lunedì 21 maggio 2012

Back to basics: il commesso di Zara!!

Ebbene sì, ogni tanto si ritorna ai propri vecchi amori!
Lo shopping? Amo', quello non è mai invecchiato!! No, parlo dei commessi di Zara, feci anche un post a riguardo; ma ora il ritorno di fiamma è partito proprio da loro.
E non dico per scherzo!
Dimesso il boa di struzzo regolamentare dell'abito talare cappellano, ma cmq vestita di rosso, bianco e turchese (vedi diapositiva sopra) con tanto di giacca del medesimo colore del maglioncino, sono andata con padre a dare un'occhio alla nuova collezione (in realtà lui essendo alto come se non più del metro e novanta della sottoscritta ha dei leggeri problemi a trovare giacche con maniche che non gli arrivino al gomito, e quindi era più che altro per fare un check delle giacche lì ed altrove in un gremitissimo Valecenter), e tanto per, chiedo al primo commesso bono che passa le taglie per mio padre.
Poi mio padre è andato a vedere delle tariffe dei cellulari (medito di fuggire da Vodafone), o quant'altro, e io ho approfittato per tornarmene da Zara e guardare tutto meglio per i cazzi miei, e...cosa mi succede???
Il commesso bonazzo di prima (nota bene: un cristone di almeno 2 metri, moro, occhi azzurri, viso bellissimo, vestito con camicetta e cravattino a quadretti bianchi e blu d'ordinanza [almeno ieri, cmq penso che molti di voi possano confermare il tutto]) mi ferma e mi dice "ma io ti ho già visto":
A-D-O-R-O: 
ma questo è abbordaggio vero e proprio, da manuale!! Che God Gaga ti penedisca, subito!!!
Anyway, mi dice che mi aveva notato quando ho preso il microfono e mi sono messo a parlare alle manifestazioni contro la Gelmini in quel di San Sebastiano (Cà Foscari) l'ottobre oramai 4 (!) anni fa (ivi compreso il post verità [io sono quella vestita di giallo e verde]) e che gli sono rimasto impresso.
Di lì non mi è parso vero e ho cominciato a parlargli di quello e ovviamente del più e del meno, dello shopping di Zara e di quanto lui fosse occasionalmente bono (bhe, questo l'ho solo pensato); lui oltre ad essere tanto maschio da far addirittura sospettare una grave forma di eterosessualità ha mostrato subito le frecce fuxia del suo arco, come le sopracciglia spinzettate e una laurea in design e arti visive (o design delle arti visive..debbo dire che di fronte a tanta bonazzaggine la mia mente non registra benissimo tutti i dati, ma si è capito che era una facoltà intasata di sana omosessualità) e dopo un 10 minuti di discorso l'ho lasciato al suo lavoro (fuori pioveva e Zara cagava visitatori abusivi) con l'ovvia promessa di tornare, perchè suvvia: manzo + shopping selvaggio???
Ma daVero daVero? Sì, sì, sì e ancora sì tutta la fottuta vita!

Per tutti gli (improbabili) risvolti, non c'è altro modo che tornare a trovarci.
Mia, tua, nostra e vostra
Badessa Jc.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Che meraviglia di post! Pare che tu abbia trovato la tua taglia sorella. E quando descrivi i manzi che incontri fai venire la voglia. Ma che hai capito??? Di avere una foto per poterli visualizzare.
Quella che gli eri rimasta impressa vale forse più della laurea e di tutti i gayradar accesi da Zara al Mozambico.

Però sei peggio delle fiction con Garko, porca Rihanna. Qui tocca tornare per il prossimo episodio sperando che come per la Arcuri, anche per te arrivi la trombata!

In bocca tesoro!

La Madre Superiora

Ammiratore ha detto...

No cioè, ma quanto figo sei? Ammazza quanta robaaaaaaaaaa! Sei davvero uno splendore, altro che i commessi spinzettati di Zara!

Anonimo ha detto...

Ma insomma, devo chiamare tutti i dipendenti del negozio al megafono come faceva Sally Spectra nella sua casa di moda per sapere se state trombando nel camerino? O devo morire di una curiosità taglia 52???

Raccontaci badessa. Se son saldi cresceranno altrimenti Zara quel che Zara!

La Madre Superiora

Sorella Jean Claude ha detto...

Grazie mille per i commenti!!!
Ps: in caso tu passassi in veneto..

Per il resto da Zara devo ancora passarci, cmq al max martedì vado.

Perchè c'è sempre la possibilità che il tipo sia etero, e poi magari andavo lì dopo 3 giorni e si sentiva pressato..chessò io?
E se andavo lì e non era il suo turno???

In ogni caso mò vado finchè non lo trovo!

Anonimo ha detto...

sorella, torna da zara e se lo vedi gli dici: "vuoi che andiamo a bere qualcosa?".