martedì 17 luglio 2012

Call me..maybe!

Come guardare scientemente le parodie senza conoscere l'originale?

Non si può! Così come non posso esimermi dal farvi fare i cazzi miei ancora una volta.

Sì, ok, oramai siamo arrivati al livello del diario personale, dello svacco compulsivo e della melensa prolissità più di quanto né Stephan Salvatore né Bella Swan potrebbero partorire assieme, ma così è, ed è bene che chiudiate qui la pagine o vi prepariate adeguatamente a tutto prima di leggere, con tanto di occhiali glitter e boa di struzzo vero d'ordinanza!

Bhe, ci siete? Avete deciso? Leggerete? Od opterete per la fuga teatrale, per lo shopping sostitutivo o anche semplicemente per un altro sito?

Anyway, noi partiamo lo stesso, chi c'è c'è, gli altri si accodino.

Theme n.1: il terzo anno di Vita da bambinaia.

Roba che manco le Cronache di Narnia che incrociano sulla sciovia i Teletubbies potrebbero rendere il paragone: bimbi ovunque, dai 3 ai 5 anni, divisi tra quelli carini e coccolosi, quelli rompi coglioni, quelli che si pisciano addosso e quelli che piangono perché sono caduti, sono stati picchiati o semplicemente perché vogliono la mamma o si è tolta loro una pellicina ed il mondo sembra cadere in anticipo rispetto all'antica saggezza Maya.

Detto ciò, quest'anno non mi ha colto impreparata, sono infatti giunta lì armata di pazienza, vitamine, tarallucci e polase. E se di pazienza bisogna abbondare, questa si esaurisce prima con le maestre (i concetti di "fare la maestrina" e di terrificante "deformazione professionale" vi indichino la via) che con i pargoli.

Cmq, tre son le settimane, due già andate e una in corso d'opera.

Incrociamo i rosari che tutto vada per il meglio e che io, il mio eventuale futuro lui, ed i miei seicento euro possiamo partire alla volta di Parigi questo ottobre..

Theme n.2: life in the middle.

Tra speranze e paure amorose, la vita continua, e, debbo dire, continua bene.
Esco, gioco (e vinco) a Magic, vado al cinema, faccio shopping, seduco commesse (sì sì, ladyes!), offro capretti a Lady Gaga, contemplo la luna durante i sabba, etc.

Cose così, nulla da ridire.

Theme n.3: ancora Lui! E chi sennò?

Cioè, io ci provo pure a mettervelo come Theme n.3, tipo dulcis in fundu, ma è chiaro che, nonostante tutto, esso sia il fil rouge, il fuoco nelle vene (e sotto il culo) che muove ogni singola fibra muscolare del mio già sciancato corpo (e qui ci sarebbe da aprire un Theme n.4: mal di schiena, colon irritabile e disgrazie varie, ma sarebbe troppo off topic).

L'ho incontrato ancora, nella sua pausa da commesso del sabato, un'ora tra le quattro e le cinque del pomeriggio, passata fitta a parlare, salvo qualche aurea pausa di lui che indugia per un momento nei suoi pensieri (mood malinconico) ed io che osservo l'azzurro cielo dei suoi occhi, senza dimenticare di rimirare il suo outfit ed i possenti avambracci che ne emergevano prepotentemente.

Bhe, ok, non è hulk, ma per essere alto più di me vi assicuro che la carne c'è tutta, vi dico solo che ha giocato fino ad un'anno fa in serie A a pallavolo, mica cazzi! Ergo il fisico anche se non c'era se l'è fatto!

Che altro dire? E' andato tutto bene, con tanto di punte intimiste nel dialogo (parta la diapositiva de "I fatti tuoi") di lui che mi chiede di rivederci di nuovo (ma ha solo sti cazzo di sabati?!) ed io che gli butto là una frasetta così, tipo "quando trovo una persona interessante stai certo che io non la mollo, salvo mi molli lei..", sempre melodrammatica, lo so, ma è quello che sentivo. che ce devo fa' se sono nata romantica?

Anyway, come al solito non so come cazzo continuare sta cosa, anche perché a parlare lì, a cazzo, un'altra volta rischia di essere ripetitivo e di farci andare incontro come un treno a lunghe pause tra una parola e l'altra (parta il wallpaper "silenzi imbarazzanti"), con tanto di sgradevole sensazione del "non c'è un cazzo da dire".

Io piuttosto, contando però che la prox settimana mi concedo i primi 7 giorni di mare da almeno 2 anni buoni, volevo coinvolgerlo in altro modo, chessò, una mostra, o anche farlo venire a trovarmi, me ed il Convento tutto, al mare.

Al momento l'ho taggato, assieme ad altri 2 (un boy ed una girl, amici di università), su Fb sotto "call me maybe": adoro!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

hai capito, un pallavolista professionista! DAJE SORELLAAAA!

Anonimo ha detto...

Sorella cara, non è che me stai a diventà un tantino lella? Cos'è questa storia che abbordi le commesse? :-)
E veniamo a quella coi bicipiti prorompenti! Io devo necessariamente capire due cose. Primo: ma tu, sei contenta di incontrarlo o la cosa ti ammoscia? Perché, nel primo caso, significa che hai gli epidotteri nello stomaco e c'è dell'altro oltre all'ambizione trombatesca.
Secondo: sei riuscita a capire cosa pensi di te durante i vostri incontri? Cioè se ti pensa in orizzontale mentre ti parla e ti guarda in verticale?
Il segreto del melodramma è tutto racchiuso qui, in un bel mocassino 42 di Gucci, con tanto d fibbia a G! Il resto sono solo marche tarocche.

Avete una bellissima intesa. Il mio consiglio è semplicissimo come una cappa di ermellino in piena estate: non affrettare le cose.

La Madre Superiora (che figurati se ti piantava all'inizio del tuo post!) ;-)

Anonimo ha detto...

Ovviamente era "lepidotteri". I beg your pardon!

La Madre Superiora ormai dislessica!

Sorella Jean Claude ha detto...

Vi assicuro che ci sto dando sotto!!! E prossimi nuovi aggiornamenti vi diranno tutto ;)

Per il resto, che dire, siete deliziosi come sempre, soprattutto la Madre!