martedì 31 luglio 2012

Esplosiva Nicki Minaj: Pound The Alarm, il video!!!

Ok, è troppo figo: tette in gola, piume come piovesse, lei più bianca del sosia sloveno di Michael Jackson, più parruccona di God Gaga, più baldracca di Rihanna e più glitterata di Ke$ha, per non dire più abbondante di Mariah Carey, insomma l'apocalisse pop!
 2 parole: ci piace!!!!

domenica 22 luglio 2012

M.M.M: Minimalism, Money and Many more!

Minimalism:Minimale. Il costume? No, lo stato attuale della mia "relazione" (o meglio "stato di contatto") con Lorenzo, (suvvia, sarà pure il caso che ce lo segnamo il nome di questo benedetto ragazzo, no? Ecco, bene, prendete nota.)  Why? What? WTF? No, non preoccupatevi, semplicemente questo week end è saltato (io oggi ero altrove e lui domani va in giornata al mare), ma recuperemo presto, e questa è una fottuta promessa.
Cmq, anche viste cose che non posso dire, la probabilità che la sponda sia quella giusta è più che incidentale..molto di più! Almeno così le Consorelle hanno decretato!!

Moneta $onante:Sono finalmente stata pagata! Hurrà per la Badessa!! 600 euro in assegno transessuale! Giusto appena finito coi bimbi mi è stata sganciata la carta controfirmata...ora non resta che andare in banca ed incassare (e/o verificare che l'assegno sia coperto)!

Many more ed altro ancora (riflessioni sul sentimento di sé e sui fallimenti altrui):Ebbene sì, spesso, così come giudico gli altri, anzi forse più spesso, giudico me stessa, mi do della scema, della sfigata, della sfortunata...senza però sapere che, sovente, i fallimenti altrui sono più gravi dei nostri in base ai quali tanto ci biasimiamo.
Giusto ieri ho saputo del naufragio del progetto di un mio amico, una cosa talmente ciclopica, ignobile e breath-taking, che al suo confronto il mio aver perso il dottorato è poca cosa.
Ora, i cazzi suoi sono suoi e non li esporrò qui (anche perché gli ho promesso di essere silente, e rompere tale promessa pubblicando il tutto in internet andrebbe contro ogni comune sensibilità), ma il punto è che, prima di guardare il pelo superfluo sul proprio corpo, forse è il caso di notare l'irsutismo (sebbene ben dissimulato) dei nostri vicini.
Non è necessario andare in Africa o scomodare disabilità, invalidità o tragedie in famiglia, per trovare persone colte da eventi la cui portata potrebbe stroncare un orso; spesso sono proprio quelli che noi riteniamo "felici" a nascondere o forse solo a sopravvivere a quelle che noi senza dubbio chiameremmo catastrofi.
Perciò be positive!

Ah, SorellaJc da lunedì è oggettivamente, obbiettivamente e superpartesmente al mare, ergo:
arrivedorci (alla settimana prossima)!!! 

martedì 17 luglio 2012

Call me..maybe!

Come guardare scientemente le parodie senza conoscere l'originale?

Non si può! Così come non posso esimermi dal farvi fare i cazzi miei ancora una volta.

Sì, ok, oramai siamo arrivati al livello del diario personale, dello svacco compulsivo e della melensa prolissità più di quanto né Stephan Salvatore né Bella Swan potrebbero partorire assieme, ma così è, ed è bene che chiudiate qui la pagine o vi prepariate adeguatamente a tutto prima di leggere, con tanto di occhiali glitter e boa di struzzo vero d'ordinanza!

Bhe, ci siete? Avete deciso? Leggerete? Od opterete per la fuga teatrale, per lo shopping sostitutivo o anche semplicemente per un altro sito?

Anyway, noi partiamo lo stesso, chi c'è c'è, gli altri si accodino.

Theme n.1: il terzo anno di Vita da bambinaia.

Roba che manco le Cronache di Narnia che incrociano sulla sciovia i Teletubbies potrebbero rendere il paragone: bimbi ovunque, dai 3 ai 5 anni, divisi tra quelli carini e coccolosi, quelli rompi coglioni, quelli che si pisciano addosso e quelli che piangono perché sono caduti, sono stati picchiati o semplicemente perché vogliono la mamma o si è tolta loro una pellicina ed il mondo sembra cadere in anticipo rispetto all'antica saggezza Maya.

Detto ciò, quest'anno non mi ha colto impreparata, sono infatti giunta lì armata di pazienza, vitamine, tarallucci e polase. E se di pazienza bisogna abbondare, questa si esaurisce prima con le maestre (i concetti di "fare la maestrina" e di terrificante "deformazione professionale" vi indichino la via) che con i pargoli.

Cmq, tre son le settimane, due già andate e una in corso d'opera.

Incrociamo i rosari che tutto vada per il meglio e che io, il mio eventuale futuro lui, ed i miei seicento euro possiamo partire alla volta di Parigi questo ottobre..

Theme n.2: life in the middle.

Tra speranze e paure amorose, la vita continua, e, debbo dire, continua bene.
Esco, gioco (e vinco) a Magic, vado al cinema, faccio shopping, seduco commesse (sì sì, ladyes!), offro capretti a Lady Gaga, contemplo la luna durante i sabba, etc.

Cose così, nulla da ridire.

Theme n.3: ancora Lui! E chi sennò?

Cioè, io ci provo pure a mettervelo come Theme n.3, tipo dulcis in fundu, ma è chiaro che, nonostante tutto, esso sia il fil rouge, il fuoco nelle vene (e sotto il culo) che muove ogni singola fibra muscolare del mio già sciancato corpo (e qui ci sarebbe da aprire un Theme n.4: mal di schiena, colon irritabile e disgrazie varie, ma sarebbe troppo off topic).

L'ho incontrato ancora, nella sua pausa da commesso del sabato, un'ora tra le quattro e le cinque del pomeriggio, passata fitta a parlare, salvo qualche aurea pausa di lui che indugia per un momento nei suoi pensieri (mood malinconico) ed io che osservo l'azzurro cielo dei suoi occhi, senza dimenticare di rimirare il suo outfit ed i possenti avambracci che ne emergevano prepotentemente.

Bhe, ok, non è hulk, ma per essere alto più di me vi assicuro che la carne c'è tutta, vi dico solo che ha giocato fino ad un'anno fa in serie A a pallavolo, mica cazzi! Ergo il fisico anche se non c'era se l'è fatto!

Che altro dire? E' andato tutto bene, con tanto di punte intimiste nel dialogo (parta la diapositiva de "I fatti tuoi") di lui che mi chiede di rivederci di nuovo (ma ha solo sti cazzo di sabati?!) ed io che gli butto là una frasetta così, tipo "quando trovo una persona interessante stai certo che io non la mollo, salvo mi molli lei..", sempre melodrammatica, lo so, ma è quello che sentivo. che ce devo fa' se sono nata romantica?

Anyway, come al solito non so come cazzo continuare sta cosa, anche perché a parlare lì, a cazzo, un'altra volta rischia di essere ripetitivo e di farci andare incontro come un treno a lunghe pause tra una parola e l'altra (parta il wallpaper "silenzi imbarazzanti"), con tanto di sgradevole sensazione del "non c'è un cazzo da dire".

Io piuttosto, contando però che la prox settimana mi concedo i primi 7 giorni di mare da almeno 2 anni buoni, volevo coinvolgerlo in altro modo, chessò, una mostra, o anche farlo venire a trovarmi, me ed il Convento tutto, al mare.

Al momento l'ho taggato, assieme ad altri 2 (un boy ed una girl, amici di università), su Fb sotto "call me maybe": adoro!

domenica 8 luglio 2012

Me again.

Bhe, ok, non sono così figa, ma almeno ci provo ;)
Detto questo, ieri è stata davvero una giornata utile.
Chiaro come la luce del sole è il fatto, tra l'altro notoriamente intuibile, che io sia andata ad assaltare i saldi, esito?
4 camicie a 66 euro ed un incontro da non sottovalutare.
Chi?
Ma lui ovviamente, il mio commesso di fiducia!
 Dopo averlo stalkerato a dovere su facebook, con tanto di numero scambiato, era il caso di testare la compatibilità reciproca dal vivo, e così è stato.
Ora, prima di tesservi briosamente le sue lodi, vorrei strapparvi una risata raccontandovi quello che, per me, è stato un angosciante preludio....cioè, arrivo stanca morta alle 9.30 al Valecenter di Marcon (l'abitudine di alzarmi a mezzogiorno rivoltata da capo a piedi per ergermi sulle mie gambe all'alba nel concreto tentativo di giungere viva al centro estivo non ha certo aiutato la mia "vigilanza") e comincio a fare il mio solito giro alla ricerca dell'affare del secolo scoprendo, con mia amara sorpresa che Zara aveva fatto sparire le camicie fighe (scontando il resto di un cazzo e mezzo [che sia la misura standard in Spagna?]), che Pull&Bear aveva cose più mediocri del solito, che H&M è rimasto inguardabile, e che Hollister i saldi manco li ha fatti (del tipo "eccheccenefregaanoi" tanto c'abbiamo i modelli manzi e voi no! Anche se Zara qualcosa da ribattere ce l'avrebbe..).
Allora vado sull'elegantino, mi butto sulle camicerie serie e mi trovo una bella offerta di 3 camicie a 50 euro, mi ci butto e ne traggo tre esemplari extraslim (si sa che a mio confronto Eleonora Duse era un'obesa), una nera, una a righe blu ed una di jeans..poi mi faccio tentare e ne compro anche una con le righe rosse, in tinta con i pantaloni, pago i 66 euro ed esco contenta.
Ma il punto tragico a cui vi accennavo è che, nel glorioso mentre in cui mi provavo le camicie, mi è venuto un attacco di mal di pancia e ho dovuto dissimulare il dolore con un sorriso e scapparmene dal negozio con una scusa: la suora dritta in bagno!!
Poi torno in negozio, provo e compro ste camicie, ma nonappena pago mi viene un'altra volta lo stesso attacco...e daje de novo in cesso, e notare che di lì a mezz'ora dovevo trovarmi con Lui nello stabile.
La morte, i crampi ed i sudori freddi mi stavano invadendo, tipo un perverso incrocio tra doglie e vampate..
Tra una spinta e l'altra (immaginate l'ostetrica please), riesco a mandargli un sms con scritto più o meno "amò, quando arrivi? E dove ci becchiamo", lui risponde con ora e luogo (la zona bar al piano di sopra) e io poco alla volta esco viva dalla sala parto.
Continuo il tour dei negozi, vado da Zara e mi provo una fottuta giacca, invio il mio mex di risposta ("ok"), ma non c'è campo, aspetto che il commesso mi porti una Xl (maledette troie sfiancate [le giacche, ovviamente]) e vedo se parte sto cazzo di sms.
E secondo voi che parte invece???
Il terzo attacco!
Ma dio p***o, c**e malvagio! Perché ora? Perché a me??
L' Xl manco c'è, io mi fiondo in cesso, manco fossi Bee Beep, i dolori de panza sono tornati: evidentemente erano due gemelli! Sti stronzi!!
E mentre sto a spingere con l'anima e col corpo (più col corpo, veramente) il cellulare si scarica!!
Ma mannaggia alla dannata anima del mondo! Pure il cellulare scarico!! E sono praticamente le undici! Lui arriverà, non mi troverà e io rimarrò chiusa in cesso per almeno un'altro quarto d'ora:
   che situazione di merda!
Poi, pregando God Gaga, sono riuscita cmq a farcela, e ho raggiunto la rampa delle scale mobili (ero già al secondo piano) giusto in tempo per scendere e salutarlo come una diva (immaginate il ventaglio di piume di struzzo, e la pancera che inibiva il parto trigemino).
Ora: se in foto Lui può non piacere (e parla quella che è fotogenica come un gatto nero), dal vivo è la cosa più vertiginosamente bella che si possa avere al proprio cospetto: un vero principe!
Alto, alto, alto (porco Zeus se è alto, supera il metro e novanta), con due occhi blu che farebbero girare la testa anche ad un nano di gesso (immaginate la scena tipo esorcista di Mammolo che nella notte, con gli occhi accesi di una luce sovrannaturale, gira la propria testolina di 180°), e due braccia e due spalle incredibilmente tornite (soprattutto vista l'altezza statuaria).
E parla, parla, parla..così almeno non sono costretta ad essere l'unica logorroica della coppia!
Poi gli ho tentato di far capire che è stato un piacere, perché io odio chi sta fermo lì come uno stoccafisso trafitto da un bisturi in titanio mentre io parlo della mia vita e delle mie opere poetiche, e lui (suppongo non avesse capito un cazzo) mi ha detto che la prossima volta parlerà di più...amò, no, non serve, gli ho detto che  è andato più che bene e gli ho dato una manata sulla sua torrida spalla.
Tra l'altro, oltre che bello e loquace, ha pure una proprietà di linguaggio di tutto rispetto, insomma, mi è uscito dopo cinque minuti con "atarassia" (OMFG), roba che io ce ne ho messi altrettanti per ricordarmi cosa volesse dire.
Detto ciò mi ha buttato là che gradirebbe volentieri un'altra chiacchierata simile, e io, felice come un panda appena sopravvissuto all'estinzione ho detto sì con tutte le mie forze rimaste, e gli ho garantito che ci sentiremo per sms e poi ci reffiamo.

Insomma, tanta fatica, due gemelli, due imodium al mio ritorno, ma tanto risultato!
Go, Sorella, go!!