martedì 3 marzo 2015

Forget.

Come sempre Marina colpisce al cuore.
Così come Valerio Scanu quando prova ad esternare sentimenti difficili da dire anche al sicuro di mura amiche di fronte a mezza Italia, così come quando vedi un film particolarmente romantico, i testi di Marina cadono come un vestito sui miei stati d'animo.
Ora è il momento di dimenticare sul serio, di andare avanti, solo che è proprio qui che emerge tutta la fatica che mi è sempre stata sulle spalle: trovare il prossimo.
Dire Next sarà pure facile, ma trovarlo il prossimo, quello è il vero problema, con l'aggravante che se tra una cosa e l'altra pensi ancora a quello vecchio, beh, è un cazzo di problema.
E ciò per dirlo a chi so che leggerà, non è che non ho capito che non sarà mai adatto a me, dalla musica che ascolta a tante cose che non ha senso elencare, una su tutte il suo palese disinteresse; tuttavia per un periodo l'ho potuto sentire mio.
Forse è il momento di uscire dall'Iperuranio degli amori omosessuali, e di darci dentro.
Io mi impegno anche: ho girato locali, ho sventrato chat, ho incontrato amici di amici, ma al momento ho solo trovato cadaveri nel Gange.Na tragedia.
E poi non vi voglio neanche parlare dei 4000 cazzi che ho nel finire il lavoro vecchio e nel trovarne uno nuovo, nel gestire problemi di salute e nel continuare a fallire nel recuperare qualcosa in più dei 64 chili scarsi che peso oggi, su 1.90 di altezza.

N'altra tragedia.
E lui, o chiunque altro, sarebbe stato un bello sprone.
Adesso, come da cinque anni a questa parte, come faccio a credere che la cosa migliorerà?

Un sogno cullato sei mesi non si dimentica subito, neanche con un addio.Diciamo che li dimenticherei volentieri "riempiendo qualche bocca" come direbbe Ciccio, però tra una cosa e l'altra, o mi do in sacrificio a qualche cagna dall'aspetto parecchio dubbio, o la mia cintura di castità si rimette da sola una bella doppia serratura e buonanotte suonatori.

Che vi devo dire?
Sono quasi le due di notte, 
andrò a letto,
e domani...è un'altra cagna!

SorellaJc

Edit:
1: il video ufficiale:
2: Mr. M. pare abbia decisamente voltato pagina, trovando tra le sue "amicizie" quella buona. Ovviamente le altre erano ruote di scorta. Beh, buona vita.
Se poi volete l'opinione di Zobeide: lui e l'altro stronzo devono morire male! Roba che ogni taxi che prenderanno a Parigi dovrebbero chiedersi bene chi è quella strana guidatrice con la parrucca che invece che a Montmartre li sta portando in un quartiere in cui l'attività principale è lo spaccio e la seconda è l'omicidio..

Tuttavia io non sono Zobeide, quindi bon voyage e sticazzi!

3 commenti:

Analia ha detto...

Su cara! Forza e coraggio che di manzi ne è pieno il selciato!

E se te lo dice Analia..

Anonimo ha detto...

riverita sorella, mi sembra ieri che eri un timido fiorellino che nessuno aveva ancora raccolto, e ti chiedevi quando, e se, e con chi, su quale spiaggia tropicale e sotto a quale cielo stellato avresti infranto il voto della tua verginità. quasi mi spaventa questa sorella cinica, esperta, navigata, delusa dal mondo, che ha battuto tutte le strade della fede senza che nessun santo si degnasse di farle una grazia, che non sa più come tenere alla larga i troppi uomini che ambiscono al suo colossale turibolo... forse devo ancora abituarmi alla new version, alla versione adulta di sorellajeanclaude, la versione I'm not a little girl anymore, ma tenendo conto del fatto che siamo tutti comunque sempre infelici (anche i cubani) alla sorella infelice perchè i suoi sogni sono stati barbaramente infranti e calpesti preferivo la sorella infelice perchè i suoi sogni tardavano ad avverarsi... :P

Sorella Jean Claude ha detto...

I'm not a girl, not yet a woman.

No, sul serio, non sono infelice, sto solo solcando altri mari.

Certo, al momento sono single...