mercoledì 25 febbraio 2015

Bareback no grazie.

SorellaJc è tornata sul mercato e cosa le offrono? Pesce di qualità? Rose aulentissime? 
No, bareback!
Figo, bello, fotomodello: mi fa sesso solo senza il preservativo.
Scusate ma a me crolla la libido!Ora, io amo tutte le vostre porcate, ma una signora difficilmente fa certe cose, anche perchè notoriamente poco salutari, giusto per usare un garbato eufemismo.
Per fortuna non siamo ancora arrivate a proposte di double penetration, perchè sono attiva, ma l'orgia e l'escort mi sono già arrivate.
Poi sugli escort io potrei stare anni a discutere, poichè appoggio in pieno tale attività meritoria, tuttavia:
 1- non sono figa che basta (almeno per lo stereotipo gay/uominiedonniano imperante), 
2- ok che sono dotata, e anche parecchio, ma ciò non comporta che io debba darlo tipo carità cristiana: lasciamo che a operare tali donativi siano brasiliani e/o Padovani (ragazze ho sentito cose, ma cose, che la più svergognata tra di voi arrossirebbe pure dietro) più malleabili sotto questo punto di vista.

Passo e chiudo.

God Gaga goes AHS5!!

Una notizia bomba! Inutile girarci attorno! Io AHS l'ho amata dall'inzio, per non dire venerata...ovviamente la stessa cosa vale per God Gaga.
Per me è come fare un salto nuda in un enorme piscina piena di Nutella con le fontane che eruttano panna spray!!

Adoriamo.

venerdì 20 febbraio 2015

Superdonna magazine: n.0.

E' tempo che il Convento presenti la sua ultima creazione: il Superdonna Magazine, la nuova roboante rubrica di Zobeide.
Glabrissime bambine sceme, eccomi di nuovo nel mondo dell'acidità gratuita formato monastero.
Superdonna magazine, volenteroso omaggio al mio trascorso blog (tutttadonna con tre T e parecchi  tranvoni), vi insegnerà a come uscire dalla fanciullezza per buttarvi capo e piedi nel gioioso mondo delle traveste!
Certo, inserire del sale in teste vuote è come bombare di steroidi il tuo vicino di casa sperando che si trasformi in Anton Antipov, ciò nonostante il tentativo può valere il pene.
In fondo, SorellaJc insegna: "più improbabile è la vittoria, più memorabile è il successo."
E allora, che suc-cesso sia.

Queste le mie 7 parche istruzioni per passare da ortensie appassite a radiosi virgulti di Cappellana:

1.Mai perdere la verginità su uno Chateau D'Axe.
Pare che tanta scomodità non si fosse mai vista dalla nascita della minigonna.
Non siete vergini? Ebbene, questo non è un problema mio.

2.Siate acide, quanto basta per condire un'insalata.
Quel tocco di "sono stronza e me lo posso permettere" ci sta tutto, ma alla lunga potreste finire sole e desolate nel museo delle cere, tanto sarà il botox che vi accompagnerà negli amari giorni della vostra zitellaggine.

3.Dite di no.
Quando ero piccina mio padre mi diceva che l'origine di tutte le cazzate della mia vita è stata il non saper dire di no. Un bel no non fu mai scritto. Soprattutto se stampato con un ferro ardente sulle spalle di una signorina di dubbia moralità.
In questo, sebbene con un deprecabile ritardo, SorellaJc è stata d'esempio: si è presa le palle in mano e ha detto no, basta corteggiare una corteccia!

4.Siate concrete, concise e veloci.
Il mondo gira, le sfrante si girano.
Abbiate l'occhio buono per vedere quando una sola è una sola, e vogliate cogliere il momento per scansare sto fosso. Che un coglione sfanculato è un soldino guadagnato.

5.Evitate di soffrire per amore.
In fondo, come diceva Rossella O'Hara: "domani è un'altro giorno", e come dico io "abbella, il mare è pieno di pesci, e tu sei lì tutto il giorno appresso ad uno stagno a stalkerare un branzino che non vuole proprio cagarti!"
Get over it!

6.Bevete per dimenticare.
E poi pagate un escort che vi accompagni a casa, solo per il trasporto, ovviamente; è noto che lo ius prime noctis spetta solo a Zobeide! Quindi niente sesso la prima volta, neanche a pagamento!

7.
Pazze sì, ma non stile!
Questa "in fondo al mar" drag e spagnola è la cosa più geniale che vedo da qualche tempo. Quindi sbrigatevi a prendere il buon esempio!

Alla prossima settimana,
pornografici saluti da parte della Vedova Caprarola:
Zobeide.

La frase del giorno.

"Era una cagna, e ora è una lagna."

- Opinione di Zobeide sui tentativi della qualsiasi Gay di coprire il proprio scabroso passato con improponibili maquillage su ricordi a tinte forti -

mercoledì 18 febbraio 2015

50 sfumature di grafite: l'associazione Libragioni!

Per la gioia di tutti, pare che io finalmente abbia del tempo libero. Lo userò quindi per pubblicizzare un'associazione altamente meritoria: la mia!
Ora, scherzi a parte, A. ha da poco fondato un'associazione culturale che incentivi la scrittura creativa, e voi sapete quanto io sia legata a questo tema.
Veicolo dell'associazione è ovviamente un blog, ecco che con tutto il mio entusiasmo (immaginatemi in modalità Piero Pelù che canta a squarciagola) ve lo spammo anche qui, nell'unico e solo Convento delle Cappellane Scalze di Pargi.
Ecco a voi Libragioni:
http://libragioni.blogspot.it/
Tema del momento è "la Ricerca del Grande Scrittore", che, detta in altri termini, non è altro che la disponibilità dell'associazione a raccogliere i Vostri racconti, per poi pubblicarli sul blog e non solo (vi invito a dare una letta al post, riconoscerete un certo stile ;) ).

Ovviamente, l'associazione sarà la prima a dare il buon esempio, quindi A. e la redazione, da giovedì prossimo partiranno con la pubblicazione di un racconto alla settimana per "il giovedì di Libragioni".

Che dire?
Volete essere voi la 51esima sfumatura di grafite?
Basta che mandiate una mail a:
associazionelibragioni@gmail.com

XoXo
la Badessa Jean Claude

sabato 14 febbraio 2015

Next!

"La verità è che non gli piaci abbastanza".

Parliamone. 
Questa, usualmente è la fine di molte mire non ricambiate ed io, moi, me, SorellaJc, non faccio eccezione: dopo l'ultimo pacco, e ovviamente non sto parlato di una ciolla di 25 cm, è passato l'autobus di Next e ha travolto M. come uno Sharknado* (film che consiglio vivamente per serate dall'alto contenuto trash).
Non ho controllato se sono rimasti resti per strada.
Ora, crudeltà gratuite a parte, io amerei poter pensare di aver corteggiato persone sensate che semplicemente non erano abbastanza attratte dalla mia incredibile bellezza; ed invece no!
Io capisco che c'è una grossa fetta di persone che non ha il fegato di dire "sì" o "no" (qualcuno non giunge nemmeno al "forse") e quindi si vede costretta a costringere le due particelle di sodio che fluttuavano contente nel vuoto cosmico dei loro pensieri cantando "Felicità" ad elaborare una scusa decente, però è pretendere troppo che tale scusa sia credibile?
Il top cmq l'abbiamo raggiunto questa volta.
Un capolavoro.
La scusa, sebbene tirata per i capelli, in qualche modo reggeva ("non vado al concerto per motivo X"), tuttavia, tre giorni dopo, la famosa sera del concerto, non mi esce su Fb con un bellissimo doppio #selfiepreconcerto.
Hey bello, sai cosa ti dico? Hai vinto!
Sì, il mongoletto d'oro, direbbe mia madre.

Suvvia, tu e chiunque altro abbia la beneamata pazienza di visitare ancora questo Convento, abbiate il decoro di non autosputtanare la vostra balla con un selfie su Fb.
Poi, anche qui, i motivi possono essere due: o M. è scemo o è stronzo.
Ad ogni modo: cazzo che culo!!

Forse però, anzi, senza forse, era il caso che io mollassi sta boa per tuffarmi con ben altri boa nell'oceano maschile che, giorno dopo giorno, mi sembra sempre più pieno di pesci...salvo poi che io vada all'Anima (per dirne una, potete sostituirla con qualsiasi locale gay) come ieri sera e su tre carini 2 erano etero e 1 era fidanzato.

Ad ogni modo, confido nel prossimo autobus ;)

Vostra,
SorellaJc 

giovedì 12 febbraio 2015

Cronaca di una storia triste.

No, non riesco a guardare Sanremo: ogni volta che accendo prendo i pezzi più insipidi di un minestrone solo formalmente interessante, visto che sono curiosa inside.
Ma who cares? No?
Come al solito torno qui ad aggiornarvi sui cazzi miei.
Ieri mi trovo con un cubano di 25 anni; sì, cubano, gay e bono.
Tuttavia le buone notizie finiscono qui.
Arrivo, e già lo vedo con un berretto di lana in testa che vabbuò fa tanto magrebino anni 90', e no, non va affatto bene.
Poi mi parla e qui comincia lo strazio, ovvero la cronaca di una storia triste.
No, non parlava male, l'italiano lo masticava più o meno come un contadino veneto, quindi intorno al 6, cazzi e mazzi estratti.
Il punto, ahinoi, non era certo la lingua, ma la storia, e qui ve la sintetizzo rispetto al post multifoto che avevo ideato ieri, anche perchè ironizzare sulle sfighe altrui, a 27 anni, mi diverte solo fino ad un certo punto.
Ergo: trasferito da Cuba 13 mesi fa, là è bello è caldo e c'è Fidel, ma non se magna (per fortuna non si è pianto addosso sennò lo cospargevo di sale e lo usavo come antineve sul Terraglio), quindi approda in Italia, anche se voleva andare in Germania.
Invece che Berlino si becca Napoli. Che sono pure calorosi, ma tra le due cose c'è giusto un po' di differenza.
Why Naples?
C'aveva n'altro cubano ad aspettarlo, e daje con la storia d'amore, finita giusto....due giorni fa, quando è montato in treno. 
E giuro, mano sul cuore, che se me l'avesse detto ad inizio e non a fine appuntamento, gli avrei detto ciao e arrivederci, ma io sono buona, e giusto un pelo sfigata, e quindi me lo sono sciroppato per un'ora e mezza; cioè, vabbè che non sono stata esattamente attenta, ma quello che ho capito mi ha depresso che basta.
Riprendiamo quindi con la storia triste:
a Napoli lavoricchia, fa il ragazzo immagine, ma il lavoro non dura, nel frattempo gli serve il permesso di soggiorno quindi decide di trovare una ragazza compiacente per sposarsi....esito?
La tipa gli sta ancora chiedendo soldi.
Soprassediamo sui dettagli, veramente, mi limiterei a dire "matrimonio" e "comprato" e ci siamo spiegati che basta.
Tra una cosa e l'altra lui di soldi non ne ha più e decide di venire da un altro amico qui in Veneto, il fatto è che sta povera anima abita a Vedelago, che in confronto a Napoli è l'Islanda d'inverno.
Mai una gioia insomma.
In tutto ciò ho provato a vedere se riuscivo a farmelo calare?
Esito? Tra un po' mi toccava redigergli il C.V.
Io ho capito tutto, ma quando è troppo pure una crocerossina si straccia le vesti.
Mollatolo per strada a poco da casa sua (non è automunito) gli dico ou revoir e riparto verso l'infinito ed oltre.

Bon soir!
Ps: la deadline si sta avvicinando e salvo incontri domenica al carnevale di Venezia, M. che sta per Marco, tanto non penso che vedrà l'alba di molti altri post, mi ha già tirato il bidone.
E vabbè, che je devo dì?
Neeeext!
Giusto un'ultima dedica, da parte della suora che poteva tanto amarti:
Ps2: domattina colloquio di lavoro.
Sono stanca di portare avanti sto corso del cavolo.
Wish me luck!

giovedì 5 febbraio 2015

La bella imbiancata a Venezia: cronache diffuse!

Eccoci qua, ancora una volta: perchè se i cambiamenti non arrivano noi andiamo a prenderli per il collo!
Oggi mi sono finalmente mossa per dare un degno completamento al mio sito di personal shopper, ovvero foto e video. Tramite amici degli amici dei cardinali, sono riuscita a giungere a questa primizia d'uomo che mi fa video, foto in esterna, foto su set fotografico e foto prima e dopo dei clienti per una miseria.
Praticamente regalate.
E sì, non vi scrivo il prezzo, ma siamo abbondantemente sotto i 200. E la qualità è ottima (l'ho già visto all'opera, fidatevi della vecchia bagascia che è in me).

Questo, tuttavia, è solo il volume uno, poichè oggi non solo mi sono trovata con lui a Mestre, prendendomi già quel po' di neve che basta per rendere dalmatiana la mia pelliccia di grizzly montano, ma anche con una consulente di scrittura per il business ed un mio ex-compagno di università che da non molto collabora con lei.
Obiettivo?
 Strutturare corsi ed eventi rispetto alla comunicazione efficace, ai business-content, e ai miei non ancora tramontati di splendidi weekend rilassanti di tai-chi in villa veneta.
Detto fatto: l'incontro (in realtà il secondo, visto che con lei mi ero già vista a bere elegantemente un tè con vista sul Canal Grande) è andato benissimo.
Ora abbiamo 4 date per eventi entro questo giugno, 3 corsi e 1 weekend di tai chi.
Che dire, ci si prova?
Mi vedo già con l'abito azzurro di campionario che ho visto ieri alla Sira a Fossalunga di Vedelago che arringo in aule pendenti dalla mia parrucca sintetica.
Certo è che per farlo c'ho praticamente rimesso un ombrello (povero, era già allo stremo delle forze e io probabilmente non potevo pretendere molto altro) visto il geniale abbinamento di bufera + neve + acqua alta a Venezia.
Vi dico solo che tornando mi sono praticamente lavata i capelli, cosa che a casa, post doccia lampo, me li sono asciugati col diffusore ed ora stanno perfettamente in piega.

Detto ciò, scusate se scappo in fretta ma ho ancora 45.600 cose da fare.
Ps: forse in 14 concerto con Mr. M,
oppure...oppure neeext, senza nulla togliere ad un possibile rendez-vous a giugno
quando gli ormoni sono più caldi per tutti, anche se per me, come ben sapete, è sempre la stagione degli amori!

martedì 3 febbraio 2015

I'm a Ruin, l'ennesimo frutto di Marina!


Dopo: "Fruit" vagamente ancora nel sound di Electra Heart, "Happy" una ballata struggente, "Immortal" un inno ai ricordi (altrettanto struggente, ahinoi), ora giunge sulle nostre tavole "I'm a Ruin", canzone interessante, accompagnata da un video che trasforma Marina in un incrocio tra Bruce Lee e Madonna in Frozen.
Visivamente ineccepibile, solo che come minimo, fossi stata in lei, mi sarei vestita da regina bohemienne di tutte le galassie, con tanti di quei veli sulla gonna che non sarebbero bastati 35 minuti per riprenderne tutte le angolature.
Detto ciò ve lo mostro comunque, anche perchè pare essere il mio mood di oggi, tra lavori vecchi che finiscono e lavori nuovi che stentano ad arrivare.
Ps: lyrics come al solito geniali. 
Io, nonostante l'assenza di una vera bomba tra i frutti svelati fin'ora, la adoro.
In fondo come dimenticare "power and control", inno di ogni Cappellana in amore!
Ps2: notare l'espressione da laida che ha nella cover del blog ;)
XoXo
SJc

Deadline.

14/02/2015: the deadline!

Ebbene sì, eccoci giunti al punto cruciale: o la va o la spacca.
Banalmente, io posso capire cazzi e mazzi, ma da agosto ad oggi, del tempo è passato, e, se ci si vuole almeno conoscere, ogni 10 giorni non dobbiamo sentirci su fb, ma vederci!
Ecco che quale data migliore può esserci del mio 27^ San Valentino per dare un bel taglio (o una salda cucita) al mio rapporto con M.?
In fondo se l'esito deve essere solo conoscerci possono pure passare anni, ma è palese che da parte mia non è così, quindi, o ci vediamo, o ci metto sopra una bella bottiglia di Jagermeister e buona notte suonatori.

L'occasione, come usuale, è ghiotta: una bella festa per single al Fishmarket: dress code "Roaring twenties"!
Mon dieu! 
Prossimamente gli lancerò l'idea...chessò domani o giovedì mattina, giusto perchè con una decina di giorni di anticipo le scuse stiano a zero.

Se viene si procede, si continua o forse meglio, si inizia realmente a conoscerci, in altro caso: è stato bello ma fammi la cortesia di tirartela con qualcun'altra.

I miei ossequi,
SorellaJc.