domenica 24 marzo 2013

Vacanze Romane: Castel Gandolfo!

Hehehe, e uno poi si chiede cosa stia facendo io, SorellaJc, in questi giorni post Conclave in quel di Roma.
Ebbene, risolvere l'arcano è piuttosto semplice: sono a Castel Gandolfo con quel mattacchione di Papa Ratzinger, passiamo tutto il giorno ad ascoltare canzoni di Madonna (ad eccezione del must di Padre Georg "Paparazzi"di Lady Gaga, che il nostro amato ex-pontefice ama alla follia, soprattutto se la canta Georg vestito da monaca) e a metterci anelli di platino, croci d'oro, cappellini papali con piume di struzzo, mantelle d'ermellino e babucce di Prada, il tutto preso e portato con sè dal buon Ratzi, dato che Bergoglio non ha voluto nulla, lui ha approfittato e ne ha fatto scorta per gli eredi...
Tra l'altro siamo anche stati segreto oggetto delle consultazioni di Bersani, perchè si sa, in fondo, l'appoggio della parte più economicamente rilevante della Chiesa, è sempre una buona garanzia di tenuta per qualsivoglia governo. Anche se, sia io che Joseph ci siamo detti piuttosto preoccupati dell'andazzo che sta colpendo la politica italiana, e non tanto perchè non ci sia un governo, ma perchè come osano i presidenti di camera e senato tagliarsi lo stipendio? E cosa dovrebbe fare il loro successore? Alzarselo di nuovo?
Tutte follie italiane!

Detto ciò, torno alle repliche di Sex and the City su maxischermo nella saletta cinema del Castello.
Per non parlare delle mangiate di pesce e delle salutari passeggiatine tra il verde romano.

Quindi, mie care consorelle, non preoccupatevi.
Da me è solo pace e p...bene!

domenica 10 marzo 2013

Considerazioni iperattuali sul darsi da fare.

Diciamolo, non sono mai stata una scansafatiche! Almeno nel mio senso del termine. Sì, c'è stato un momento in cui di lavorare non volevo manco sentir parlare, ma debbo dire che è durato il tempo che mi spuntasse la barba (è sì, donna barbuta sempre piaciuta), poi mi sono tirata su le maniche a sboffo e c'ho dato dentro, sia con lo studio che con il lavoro.
Certo, solo estivo, in fondo una Signora dovrebbe fare la mantenuta.
Pare ovvio. Ma visto che non ci sono più gli uomini di una volta è chiaro che bisogna darsi da fare con ciò che si ha; peccato che, a parte lo charme, io non abbia che una laurea 3+2 in filosofia (che poi che sia una, due [triennale + magistrale] o 18 poco cambia, col cazzo che ti assumono, anche se gli fai vedere un cospicuo pezzo di coscia...forse mi ero dimenticata di radermi..ma suvvia, non sono codeste delle inutili bazzecole? Soprattutto di fronte al mio scintillante Valentino vintage, un abito lungo color champagne, che fa molto donna d'altri tempi, soprattutto se ci aggiungiamo cappellino e guanti).
Detto ciò, sono attiva anche in politica.
O almeno ci provo.
Ed è qui che arriva la fatica più grande: gli esseri umani non-Cappellani sono disorganizzati, maleodoranti e decisamente poco inclini a rispondere in tempi rapidi e con le giuste sinapsi.
Insomma: io provo a organizzare, creare, dare vita a movimenti, club, o anche sono dannatissimi caffè letterari, ma se tutto ciò che mi trovo davanti è equiparabile ad un barattolo vuoto di pelati Cirio, bhe, forse, dopo la settima volta che chiamo e non ricevo risposta (o meglio, la ricevo in modi strani, tipo "ti chiamo io domani", ma chiaramente il domani inteso da costoro è quello di Totò, ovvero l'anno del mai!) forse mi sento autorizzata ad incazzarmi un po'.

Il punto insomma è questo: come fa un'anima pia ed operosa come me a darsi da fare se ha a che fare sempre e comunque con esseri umani giunti ultimi all'adunata per la distribuzione dei cervelli e completamente assenti da quella sulla distribuzione del buon senso?
Ok, forse le offese non sono particolarmente esplicative del disagio da me subito, ma basti dire che è una sorta di fritto misto tra disorganizzazione, incapacità di sintesi, incapacità di gestire i tempi, ineducazione, probabile disinteresse e dio solo sa quant'altro.

In questo mo(n)do è impossibile darsi da fare anche per chi lo vuole con tutta se stessa, anche per me.

venerdì 1 marzo 2013

Limbo.

Perchè voi sul serio pensavate che il limbo fosse pieno di tanti chierichetti vestiti di bianco investiti da una luce grigiastra mentre si guardano l'un l'altro, vogliosi come cavalli, ma inchiodati al suolo da cavigliere di cera       e pesanti contraffazioni in piombo delle celebri borse-vagone di Louis Voutton?
Ebbene no! Il limbo è pieno di pecore. Come l'Italia d'altronde!
Ed è proprio questo amabile paese che è nel Limbo: senza papa, senza governo, in ballo a 3 greggi di pecore: la pecora fulva, chiaro esempio della sinistra autoreferenziale, la pecora nera, che ancora vota destra ma poi non ricorda, e la pecora-grillo, strana chimera nata dalle pecore che piuttosto di diventare fulve e nere hanno procreato con quello che capitava loro sottomano.
E' palese che il parto dell'animale che mentre frinisce bela, non sia esattamente dei migliori.
Palesi sono anche molte altre cose, ma in questo periodo sarete in molti a preferire il suicidio acustico (parlo di altissima musica popolare come Albano, Maria Nazionale o Marta sui tubi, che poi è un uomo, chiaro caso di transessualità dettata da precedente irsutismo, tipo Marta col tubo sarebbe stato più opportuno XD) piuttosto di sentir parlare di politica, quindi parliamo del Conclave? Del nuovo video di Anna Tatangelo o di Emma Marrone direttrice creativa di Amici (e sticazzi no?)?
Oddio, io piuttosto parlerei ancora di politica.
Me lo si conceda (poi per par-condicio scriverò un post sulla strana condizione di tutti i gay, pure quelli manzi, e qui strizzo un occhio a chi sa di chi sto parlando, soli, soli ed ancora SOLI), la situazione lo impone!
Suvvia, già l'assenza papale, per una suora, è come una carestia di acquasantiere, come le ostie all'antrace
e i cilici morbidi e setosi! Giammai!
Per fortuna che ne abdica uno ogni 600 anni, sennò stavo fresca!!!

Questo paese necessitava proprio di smacchiatori di giaguari palesemente inefficaci, di scambisti dell'imu e di novelli sticazzari non in grado di distinguere un conflitto di interesse da un conflitto d'attribuzione! Suvvia, non mi si dica che davvero qualcuno crede che la sola differenza tra Silvio e Pierluigi sia la zona colorata di marrone spacciata per capelli dai truccatori del B!
In caso contrario propongo lobotomie di gruppo o votare Hokuto in massa, almeno così il suicidio sarà netto, completo 10 secodi di vita e poi tutti a casa di Ratzi!!!
Papa-papa ratzi! Porella Gaga che s'è dovuta operare! C'è pure Anastacia col cancro redivivo; che davvero mi devo toccare i coglioni sennò ci tocca anche l'esplosione delle protesi della Minaji, e quello sì che sarebbe un problema!

Comunque, da bravi ignavi (taccio sul mio limbo personale, una sorta di luogo paradisiaco tra il convento e una cooperativa di troie suicide alle Barbados) solo aspettando capiremo!
Chi vivrà, pregherà, e appenderà un grillino al muro capirà.

E vedrà!
Sì che Grillo mi stava pure simpatico..