già dieci per post che mi sfrangono l'ano, bhe, sinceramente perderei anche la voglia di scrivere, perchè si sa che sono stabile ma solo fino ad un certo punto!

Sinceramente vostra
SorellaJc,
Suora perversa,
Badessa del santissimo Convento (mobile) di San Babila e
Papessa di tutta la Cappellanità.

Senza dimenticare Andrea!

Baci a tutti, sempre e cmq dall'alto di un tacco 12 e dalla profondità di tre strati di cerone professionale.

mercoledì 17 novembre 2010

Inception?

Buahahahhahahahhahahahahhaha! Peccato che sia tutto drammaticamente reale!

martedì 16 novembre 2010

Aggiornamenti!

Fabio, la cui diapositiva è sempre con noi, è caduto nella buca con tutte le scarpe, e non solo.
Oggi infatti ha snobbato la profferta sessuale del mio secondo avatar, buttandosi però spudoratamente sul primo (sempre fake), accunciandogli tra l'altro di essere già tornato, il che, dovendo lui tornare il 20, vuol dire che è talmente infoiato da essere tornato ben 4 giorni prima!
E non so se mi spiego!
Questo exploit mi lascia sconvolta, nel bene e nel male; nel bene perchè ormai è ovvio che lo tengo per la gola (o per qualcos'altro..)e nel male perchè non solo devo dribblarlo per più tempo(prima di scaricarlo devastantemente, almeno per la sua psiche) ma anche perchè se davvero è così voglioso, non è certo per un tipo che corrisponde fisicamente ad Andrea/SorellaJc....insomma, non so se davanti ad un rifiuto, nonostante la voglia e la bava sessuale fermentate in più di una settimana di attesa in botti di rovere, possa accontentarsi di (scopare) me.
Ma, anyway, è proprio questo il rischio che devo correre...perchè chi non risica non lo rosica!!!

Ah, e la politica? Dopo la trash-consultazione al Colle di Fini e Schifani, si è stabilita per il 13 dicembre(?!) la date per il discorso alle camere di Berlusconi e per il 14 il voto CONTEMPORANEO delle mozioni di sfiducia alla Camera e di fiducia al Senato, contando anche che il medesimo giorno ci sarà anche il pronunciamento della consulta per quanto riguarda il (il)legittimo impedimento.
Che dire?
Si spera che qualcuno, qualcuno che non sia Berlusconi, possa almeno trarre qualche vantaggio da tutto questo tempo inopinatamente regalato.

Passo e chiudo.

Non è così male!

In fondo, la mia vita non è così male.
Questi giorni infatti riflettevo sulle vite degli altri:
Mariolina è una sfranta iper-repressa con manie ossessivo-compulsive di controllo sull'ambiente circostante, tanto che una sedia fuori posto la manda in crisi;
Lorella, che dovrebbe essere la più felice di tuttì perchè tromba come una cavallina storna, è invece perennemente infelice a causa dei suoi molti amanti lasciati dietro le spalle, che le ossessionano la vita, senza contare che non è affatto sicura del futuro della sua attuale storia di sesso, portata avanti in un routine frenetica di studio (?) e lavoro;
Giò, l'amico gay di Lorella, sebbene esca ad ogni piè sospinto e si suppone con buona grazia che abbia anche più di qualche rapporto occasionale, dice di non avere una vita e, innamoratosi di uno, si strugge per lui, ma non è esattamente corrisposto (del tipo che l'altro lo tromba una tantum e basta) e questo lo manda fuori di testa, tanto da ossessionare tutte le sue amiche al punto che loro gli hanno suggerito di farla finita con il trombeur fantasma;
X, l'amico di Lorella innamorato di lei e reduce da una storia in cui la sua bella l'ha lasciato per il suo migliore amico, continua a vessarla (Lory) mentre lei lo rifuta, e allora esce, si ubriaca e ci prova con una spagnola che lo rifiuta, per poi presentarsi l'indomani come uno straccio al tiramusù gay-party di Lorella qua a casa nostra. Si dice che esca perchè non sopporta nenache un solo minuto in compagnia di se stesso;
Save, un mio amico gay, attivista di Gaystatale e fidanzato, è (e effettivamente sembra) felice e più che riconciliato con il suo amore per il cazzo, tuttavia sta perdendo i capelli a soli 24 anni ed è ben lungi dall'idea di laurearsi "sennò non potrebbe fare l'attivista".
E via discorrendo, senza prendere in esame quelli che sono pure brutti e stupidi.
Il punto è che io non farei mai a cambio, anzi, mi ritengo addirittura più fortunata di loro; con la mia folta chioma (invidiatami da qualsiasi coiffeur), la mia prima e molto probabilmente anche con la seconda laurea a soli 23 anni, con la mia intelligenza, con il mio modesto ma non tralasciabile aspetto, con il mio splendido blog e con i miei progetti per il futuro, concreti, sebbene fantasiosi...dal dottorato, alla politica allo scrivere romanzi!
Questa sono io e non cambierei la mia concretezza, il mio acume, la mia formazione e i miei succesi personali con nulla al mondo, perchè sì, forse alcuni molti di loro saranno anche felici, e nel mondo ci saranno perfino persone perfette dalle vite perfette, ma quello che ho appreso in questi giorni è che anche le vite "migliori" presentano i loro dark side, e piuttosto di vivere una vita senza futuro, senza prospettive ma non priva di problemi, bhe, allora mi tengo la mia e pure soddisfattamente.

Ripeto: non è così male; anche considerato che il Manz'Attack sta funzionando a dovere, con Fabio che ha detto sì al mio primo alter ego, ma, ahilui, essendo attualmente a casa sua, nelle Marche, mi lascia tutto il tempo di allettarlo anche con l'ultimo fake per poi scaricarlo con entrambi, uno fidanzato e l'altro troppo frettoloso nel leggere i profili.
Concorderete con me che dopo "potrebbe" cedere. Certo non è, ma "potrebbe", ed è un fottuto passo in avanti.