venerdì 29 luglio 2011

Just wait..

Il lavoro, l'inizio del mio nuovo romanzo, la tesi, qualche ritrovo con gli amici e un certo ragazzo dagli occhi neri...

sabato 23 luglio 2011

Addio Amy.

Sin dall'inizio l'ho amata e sin dall'inizio ho sostenuto che non era un manichino, una che con la sua immagine ci giocava, perchè lei era così, e non c'è stato rehab che basta, oggi a 27 anni, come altri grandi della musica e dello spettacolo, è morta lei, forse conscia di diventare immortale, forse solo annoiata dalla vita, forse solo l'ennesima bottiglia di vodka e dissoluzione.

Ora, e per sempre, she's back to black.

Addio Amy.

domenica 17 luglio 2011

Buon weekend!

E' ancora pausa, ma che almeno sia godibile:
Buon weekend consorelle!

domenica 10 luglio 2011

Tutto quello che resta.

Uno sguardo.

venerdì 8 luglio 2011

Perchè c'è ancora qualcosa!


A un passo
dall'esame, ad un passo dal più grande cambiamento della mia vita, tutto va come vuole andare, e ora, sono qui, ancora qui, sopravvissuta alla prima settimana della mia nuova vita da bambinaia, con tanto di gita all'Acquaestate, merde a bordo piscina e bimbi che in bagno ti pisciano in mano, il tutto come ricompensa involontaria della crema spalmata, le mutandine fatte mettere, i pantaloni salvati dall'inferno e i 300 occhi che servono per non smarrirli tra i 17enni ricolmi di addominali.

Perchè c'è ancora qualcosa, un qualcosa di minimo ma di fondamentale: Sorella Jean Claude.

E io, non vi e non mi lascerò mai.

domenica 3 luglio 2011

Quando non c'è più nulla da dire.

Cola il trucco pesante e, sopra pesanti pennellate di fondotinta, cade la lacrima.
Un tempo, all'incirca quattro anni fa, ero ancora piena di pregiudizi, ma anche di speranze: c'era tanto da fare, tanto da dire, tanto da esprimere, tanto da provare e tanto da desiderare.
Ora questo sito, come me, si fa sempre più vuoto ricettacolo di vecchie immagini di manzi e immagini sbiadite, con rare schiarite di breve durata e contenuti spesso profondi, epurati da quella visione innocente ma anche meschina che mi portava a dividere il mondo in bianco, nero e fuxia.
Ora è tutto grigio, informe, e io mi sto chiudendo sempre di più, in un pericoloso ciclo che non sono io che posso fermare, perchè sebbene mi sforzi chi contatto dice no, tira pacco o si dimentica improvvisamente il mio numero (e parlo sia di utenti di Romeo che di amici storici) e allora io mi stanco di cercare, mi stanco di andare avanti e mi lascio morire, occupata solo da quello che resta: reperire più soldi possibile.
E allora da domani lavorerò per la seconda estate come bambinaia, e a marzo mi laureerò, per poi darmi ano e anima ai bandi di dottorato di aprile e luglio...ma come sarò arrivato lì?
Vuoto, vuota, ancora privo di una decisione su chi voglio essere, con il desiderio di essere una drag queen e la paura dell'omofobia dei parenti, del paese, del partito (?), della provincia...e poi la mancanza di un sostegno fermo, fisso, di un amico, di un ragazzo, di un trombamico o di un unicorno con zoccolo 13.

Poco c'è da dire e sempre meno mi vien voglia di scrivere, ma semplicemente perchè poco c'è da raccontare, sebbene questo diario non chiuderà mai, sebbene rimarranno sempre possibili futuri post come "From M to M" che senza il SorellaJc non avrei potuto fissare nel tempo, immortali istantanee di una speranza rivelatasi un fallimento.

Vostra, melanconica, SorellaJc
badessa fallita di un impero decadente.