martedì 27 gennaio 2015

Una suora di scorta.

Sabato ho passato una serata che ha del paradossale!Giungo a Padova per passare un'allegra serata post-conventuale al Fishmarket, dress code anni-50 o fantasma del Natale passato (dato che il tema ufficiale era "Winter retrò madness"), e siccome una gioia al giorno toglie il medico di torno, poco prima di parcheggiare, mi ritrovo una ruota divelta.

Parcheggio comunque, per fortuna ero vicina, e poi bestemmio soavemente.
Però, siccome non c'è sfiga che io non possa tramutare in occasione, mi sono rimboccata la tonaca e....ho cercato aiuto.
Sì perchè per caso, così per caso, voi davvero mi vedere, tra sciarpe di raso e guanti di pelle a cambiare una ruota unta e pesante? Giammai.
In realtà è più che altro un "ma neanche se mi impegno" visto che a scuola guida, in quanto monaca, hanno saltato certe parti e anche solo per farmi insegnare un parcheggio ad esse l'ho dovuto richiedere io.

Anyway, la trafila è da ridere:
1^ - alzo il doppio fondo del baule: scopro una cosa chiamata ruotino di scorta. Tento di toglierla dal loco per vedere se è innestabile al posto della ruota passata a miglior vita.
Fallisco.
2 ^ - chiedo quindi aiuto al tipo che ha appena parcheggiato dietro di me (il posto era attaccato al locale, quindi c'erano discrete probabilità di trovare giovinotti volenterosi di dare il loro forzuto aiuto ad una signora con l'auto in panne). Scoprirò poi che è il fotografo del locale!
Lui mi svita il blocco del ruotino, mi aiuta a tirare fuori la ruota di scorte e poi sentenzia sicuro: è sgonfia.
OMG! E io che faccio? Mica posso montare la mia borsa in canguro beige al posto della ruota davanti?
Il buon samaritano se ne esce con la soluzione: urge una pompa!!
No, davvero? Ma ci si può lavorare...insomma, citando "Nip&Tuck": "A blowjob's a blowjob."
Nip&Tuck, 4x02: "Blu Mondae".
Purtroppo non parlava di quel tipo di pompa.
Ergo... :
3 ^ - trovo un gruppetto di tre persone, due ragazze ed un ragazzo gay (?), io e Silvia buttiamo là una parola et voilà: scatta la pompa. Quella per il ruotino ovviamente.
3 e 3/4 ^ Andiamo quindi a prenderla dalla macchina di lui e cominciamo a gonfiare sto benedetto ruotino.
Il problema, ovviamente, sarebbe stata la fase successiva, ma io, sculando come una faina (cappellanese per "avendo una grassa botta di culo") riesco a giungere alla fase 4.
4 ^ passa di lì in quel mentre un amico del tipo che mi stava dando una mano, anch'egli diretto al Lucille (no ma la foto che mi hanno fatto è solo gioia! Fb per credere!), e guardacaso riusciamo ad imbarcarlo nell'opera di pia carità.
5 ^ l'amico dell'amico mi cambia la ruota mentre io, con i guanti di pelle e la borsa di canguro gli faccio luce con lo smartphone
6 ^ ADORO!

Il top, tuttavia, è stato che, a macchina sistemata, siamo tutti entrati a fare serata, e lì è partita la festa.
Ps: tra l'altro il tipo mi ha aggiunto su fb (ha fatto tutto lui, tra l'altro sapeva solo il mio nome) e abbiamo chattato un po', pronti a vederci alla festa del 14 febbraio di san Vintage Valentino per single, sempre al Fishmarket.
Per carità, non sarà un adone, ma "why not"?

Qui tra l'altro emerge prepotente la cosiddetta "teoria della panchina".
Ebbene sì! Dovete sapere che, parlando del più, del meno e di Mr.M., io e Silvia siamo giunti ad un argomento quanto mai interessante!
Ella mi narrava come un suo amico etero (ma quando si parla di uomini&rimorchio vi assicuro che non c'è differenza alcuna) stesse di fatto con una tipa, leggasi "fidanzata ufficiale", ma nel frattempo chattava, dava il buongiorno e lanciava whatsup carini e divertenti a circa altre cinque ragazze.
Della serie, cito testuali parole, "teneva in caldo la panchina".
Ora, il paragone calcistico mi inorridisce, ma rende benissimo l'idea.
Non che il tipo ci scopasse con le altre, solo, diciamo così, si teneva buone le riserve.
Ovviamente ecco che la domanda sorge spontanea:
ma io per M. sono una panchinara???
OssantoilSignore!
Sarebbe come minimo irritante, se non indisponente.
Suvvia, parliamone! Altro che tenere il piede in due scarpe, qui uno si trastulla con l'intero negozio solo per dare lustro al suo traballante ego, necessitante, tutto sommato, di una bella boa di salvataggio sempre a portata di mano. E cosa c'è di meglio di una Signora Suora vestita come Pamela Anderson in Baywatch?
Hhahaha, gli piacerebbe!
Certo che, nondimeno, sarei incuriosita di sapere quanto sono vicina alla promozione in prima squadra.
Ad ogni modo se M. legge il blog, e qui scommetto i miei due centesimi, sappia gioiosamente che anch'io mi sto facendo una panchina, certo, al momento ci sono più o meno solo le assi di legno sopra, ma il 14 potrebbe montarci su un generoso ragazzo fixagomme, o, addirittura, potrebbe andare in porto l'operazione sbucciami, tornata in auge dopo certi messaggi..
Il punto, tuttavia, è un pelo lo squallore degli autoproclamati allenatori di panchine sentimentali.
Cioè, io sono molto del tipo: se sono single mi guardo attorno, ma se non lo sono, vuol dire che sono realmente innamorata del mio partner e non ho occhi che per lui, per i suoi pettorali e per la sua barba.
Tra l'altro non vi dico i manzi che popolano certi tornei di Magic (scusate l'OT), roba che "tesoro prendi una bella boccata d'aria, respira con la pancia, pensa a Samara di The Ring e vedrai che il durello ti passa".
Povera me, oramai è sempre primavera. 
Ho più ormoni in circolo di Samantha Jones in "Sex and The City 2" quando tentava invano di ritardare la menopausa!
Anyway, tornando on-topic, l'idea è che, essendo monogamica e monocratica, difficilmente può sfiorarmi l'idea di distogliere i miei luminosi occhi dal mio ammmore, come direbbe Cassandra.
Tra l'altro, pure se sono single e ne vedo tre assieme:
a) non sono mai in contemporanea, 
e
b) ho sempre un preferito.

Quindi, se M. c'ha un preferito e io sono la riserva, gli auguro con perfida gioia che quello non se lo caghi di pezza, e che così, anche con il tempo, io riesca, modello goccia che erode la roccia, ad entrare definitivamente nelle sue grazie (e magari anche dentro le sue mutande).
Chiedo troppo?
Vabbuò, non è che son cattiva, ma in amore ed in guerra tutto è lecito, del tipo "mors tua vita mea", in senso ideale, ovviamente.

Poi ovviamente le opzioni rimaste sono tre (poichè il "non gli piaccio fisicamente, ma aspetta che non si sa mai" = panchina, indipendentemente dal fatto che in questo periodo si stia bombando o non bombando qualcuno):
1) è lungo. E no, non o non solo in quel senso. Ma nel senso che ci mette una vita a concedersi, non per piglio ma per costituzione, per così dire.
2) se la tira. Ci mette una vita perchè vuole metterci una vita e farmela sudare.
3) in questo momento non ha voglia di legami fissi, più che altro perchè è da un po' che culla l'idea di migrare lavorativamente all'estero, e quindi un fidanzato qui sarebbe come un masso di cemento legato ai coglioni.
Così, giusto per essere leggera.

In realtà, sebbene non penso si applichino a M. ci sarebbero anche:
a) scambio l'educazione per interesse, ergo manco tra 100 anni gli andrò realmente a genio,
b) mi sta semplicemente pigliando per i fondelli, giusto per un malsano senso delle humor, tutto gay ovviamente,
c) qualcosa che avevo sulla punta della lingua ma che mi è passata di mente,
d) insert coin,
e) FRIENDZONE?

Ora, voi che ne dite della teoria della panchina?
E' convincente? E' fitting?
"Performa"?
Ma soprattutto, secondo voi:
M. ci è, ci fa o ci panca?
A voi l'ardua sentenza!

Ps: e io che ero già pronta con il TeleConvento dell'#Isola...mi sono giunte voci che Iddio abbia punito la pessima tinta di Alessia Marcuzzi e gli innumerevoli peccati di Rocco Siffredi impedendo alla prima puntata di andare in porto, tecnicamente perchè dal porto, con una tempesta tropicale, non salpava neanche Rosolino.

XoXo
SorellaJc.

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