martedì 29 marzo 2011

Father Monster!

Sono molto incline a sostenere che non ci sia altro dio al di fuori di Lui.

Il gioco dell'anno!

Il monopoli vi ha dato noia? Le partite a bridge non le sopporta più manco Zia Assunta? Il poker se non è strip è insipido come il thè verde al cianuro? E allora, direttamente dalla Mattel è giunta in rete una più sofisticata ed aggiornata versione del gioco più popolare d'Italia:Riuscirai a comprare palazzine abusive, ponti sullo stretto e case ad Antigua con sonanti mazzette, mentre ti sollazzi con decine di escort da piazzare in punti nevralgici del governo del paese senza finire in prigione per mezzo delle toghe rosse assetate di vendetta?

This is mignottopoli!
Già mi immagino Pigoz e Bonanza che si improvvisano magnati del sesso...buon gioco a tutti!!!

Chris Crocker: prime immagini dal video di "I want your bite"!

Divina fino al midollo, conscia e festosa del suo 2# peak del suo album sulla Electro Chart di Itunes America, smignotteggia a bordo strada con un'altra cappellana probabilmente rimorchiata tra lo studio di registrazione e l'entrata della Fitness First Gay di Hollywood!
Adoro!

domenica 27 marzo 2011

Guerra e..


Diciamo che sono sempre, ma sempre, più attiva.

Ieri i coordinatori di Sel Treviso si sono dimostrati estasiati della mia idea e adesso mi trovo a scrivere una bozza programmatica da presentare al nuovo incontro di giovani only, molto probabilmente la settimana prossima.

Qui un mio articolo sulla guerra, fresco fresco di battitura:
http://selmogliano.blogspot.com/2011/03/la-guerra-chi-ci-guadagna-ecosa-si.html

E ieri?
Ieri il manzo (?) ha tirato pacco, e io ho rilanciato ritrovandomi a montare un banchetto di Sel in pieno centro di Treviso...

venerdì 25 marzo 2011

Manzo o intellettuale?

L'ardua scelta!
Insomma, è ovvio che il manzo possieda qualità che solo pochi hanno potuto gustare nella vita, ma dalla sua parte l'intellettuale ne ha altrettante che, a parer mio, sono state gustate da ancor meno! Ecco quindi che si profila un alto scontro istituzionale di difficile risoluzione, cosa a cui confronto la bagarre Sarkozy-Frattini/La Russa sul comando militare delle operazioni anti Gheddafi pare roba da nulla.
Si vocifera infatte che anche papa Benedetto si stia da tempo arrovellando sulla questione e stia trattando segretamente con padre Georg una enciclica Cappellana, una cosa da far cicolare apocrifamente, mediante l'ordine segreto dei Frati del Pineta e con la guardia armata delle Consorelle guidata da Zobeide che, oltre che suprema inquisitrice, ne è generale in capo.
Ma torniamo a noi: manzo o intellettuale?
Il dilemma si fa più grosso se poi noi siamo delle estete di livello 10, ovvero delle vere signore convinte che nella vita non si debba trovare solo la metà della mela, ma tutto il pomo, badando bene che sia pure rosso!
Insomma, una signora che non si accontenta troverà nel manzo solo notti di sesso a sè stanti, mordi e fuggi, e solitamente pure una volta e via, quindi incostanti e inconsistenti, per non parlare di fisicati con il livello intellettuale di Nando Colelli, recentemente emerso all'onore della cronaca, oltre per il Gf e l'appeal da paguro infoiato (che cmq mantiene il suo perchè), per una somma padronanza dell'italiano, una fedeltà assoluta e una passione sfegatata per la comunità LGBT (per chi ne ignora completamente l'esistenza basta accoppiarlo a "Le Iene", cercare tutto in internet, e il gioco è fatto).
Ma cotanta signora, diciamo pure una badessa d'alto livello, infoiata come poche, troverà anche nell'intellettuale dei difetti non trascurabili, che, gioco di parole, potrebbero riassumersi in una decisa trascuratezza fisica, senonchè in appeal troppo intellettuali, anche per una dignitaria d'alto rango come lei!
E' chiaro che la soluzione è trovare un'altra Badessa d'alto rango, bella e intellettuale e scopare finchè Barbara D'urso non le separi, ma questa opzione, oltre che incredibilmente rara, non è data alla vostra scelta, ERGO, se aveste un fucile a canne mozze puntato alla testa, quale scegliereste dei due:
manzo o intellettuale??

Slow life.

Sono sempre più convinta, anche da quello che sto studiando, che il modo giusto di prendere le cose è con calma.
Slow.
Costanti come la goccia che erode la pietra, ma concedendosi pause, riflessioni, letture, esercizio fisico, e fin'anche shopping come se il tempo non si potesse perdere, ma si dovesse usare, con calma.
Nessuno ti uccide se non fai la triennale in tre anni, ma io l'ho fatta giusta, perfetta, e volevo fare in fretta anche questa, ma alla fine ho visto che l'unica a mettermi fretta ero io, che qualche mese in più mi avrebbe permesso di scrivere qualcosa di migliore, e persino di pubblicarlo, avendone quindi più vantaggi che a finire prima con qualcosa di buono ma cucito in fretta.
Britney Spears fa le pentole ma non i coperchi....insomma, magari mi sto lasciando un po' troppo, ma nella mia nuova lentezza sto trovando lavoro, creando iniziative nuove in politica e fuori, raddrizzando la mia povera schiena...e gli uomini?
Esco con uno sabato, ma sinceramente tutta la fretta che avevo ho scoperto che non era mia, era indotta, perchè per forza bisogna, poi certo, ne ho voglia, ma adesso no.
Sinceramente, sono occupata nell'accrescere le mie potenzialità, nel prendermi un poco cura di me, nello scrivere e nel leggere, e non ho desiderio di essere deviata dal mio percorso...poi chissà, nel partito, nella scuola di dottorato, nel nuovo lavoro, qualcuno capiterà, o semplicemente avrò i soldi per pagarmi un'escort, uno di quelli buoni.
Ma il tutto, ancora una volta, è prematuro e inopportuno.

Lo sapremo solo vivendo,
con calma.

Ritorna la Italian Trash Parody con "Born this way"!

In attesa di più miti consigli, e di una rinnovata voglia di scrivere post, vi regalo questa chicca imperdibile!
Buon venerdì.

mercoledì 23 marzo 2011

Addio Liz!

E' una cosa che solitamente non faccio nel blog, non mi piace scrivere di morti, preferisco parlare dei vivi, magari anche con due file di addominali che fanno la maratona per superarsi, ma oggi è morta Liz Taylor, la diva delle dive, e tutta la cappellanità è sinceramente in lutto.
79 anni, malata da tempo (problemi di cuore, un cancro alla pelle e due polmoniti alle spalle) la vecchia diva, autentica Star di Hollywood, è nota per un sacco di film da "torna a casa Lassie" a "la gatta sul tetto che scotta", passando per otto matrimoni ed altrettanti divorzi.
E io che dico sempre "bhe, non sei mica Liz Taylor!" a significare "non sei mica una strafiga assoluta", oggi lo farò pensando ai dieci manzi alati che la accompagnano alla sua ultima limusine: quella per il paradiso.

Brinda con alti calici di shampagne per noi, nella tua nuova, lussuosa dimora!
Addio Liz.

Kevin Baker shock in "Flower power"!

Good morning blog!

martedì 22 marzo 2011

A ruota libera.

Ormai è chiaro in che brutto modo sia calato il silenzio su questo mio diario, è quindi il momento di scriverlo in modo diverso, fottendomene il cazzo di tutto e di tutti.
Sono paranoica? Sono pazza? Sono ripetitiva?
Cazzi vostri, perchè io non cambio, al massimo cambierete blog ma io non posso non scrivere le mie fasi depressive solo perchè qualcuno mi darebbe della sfigata (qualcuno che invito a notare come siano rotti tutti gli specchi di casa sua, di come non sia degno di continuare a vedere le mie vere foto qui, e di come la sua vita sia assurda, vuota e inutile).
Io HO SCELTO di non darmi al sesso subito, HO SCELTO di non bere, HO SCELTO di non fumare, e se tutto questo mi taglia fuori dalla società, bhe, quella storta non sono io, ma la mistificazione del divertimento e della sollecitudine di questa società consumistica in cui, cito letteralmente l'ultimo libro in cui mi sono immersa ("La società dei consumi" di Jean Baudrillard), "non si è liberi di essere infelici", una società in cui anche se ad una vita sta andando tutto bene ma manca una sola cosa, che tra l'altro ora non sento affatto come pressante, sarà fatto e detto tutto al fine di mandarti in paranoia per il fatto di non avere un ragazzo.
Non sto neanche curando la punteggiatura, quindi fuck the errors!
ESSERE GAY (E INTELLIGENTI) E' UNA MALEDIZIONE, e modererò ogni commento che si discosterà dall'osannarmi apertamente, perchè scusate, non me ne frega più nulla e voglio trarre da questo sito tutto lo sfogo che posso. Punto.
Essere gay e non accontentarsi, non accontentarsi dello sfigato, non accontentarsi di quello privo di personalità, non accontentarsi di quello brutto, non accontentarsi di andare nei locali e fare pompini al primo che capita, non accontentarsi di buttare via la propria vita, in questa società di merda, viene visto come l'opposto, ovvero come uno che sta buttando via la sua vita, e che a 35 anni non avrà più il fisico adatto per farsi trombare.
Giuro che è una tortura.
E io ODIO, odio girare per i siti d'incontri, è inutile, improduttivo e ASPETTI SEMPRE TROPPO, io VOGLIO TUTTO E SUBITO, non è possibile aspettare giorni per un messaggio, non sono più una troietta di 17 anni.
E con questo, che TUTTO vada affanculo, di cuore!

lunedì 21 marzo 2011

Castadività: Immanuel Casto con "Revival"!

Ok, carino, costretto al mainstream da contratto, ma fisico imbottito di plastica a parte, il video è molta poca roba, se si esclude un "fartela annusare" e un provocatorio autosculacciamento della futura escort di turno.
Lui stesso, il Castodivo, ha sì dato prova di essersi distrutto in palestra e in sala depilazione, ma mantiene pose che definire "da scopa in culo" è riduttivo, e forse, putroppo, di porno in questo video c'è solo quella scopa invisibile!

E io che da più di un anno tengo sul blog quel dannato capolavoro di "Escort 25", cannonata porno-dance con video da paura e annessa versone inglese?
Immanuel, rivogliamo perle del calibro di "Com'è bella la cappella", subito!

domenica 20 marzo 2011

Chi ha incastrato SorellaJc?

Cosa sta facendo la nostra Badessa? Che fine avrà fatto?
Come starà procedendo la sua vita monacale e non?
Bhe, molto, ma molto è in fermento!
Oggi si è letteralmente INFIAMMATA la miccia!
Diciamo che mi sto allargando, o almeno ci provo: durante il volantinaggio di oggi sono riuscita a arruolare due baldi giovinotti alla mia nuova causa: entrare nelle scuole e nelle università per parlare di politica, o almeno per invitare un risveglio dal torpore in cui le centinaia di notizie quotidiane ci hanno forzatamente indotto!
Informarsi, capire che c'è chi ha dei vantaggi dal nostro fottercene della politica, che se noi non vigiliamo e non agiamo nulla cambierà e se cambierà cambierà in maggior corruzione, maggior debito pubblico e magari pure in più tasse.
Dite "in tre tanto tanto vi grattate il culo", ma il fatto è che ho pure preso appuntamento col coordinatore di Sel Treviso, un 22enne figo (a quanto dicono le voci) con cui, assieme ad un suo amico, anch'esso del partito ed in contatto con Roma, getterò ulteriori basi per questa proposta che già li ha visti entusiasti.
Ma non è finita qui: stasera ho pure dato vita ad un altro progetto, top secret.
Vi basti sapere che stiamo tentando la progettazione/programmazione di un sito di mia ideazione che dovrebbe intercettare una fascia di mercato lasciata palesemente scoperta.
Ah, e questa settimana avverrà anche il secondo fatidico appuntamento!

Quindi la mia avventura è tutt'altro che finita!
E' appena cominciata!

Chris Crocker ESPLODE nelle Chart americane con "The first bite"!

Ok, questa è ASSOLUTAMENTE la notizia cappellana del secolo, senonchè del millennio: Chris Crocker terzo nella elecrto chart di Itunes America con il suo primo cd "The firs bite"!
Inutile dire che se mai uscisse in cd io prenderei il primo fottuto volo per l'America solo per accaparrarne una copia e poi poterla venerare accanto a "Circus" e "The Fame Monster", con tanto di ramadam quotidiani in direzione di Starbucks.
Anyway, non solo Chris è ora di fatto la Cappellana più celebre di questa terra (anche con l'aiuto massiccio del convento che ha mandato virus in giro per il mondo affinchè ad ogni video porno scaricato da un bravo cattolico venisse scaricata inconsapevolmente anche una copia del cd di Crocker), e non sono io posso dire di averlo sostenuto, amato e lodato dal primo frocissimo momento, ma le canzoni sono state tutte leakate, e quindi non posso non proporvele come il top of the froch del momento:
A-d-o-r-o!

Ps: domani al più tardi avrete anche notizie di GRANDIOSE novità riguardanti la sottoscritta!!!

giovedì 17 marzo 2011

Cronache dell'Altro mondo: il mio primo "appuntamento".

Ieri, tra le nubi e il sole, ore 15.45, sono giunta a Venezia.
Esco dalla stazione, faccio il Calatrava e giungo a Piazzale Roma, ci metto un po' ma poi lo trovo, già da subito è un po' una delusione, insomma, non che fosse cesso, ma le occhiaie e parte della pelle non più in stato ottimale erano state saggiamente depennate dalle foto, risultato?
Non te se po' guardà.
Cioè, c'è di peggio, ma io non posso innamorarmi di uno che ha l'incarnato piacevole quanto Edward mani di forbice; anyway cominciamo a passeggiare, passiamo Cà Foscari, campo san Barnaba e arriviamo alle Zattere, intanto io ero già partita a parlare, logorroica come sono, e lui cmq ha sembrato gradire.
Poi, fatto un po' di avanti e indietro ci fermiamo davanti al canal grande, seduti su una panchina di marmo e partono i "momenti confessione", io che parlo dei miei non amori passati e dei bidoni ricevuti, e lui parla di un primo pompino al luglio dei suoi 17 anni fatto da uno che aveva la faccia come un quadro di Picasso, e poi di amori non corrisposti e di invidie su facebook.
Si fa tardi, dobbiamo andare; lo accompagno fino a Piazzale Roma, si parla ancora un po' di sfighe reciproche, ovvero delle mie illimitate possibilità di diventare dottoranda e delle sue splendide possibilità, studiando giapponese, di andarci adesso che è successo il finimondo.
Ci lasciamo, lui poi mi manda un messaggio che sono "un ragazzo interessante", si potrebbe rispondere "tu no e hai la voce da gallina", ma non rispondo e finisce tutto qui.

Ovviamente non è che io mi sia persa d'animo, e la prossima settimana sto rubricando altri due appuntamenti, ma soprattutto ho capito che un appuntamento non è niente di che.

Next!

mercoledì 16 marzo 2011

Inarrestabile!

Che suora sciocchina, neanche un giorno sono durata!

Ma c'è tanto da dire, o meglio, c'è da farvi sentire questa perla, ovvero la preview dell'album di Chris Crocker, che si preannuncia qualcosa di veramente grandioso...e io giovedì esco con un ragazzo, sempre che non si rovesci uno tsunami su Venezia...

Buon giorno.

martedì 15 marzo 2011

Blog in pausa momentanea.

Troppe cose da fare, tra lo studio, la palestra e la politica, e poca, pochissima interazione per quanto riguarda questo sito, che mi sentirò di aggiornare cmq nonostante i propositi di chiusura, essendo ormai parte di me da 4 anni, ma io non posso passare ore per darvi il meglio e non ricevere niente, ergo rivolgo il mio tempo altrove.

Ovviamente ci sarò, e probabilmente tornerò, sempre qui, quanto prima, ma non ora.

Baci avvelenati dalla suora in fase di rinascita.

L'eterno problema gay.

E' inutile sfuggirgli, a volte, inesorabilmente, ritorna.

Trovare un uomo sembra sempre più un'impresa titanica, e dire che anche oggi qualche impegnato giro sui siti d'incontri l'ho fatto, ma è noto che quello che non è mai la soluzione, e che in Veneto c'è il 300% di manzo in meno che a Milano, roba di un iscritto ogni provincia.
Io voglio solo capire una volta per tutte cosa fare, se aspettare tranquillamente che arrivi, se mettermi il culo in pace e sapere che non arriverà mai, se andare ad escort, ma anche quelli scarseggiano.
Sia maledetto il Vaticano e questa merda di Italia cattolica, e ve lo dico da suora!
E dire che non mi si è risvegliato il problema da solo, sta volta è venuto da fuori, ma appena mi tocca mi gira e rigira per settimane con rischi ben superiori a quelli dell'atomica in Giappone, roba che se non argino le perdite la contaminazione sarebbe fatale.
Certo, noi ci proviamo, ma staremmo meglio sapendo se e quando questa cosa mai succederà, per aspettare in pace tre anni o rassegnarsi per sempre.

In fondo c'è vita anche in assenza di maschi.

domenica 13 marzo 2011

Il Convento vi augura buona domenica!

Con Jonathan Nielssen:
E che i vostri manzi sappiano sempre di sapone di Marsiglia!!

giovedì 10 marzo 2011

10 cose che amo di te.

Ovvero ciò che mi piace di un uomo, una fenomenologia complessa:

10: la Voce.
Non c'è nulla da dire, un uomo con una voce maschile e profonda impatta direttamente il mio sistema nervoso come neanche un bignè alla crema impatta una Cappellana a dieta.
La voce è fondamentale, è inutile che tu faccia l'uomo quando poi mi saluti con una voce bianca che sembra appena uscita dal collegio per castrati di Sant'Orsolina Bevitrice.

9: le Movenze.
Se uno sta zitto la voce non si sente, ma farlo stare pure fermo, ehm, sembra più difficile.
Insomma, penso che ognuno dovrebbe stare nelle movenze di genere a lui assegnate, ovvero coloro che si sentono maschi (indipendentemente dai cazzoni che hanno ricevuto a cena) dovrebbero muoversi come tali, o almeno provarci, coloro che si sentono donne, Cappellane comprese, sono invece tenute per legge a sculettare da sopra un tacco dieci, magari accompagnato da un cappello a falda larga, una Birkin e un boa di piume di struzzo.

8: i Denti.
Ovvero che siano dritti per favore!
Non c'è deodorante per ambienti ascellari che tenga: quando uno mi parla coi denti sporchi di amianto o con il traforo del monte bianco tra gli incisivi io tendo di solito a soffermarmi sulla tappezzeria.
Si suggerisce ottimo investimento di 3.000 euro dall'ortodontista: Fabio l'ha fatto e ne ha guadagnato immensamente (tra l'altro l'ho fatto pure io e pure tutti i mortali degni di questo nome).

7: i Capelli.
Uomo stempiato uomo sfortunato.
E' noto che la stempiatura/calvizie sia uno dei miei top horror più ricorrenti, più volte nominato "la 11" che non è un nuovo canale televisivo per massaie in menopausa ma sta per "l'undicesima piaga d'Egitto" ovvero ciò che può incrinare notevolmente l'appeal del manzo più seducente.
Purtroppo neanche Cesare Ragazzi ha saputo trovare la formula atta a far ricrescere una chioma folta quanto quella che disegnano con la tratto pen sulla testa ormai deserta del buon Silvio, o che circoscrivono con la calce nei manifesti di Roberto Carlino o della tremenderrima Banca Mediolandum.
L'unico consiglio che mi sento di darvi, oltre alle parrucche stile 700 (o Muccassassina), è la rasatura: è comoda, facile e redirige tutta l'attenzione sui bicipiti.

6: la Puntualità.
Un uomo puntuale, discreto, corretto e che sta ai patti, ovvero che non arriva dopo quaranta minuti all'appuntamento e per giunta il giorno dopo.
La prima regola di un rapporto qualsiasi con la sottoscritta è, in latino, "pacta standum" (pace all'anima di Hobbes) ovvero "rispettare i patti", valido anche nella variante "mantenere la parola data" sempre rendendosi conto che quanto si dice "verrò, ci sarò, ti chiamerò, ti scoperò" a qualcuno di solito quel qualcuno, soprattutto se porta un rosario di platino al collo, tenderà a prendervi in parola.

5: l'Eleganza.
Ovvero anche se c'hai dei pettorali che potrebbero tranquillamente essere commercializzati come guanciali in memory, se mi vieni innanzi dicendomi "Aiò" o parlando in dialetto, o sputando per terra o intervallando i "ti amo" con piacevoli ruttini, bhe, sappi che l'inferno aprirà istantaneamente le sue terribili porte per accoglierti.
Insomma, non è che dobbiamo conciarci per forza come quel damerino di "Ma come ti vesti?" di Real Time (eletto ufficialmente da me e da Mariolina come il migliore canale del digitale terrestre, come perle come "Il boss delle torte", "Grassi contro magri", "Cerco casa disperatamente", "Vendo casa disperatamente", "Cucine da incubo U.s.a" e ovviamente "Ma come ti vesti?) ma un minimo di classe, di educazione, di eleganza e di bon ton, anche spirituale è fottutamente indispensabile.

4: il Pacco.
Doppiamente inteso e probabilmente sopravvalutato anche qui, ma il pacco, inteso sia come portafoglio che come rigonfiamento pelvico, bhe, ha tutto il suo perchè.
Immaginatevi davanti a voi il più bello degli uomini, nudo, bagnato, saporoso, appena uscito dalla doccia, e voi che già vi leccate i baffi quando, sul più bello, cade l'asciugamano e sotto niente!
Tristezza.
E ovviamente non si può negare che anche un pezzo d'uomo non del tutto conforme ai canoni di Policleto possa comunque far girare la testa con due Manolo Blanik.

3: la Manzitudine.
Inutile fare gli elenchi delle parti del corpo che ci piacciono di più, se uno è figo è figo e se uno è figo è figo tutto, tipo questo.
Anyway, beato/a chi se ne piglia uno.



(Ps: il fighetto qui di fianco è uno degli attuali corteggiatori del trono rosa, beate loro!!!
Maria, ma il trono fuxia quando?)


2: la Dedizione.
Ciò che piace di più in un rapporto a due, fossero anche due stampanti che si accoppiano con un cavo scart, è che si sia indispensabili l'uno all'altro, così come se le stampanti condividessero un'unica cartuccia di nero che non potrebbero usare se non insieme.
Ora, a parte in romanticismo nerd, se in una qualsivoglia coppia c'è solo uno che cerca l'altro, bhe, sappiate che quel duo a breve diventerà un uno.

1: l'Odore.
Ebbene sì, potresti pure essere il modello brasiliano con più addominali del mondo, il corteggiatore di uomini e donne con più titoli di bellezza che quoziente intellettivo, ma se puzzi come una capra io fuggo come Rossella O'Hara inseguita dai Volturi.
Per la cronaca io sono piuttosto contraria ai patiti della pulizia; per quanto mi riguarda infatti ti puoi lavare anche una volta alla settimana, a patto che ti lavi ascelle-pube-piedi ogni volta che hai puzzato come una capra o hai sudato l'equivalente di una Venice Marathon, ma anche di meno.
Insomma, l'importante non è il profumo da mille e una notte che ti metti persino sotto le unghie, ma che io possa semplicemente parlarti respirando.
E dulcis in fundu, un po' di odore l'uomo deve averlo, ma quello intrinseco della sua pelle, una pelle bella, morbida e lavata, ma che quando si muove c'ha quel non so che di ormoni che fa letteralmente impazzire noi consorelle.

Chiedo davvero così tanto?

mercoledì 9 marzo 2011

From right to left: una suora in politica evoluzione!

John Galliano, vi dice niente?
Bhe, mettiamolo tra parentesi che poi ci arrivo.
Il punto piuttosto è spiegarvi come è stato possibile che io passassi dal leghismo del periodo liceale e al votare berlusconi tre anni fa ad iscrivermi oggi a Sel, dove mi chiamano tutti compagna, manco fossimo in Russia.
Evoluzione? Perversione? Voglia di maschio comunista o sto semplicemente bene col rosso?
Diciamo tutto e niente, anzi, diciamola tutta: parte di me rimane fondamentalmente elitaria, un po' stronza e decisamente con la puzza sotto il naso, ma un'altra parte di me ha imparato a cogliere il problema culturale che sta dietro le parole di Galliano, recentemente incriminato per insulti razzisti (roba come "voi gialle cesse, tu e tuo marito, la tua razza, dovreste essere tutti gassati", e no, non con la Sampellegrino).
Il problema? L'ingnoranza, ma soprattutto la falsa visione di noi stessi.
Galliano si sentiva un dio, e in parte probabilmente lo è, e di sicuro glie l'hanno permesso, ma questo, unito alla morte del suo braccio destro (nonchè fallo sinistro e compagno di vita) e a decisi abusi di alcool lo hanno portato ad esprimere senza peli sulla lingua ciò che pensava sul serio: "tu sei brutta, perciò devi essere bruciata", che se fosse una battuta, ok, si può passare, ma il problema era che quello che ha detto lo pensava davvero.
Insomma, è normale che ogni tanto una Cappellana pensi di sciogliere qualcuno nell'acido, ma suvvia, primo non si dice e poi non si fa, e di certo non si sognerebbe mai di farlo.
Galliano si è messo al di sopra degli altri, ma non grazie al suo vero valore ma in base ad un idea di sè, del mondo e degli altri che è intrinsecamente mistificante...insomma, come fa un omosessuale a dire "I love Hitler" quando non solo Hitler si vestiva da culo, aveva dei baffetti di merda ma soprattutto bruciava i gay negli altoforni?
In parte, una mistificazione del genere successe anche a me; dissi "so' figa, so' bea, so' fotomodea", ma soprattutto "sono intelligente, interessante, simpatica, elegante, arguta e di classe" e così facendo mi identificavo con la destra e con i valori di ricchezza e di eleganza che in realtà sono più appannaggio dell'800' che degli imprenditori moderni.
Ora, o meglio, da quando cominciò la riforma Gelmini, quindi due anni orsono (con la "presa del ponte della libertà") mi sono resa conto di non essere una contessa alla corte del Re Sole ma di essere una che ah studiato 5 anni per il cazzo e che sarà una futura precaria sottopagata, sempre ritenendo di evitare lo spettro strisciante della disoccupazione...come se casta non bastasse!
Insomma, la destra non mi rappresenta e non potrà mai rappresentarmi.
E badate bene, questo non è un demerito della destra (come per esempio lo è invece tenersi a capo il principe del bunga bunga) ma è semplicemente una considerazione ovvia, un posizionamento nella realtà, perchè io non ho un'azienda, al massimo ho un Convento!
Se poi la destra mette sul piatto i pezzi da novanta dei "valori cristiani", io, seppur da buona religiosa, preferisco dormire con sotto il cuscino un libro di Marx; detto e ribadito che non è che io sia al 100% concorde con la linea di SEL, ma vogliamo parlare degli altri???
Il PD, acronimo di Pubblico Disastro, non ispira fiducia, non è compatto, non presenta una linea di partito coerente (nè con le proprie radici...parlo della rinnovata intesa col Terzo Polo, ovvero l'unico vero matrimonio contro natura; nè in se stesso, viste le varie correnti in lotta al suo interno, dai dalemiani ai veltroniani ai prodiani ai mariniani ai teocon, e non so manco se le ho dette tutte!) e cambia i propri leader come se fossero mutande sporche.
L'IDV non è un cattivo partito, ma è principalmente noto per le sue sacrosante battaglie giustizialiste e per avere un leader dislessico; in più, sinceramente, vedo poca novità e poco progetto il un partito che nacque dalle ceneri di Mani Pulite.

SEL, ovvero Sinistra Ecologia e Libertà, è decisamente il male minore e forse, dico forse, può pure essere un bene.
Se sul nucleare io non sono d'accordo con l'ostruzionismo a mani basse del partito (ma non ditelo ai miei supervisori), e se credo ancora che sia opportuno accogliere i migranti ma con un occhio anche per noi (qui chiaramente bisogna fare un distinguo tra l'immigrazione normale e quella causata dall'attuale crisi del mediterraneo che è una vera e propra emergenza umanitaria di persone che chiedono e che devono avere diritto di asilo...ma l'ha detto anche Maroni..), sono però convinta che sia l'unico partito che, se mai andasse al governo, si può sperare che faccia almeno l'1% di quello che promette.
Perchè partendo da idee forti, dalle coppie di fatto, al biotestamento ma soprattutto a nuove politiche sul lavoro, sulla ridistribuzione del reddito e sui finanziamenti a scuola e cultura, bhe, qualcosa di sicuro ci arriverà, a noi disoccupate, a noi ricercatrici, a noi monache scalze del 110 e lode.
E poi, dulcis in fundu, il leader: Nichi Vendola...oltre che una persona integra, un uomo di cultura e un ottimo amministratore della Puglia (ormai sempre più ex-disastrata), bhe, sarebbe un gay a capo del governo, e questa occasione proprio non possiamo perderla!

martedì 8 marzo 2011

Considerazioni sparse sull'8 marzo.

Un 8 marzo, il mio, oggi, decisamente inedito.
Se in tutta Italia le donne manifestano per essere di fatto sacrificate all'altare delle Ruby di turno, e se su tutti gli altari si turano Cappellane dedite alla preghiera dedicata all'ottavo manzo dell'apocalisse, io stessa mi sono divisa in due.
La mattina mi sono dedicata al partito, dando ufficialmente vita al blog del circolo Sel di Mogliano Veneto, che vi presento con orgoglio: http://selmogliano.blogspot.com/ anche se è ovvio che la mia esuberanza e la mia cappellanità siano fortemente limitate dal contesto decisamente più formale, in cui comunque vedrò di ritagliare a forza tutta la mia originalità, anche se non sono l'unica amministratrice, ma, come una di due, bhe, ce la metterò tutta e ce la metterò rosa.
Il pomeriggio invece mi sono lanciata alla conquista della Serenissima, troneggiando mascherata al carnevale di Venezia, un cappotto, un paio di Converse in coordinato, una sciarpa annodata a ciocca, un cappello nero a tesa larga e dei guanti di pelle nera da scuoiatore hanno dato vita al prete perverso (a costo zero) che ho portato con successo per le divine calli, tanto che mi hanno pure fotografato in due e che, di sicuro, non passavo inosservata.
Infine il mio pensiero va a domani, persa tra la rifinitura della scheda nella forse-nuova palestra e l'inizio, si spera non solo a parole, della stesura ufficiale della tesi.

Auguri, seppur in ritardo (so che potrete leggere questo post solo domani) a tutte le donne, fuori, dentro e durante!
Donne.

lunedì 7 marzo 2011

Frocch music update: Xelle, Willow Smith, Jennifer Lopez e Britney Spears!

Cominciamo dalla Santa: il suo atroce nuovo album mi sta facendo veramente preoccupare, perchè oltre alla decisamente mediocre HIAM (detto per inciso che Born This Way è bella ma non è molto oltre il mediocre) tutte le snippet dell'album mi fanno gridare alla cagata, tra l'altro cantata in un momento di possessione congiunta di Lindsay Lohan, Ke$ha e Heidi Montag, con un pizzico di Spencer Pratt.
Tutte salvo Dead Drop Beautiful che pare oggettivamente una bella figata e salva Britney dalla lista nera del Convento, da cui tra l'altro è stata da poco espunta Xtina, ormai idolatrata dalla sottoscritta per via di Burlesque, roba che ho pure rivalutato Not myself tonight..
Poi non posso non postarvi il video più cappellano della giornata: le Xelle (tipo Xl, o xxl, o so grassa faccio la figa e sono sfondrata) con Party Girl:
Ecco, devo dire che le amo, punto e basta.
Parole di critica invece per la plurilodata Lambada (On the Floor) di Jennifer Lopez feat. Pitbull (che no, non è Massimo Scattarella del gf10); giuro, bello il bridge, coatto il rapper ma appena parte la lambada la mia pelle prende a trasudare strutto e devo interrompere la canzone.
Sono semplicemente allergica.
Voglio chiudere invece con la rivelazione più spezzafiato e spaccaculo del momento: Willow Smith!
Na bambinella di 10 anni, figlia del Pincipe di Bel Air (Will Smith, ndr.) che scuote i capelli come una forsennata e canta letteralmente posseduta dai germanotti; questa "21^ century girl" è decisamente una delle canzoni più forti del momento:

E vogliamo parlare del video? Cioè, a parte la scarsa pratica di lipsynch questa bambina è una vera diva, e come tale tra un paio di anni andrà a fare compagnia alla Winehouse nei migliori rehab a 5 stelle!
C'est la vie, baby!!!

Back to the gym!


Questo ritorno veneto potrebbe rivelarsi meno tragico del previsto, anzi!

Qualcosa pare infatti muoversi (no, non sotto le sottane) e questo basta per mettermi di buon uomore e sperare nel meglio.
Capitolo palestra: come a Milano anche qui ho fatto il mio solito gym-tour per capire quale fosse quella migliore, quella più economica e quella più gay; facile a dirsi: manco una!
Però, tra un buco-bunker e una discarica di etero coatti a cielo aperto, di fronte alla mia ex-palestra (che dopo due anni non ha ancora rinnovato le macchine technogym, roba che le imbottiture sono fiacche come i seni di una vecchia in topless) un posto un po' rude ma con un trainer che sembra saperne più di qualcosa su postura, dolorini & co. e che mi ha promesso di seguirmi.
Oggi la scheda e l'inizio della mia settimana gratis, senza obbligo di iscrizione.

Update: scheda fatta da dio, un sacco di postura e modo per muovere le chiappe senza sfiancare la schiena.
Ma il bello viene dopo.
Post palestra sono andato dall'ennesimo specialista/santone che mi ha auscultato le sottane e mi ha liquidato con un "dovresti fare bicicletta, sei tutta dura", al che la risposta poteva essere una di queste tre:
-una sberla colossale in faccia, cosa che gli rimane il segno del french per tre giorni di fila,
-un "è un erezione signore", anche se era talmente brutto da rendere poco credibile il tutto,
-e un "ma cos'è la bicicletta? Forse per caso una posizione particolare del kamasutra omosessuale dove lui ti incula e tu fai finta di pedalare???
Cmq nella sfiga la fortuna: ho la conferma che il tipo della palestra ha sempre più ragione, e forse forse mi faccio stiracchiare da lui e mando finalmente tutti i miei problemi fisici a svernare ad Antigua!

Baci dalla suora perversa.

domenica 6 marzo 2011

Superpoteri, vol 2.


Nuovo, grasso appuntamento con i superpoteri di una Badessa fuori dal comune.
Oggi è avvenuto il mio primo sbarco sul "pianeta politica".
In piazza con il gazebo di Sel, di cui mi arriverà la tessera ufficiale da Roma tra qualche giorno, ufficialmente vendoliana, intraprendo dal basso il mio cammino verso la cima, sapendo bene che è a valle che c'è da fare di più, a partire dalla consegna di quei semplici volantini informativi sui referendum su acqua e nucleare.
Nei prossimi giorni probabilmente creerò anche il blog ufficiale del mio circolo Sel, a cui ovviamente verrete invitati a calare anche solo un occhio (rimanendo ovviamente questo il Convento), nonchè, sempre a vista di superocchio da suora ci sono anche riunioni locali, regionali e modo di mettersi in contatto con altre giovani promesse della politica fatta dal basso, sperando magari che siano consorelle...e sennò lo diventeranno comunque!
Detto questo, anche oggi voglio presentarvi con tutti gli onori un'altro dei miei illimitati (e ancora largamente sconosciuti) superpoteri: la memoria manzo (o super-memoria).
Dicasi MM quella memoria che ieri, a distanza di più di quattro anni, mi ha fatto riconoscere da dietro un manzo che vedevo per strada ai tempi del liceo, roba che sono rimasta basita di fronte a tanta sicurezza mnemonica nel individuare per Treviso tutti quelli che mi fecero salire l'ormone ormai anni orsono.
Ovviamente la MM si applica ancor meglio con coloro che sono ogni giorno sotto i miei occhi, cosa per cui tra super-memoria e super-vista mi trasformo in una sorta di satellite spia per il reclutamento dei cristoni che io, Ginger e Zobby spalmiamo nei Discount di Milano, New York e Parigi.

Manzo avvisato, mezzo salvato!

Buona domenica dal Manzo Discount!

Gentilmente offerto da Suor Ginger, Will Brown si regala a voi per una buona domenica: