mercoledì 30 novembre 2016

New blog new life.

Oggi finalmente si chiude un cerchio,
oggi ciò che era tornerà ad essere,
oggi Sensualità in Convento (che era il nome del mio primo blog, qui la prova) diventa il nome del mio sito neonato personale.
Una sorta di parto plurigemellare e bimanzico.
Uno sforzo titanico ma dovuto.
Un luogo tutto mio, una vetrina, una dovuta manifestazione d'affetto per questa mia narrazione che, tra accelerazioni e pause, va avanti da più di dieci anni.

Quindi, è con massimo orgoglio che vi rimando tutti al mio nuovo blog, che in realtà è questo più tutta una serie infinita di cose, un sito del nuovo millennio, ma con la stessa suora di prima, ecco a voi:

lunedì 31 ottobre 2016

Cappellalloween & countdown!

Intanto, buon Cappellalloween!
Già vi vedo conciate come baldracche russe alla ricerca del primo oligarca settantenne che vi passa a tiro, perchè "sugar daddy" is the new "muori presto che almeno con le unioni civili mi arriva la tua pensione".
Già vedo fiumi di trucchi low-cost sprecati su volti che neanche il peggiore dei chirurghi di Pete Burns potrebbe peggiorare, e che per guadagnare in bellezza dovrebbe solo tentare la tecnica "sacchetto in testa + anni di palestra" che va per la maggiore su Facebook, ormai vero e proprio puttanaio.
Ma diciamocelo, a noi piace!
 Piace essere diversamente sante in un mondo di troie, piace fare i pompini ma non darlo troppo a vedere, piace essere riservate per poi tenere le foto incriminate come elemento ricattatorio, e sì, piace essere acide con quelle che anche neanche truccate da scheletro sembrano magre e neanche con chili di trucco sembrano donne..

Io, personalmente, passerò questa santissima festività pagana a registrare video tutorial su come guidare un'organizzazione religiosa apocrifa raccogliendo donazioni in ginocchio senza sporcare il tallieur Moschino anni 70'.

Ma ora permettetemi di arrivare al sodo: al Convento ormai non si parla d'altro, e no, non sto parlando della bellezza dei due modelli, ma dell'apertura di Sensualità in Convento, il nuovo sito!

Immaginate la tensione che si spezza con un grissino, Zobeide D'Anversa che si diffonde in atti corruttori di marketing spinto, Fatima Forrester tutta intenta a rifarsi il contouring per l'occasione, e Pamela da Milano che si sente incinta per opera dello spirito santo e pubblica foto col velo su Instacagn.

Perdonate l'attesa, ormai di un mesetto, sull'uscita di tanto web-capolavoro, ma come ben sapete, ogni opera d'arte necessita del suo tempo di gestazione...basti solo che vi dica che io, la splendida Badessa, sono nata in 10 mesi.

Ebbene il sito sarà in tutto e per tutto il sito del Convento, dove diffonderemo la Missione Cappellana nel Mondo e spiegheremo a tutte le derelitte del mondo come abbigliarsi in modo corretto per un aperitivo con rugbista ed happy ending.

Come già detto le suore scalpitano, e l'intera comunità Cappellana (che comprende un vasto consesso di case di piacere, oratori dediti all'impagliamento di volatili e due o tre centri di recupero per persone che continuano ad abbinare il blu ed il nero pensando che sia corretto) non vede altro, oltre a Netflix e a qualche porno occasionale, scaricato per errore al posto del "videomanuale della casalinga perfetta: 1000 modi per lucidare l'argenteria della nonna con la saliva".

Inoltre volevo informarvi che il Convento è sopravvissuto integro ai terribili terremoti di questi giorni, quindi questo a dare notizia al mondo che noi siamo sane e salve e preghiamo per voi.

Ovviamente Carmela, la nostra governante trans cubana, ci ha suggerito più volte di aprire un conto corrente a favore delle popolazioni colpite, o meglio a favore dell'attività cappellana in loco (poichè un pompino non ti ridà la casa, ma il sorriso sì), ma io l'ho sconsigliata sapendo che ogni bonifico sarebbe prima passato a riempire le tasche di Angelo, il più grande rivenditore vintage della penisola, e a seguito, per le più sconce, nei conti correnti di Victoria's Secret, e solo in terza battuta per foraggiare la dispensazione di peni e beni di prima necessità in centro Italia.

E così ci limitiamo a pregare, rigorosamente inginocchiate.

Pace e pene,
e mi raccomando
stay tuned!

E' parola di Sorella!

lunedì 24 ottobre 2016

Pete Burns, la leggenda ricordata dal Convento!

Icona dentro e fuori, Pete Burns è morto a 57 anni per un attacco di cuore.
E quel fuori, quei 57 anni portati come se fossero 16, tra continui cambiamenti di volto, zigomi, labbra, capelli e look.
Al di sopra del genere, splendida chimera del bisturi, icona immortale della disco più glam, diva senza peli sulla lingua, sognatore inguaribile, eterno artefice di splendori musical che rimarranno nella storia, ora e per sempre nel pantheon dei santi cappellani!

Io oggi voglio ricordarti così: strabordante, ribelle e bellissim*:
Già ti vedo su una nuvola rosa, a far ballare come ossessi efebici angeli al suono dei tuoi infiniti successi.

Let the Spin Round..

domenica 25 settembre 2016

Retro selfie.

Dietro ogni selfie si cela una storia
una storia fatta di trucco, filtri e diete drastiche ma soprattutto di molteplici pose venute male e di sorrisi spinti a denti stretti, tutto pur di essere belli in foto, che sia per un mi piace o per una scopata.
Io, modestamente, me ne infischio; tuttavia sabato, nello spogliatoio della palestra, deserto come il vocabolario di un camionista, ho assistito ad una scena unica: sto quasi-manzo a fare sorrisi a 35 denti, pancia in dentro e petto in fuori che si perdeva in pose simil bodibuildiche di fronte allo specchio comune.
Il bello è che in tutto questo, io arrivo, me lo guardo pure, e lui continua con le pose e i sorrisi forzati.
Io #morta!
Ma si può?

Evidentemente la risposta è sì, ed è la stessa risposta per cui io sono qui: alla fine a tutti fa piacere esporsi e ricevere la propria sporta di pareri positivi.Certo è che non tutti i selfie vengono col buco.
Che sia il contouring a tingere d'orrido la foto o il cellulare ad essere sprovvisto  dei filtri, beh, con lo scatto sciatto non c'è tanto da scherzare.

La vostra attenzione non la voglio però solo per la mia posa con  la mia nuovissima pelliccia di volpe bianca, ma anche e soprattutto per le nuove, buone nuove dal Convento:
finalmente ci siamo!
Il 2 ottobre andrà in scena il pluri-preparato servizio fotografico della sottoscritta, in una villa di cui non posso svelare nome e location per colpa dei paparazzi, che verrebbero per carpire foto intime tratte dello shooting e sbatterle in copertina di Chi, per il prurigine delle peggiori casalinghe nostrane.

Io invece, alla faccia di Signorini, girerò il tutto in segreto, con uno o forse più modelli a fare compagnia alla Badessa, con succose preview insagram ad uso e consumo dei più curiosi.

Il tutto preparerà la grande alba!
Ovvero lo sbarco del SorellaJcfanclub in un vero e proprio sito dedicato al Convento, e l'approdo della sottoscritta in una delle più famose serate di Padova.

Detto ciò, io me ne vado a letto, che al lunedì la Missione apre all'alba!

Pace e pene,

SorellaJc

domenica 31 luglio 2016

Metamorphosis/Revolution!

E' finalmente giunto il momento, il momento di superare l'adolescenza, di tentare il passo più lungo della gamba, di evolversi
a novembre arriverà il nuovo sito del Convento!
Ebbene sì!
SorellaJc sta facendo le cose in grande: servizio fotografico e sbarco massivo sui social (perché adesso siamo più o meno in fase di quieta sopravvivenza, con visualizzazioni di parenti, amici e scopamici).

Che dire, se non che sono indaffaratissima?
E' da giorni una delirio tra contatti, negozi, cazzi e mazzi, il tutto dopo l'ennesimo tamponamento (con macchina da buttare ma me integra [anvedi pregare santa De Filippi qualche effetto lo ottiene]) e con un lavoro full time: #AveMaria #ciaone
Però ce la farò, anzi, ce la faremo!
Perchè le Cappellane Scalze meritano il loro posto al sole, e io giuro sul prepuzio di Rocco Siffredi che riuscirò in questo mio intento!!

E ve lo dice una che dovrà come minimo subirsi un tutorial sui filtri per le foto (#nosai [la Sally ne sa qualcosa]), a costo di prendermi un social media manager, di pianificare ogni depravatissimo scatto su Instagram, ce la farò, dovesse essere l'ultima cosa che faccio al mondo!

E' parola di Badessa!

domenica 10 luglio 2016

La Posta del Culo: drag edition!

Voglio aprire questo post con un sentito ringraziamento per tutte le segnalazioni anonime sulla posizione presunta di Zobeide, ma a parte saperla a 90° non sono ancora riuscita a rintracciarla. Tuttavia state certi  che non mancherò di aggiornarvi sulla scomparsa della Seconda Madre.

Nel frattempo voglio rispolverare una rubrica che mi sta particolarmente a cuore: la posta del culo, e voglio farlo con una a natiche aperte da parte di una novizia alle prime drag-arti, che si sfoga con l'anima in mano, da suora a suora, da drag a drag.

Ella non ha nome, ma mi ha permesso di battezzarla, e io così farò,
ecco a voi (le parole di) Fatima Forrester:
"Io, la sconosciuta, io la piangente.
Mi  sono buttata nei lustrini come un cane morto, e ne sono uscita come una sirena zoppa ma bellissima. Nessuna preparazione ma tanto amore. Mie le sopracciglia, miei i lunghi capelli biondi, e mia la voglia di dare alla mia vita il glitter che non ha mai avuto al di fuori della taverna di zia Fatima, religiosa di cuore ma aperta di gambe, come Lei sorella.
E per questo io la amo, e le scrivo.
L'amore è una lacrima nera su un foglio fuxia. Amare una drag queen sembra meno moderno del previsto. Gli uomini odiano le drag, ma io amo gli uomini.
Se prima non mi vedevano, ora fingono grandi sorrisi e il massimo che mi propongono  e di svuotare i loro  inutili membri negli  angusti bagni della discoteca di turno.
E scusate amici manzi, ma io non mi "turno", TURNatevi voi.
Essere drag e volerlo dare è come andare al mare e ritrovarsi a Cortina: tende a confondere.
Ma la confusione non è la corda che fa vibrare le nostre anime imparruccate? Non è il fondotinta che si appollaia quatto quatto sopra i colletti delle nostre camice? Non è il mascara che colora le nostre lacrime d'amore?
Sorella, sarò pure una drag sciatta e maldestra, ma sono io, non  una copia sbiadita di una drag-star americana, non un make-up artist prestato allo spettacolo, io sono una creatura da palcoscenico, un'animale puro e santo,  e come tale voglio trovare un altro animale beato, un nerboruto maschio che mi  accetti  come tale, perchè è così che io mi vedo nel  mio specchio quando prima di  andare a letto mi do' cento colpi di spazzola alle ascelle, perchè, in fondo, donna barbuta sempre piaciuta.
E io sono  una donna.
Una donna con la D maiuscola ed il pacco nascosto da mutandoni floreali!"

Oh Fatima! Quale gaudio nel leggere le tue parole. 
Gaudio misto alla tristezza di un mal, ahimè comune.
Essere drag è una scelta, una scelta dietro alla quale non possiamo nasconderci.
Come scelta, a differenza di una condizione di natura, può essere criticata senza che nessuno possa criticare la critica, ma noi amazzoni genderless, noi donne d'altri tampax, noi virgulti di verginità anale, dobbiamo  pretendere rispetto, ed il guaio è quando questo non viene proprio dalla nostra stessa sponda!

Sorrisi falsi misti a sprezzanti rifiuti amorosi fanno dell'essere drag una vera propria prova di personalità: o hai le palle o ti strucchi!
E mia cara, sia io che te, ne abbiamo almeno 3 a testa!
Poi non voglio dilungarmi  sull'annosità, o analità, del matching delle posizioni sessuali rainbow (attivo e attivo no, passivo e passivo no, più attivo e passivo no [sono entrambi passivi], versatile e passivo no [perchè il versatile è più bottom], etc), però due paroline chiare le vorrei dire a tutti, me compresa:
imparate ad essere veramente versatili!!! 
Hashtag #buonipropositi2016

Quindi fatti forte, anzi, facciamoci forti assieme, come Convento!
In fondo a cosa servirebbero le Cappellane Scalze se non a questo?

Per il resto, per la "valley of the lost boyfriends", ti chiedo, come chiedo a me stessa (scusami ma da filosofa ogni domanda la pongo anche a me stessa, e a Zobeide, e al vicino di casa bonazzo di Moira Mars): quanto veramente vuoi un uomo?
Perchè ho scoperto che una cosa la ottengo solo se la voglio veramente, ma proprio con tutta l'anima, allora, quando, come si dice, "l'acqua tocca il culo", io mi impegno così tanto da centrare il mio obiettivo, anzi, a centrarlo talmente tanto da spaccarlo!

Insomma, questo è il mio consiglio:
non basta immaginare di volere una cosa, devi volerla in modo talmente forte che ogni ostacolo si scioglierà come neve di fronte al tuo solare cospetto!

Pace e pene,
SorellaJc

Ps: sappiate che sono sempre al vostro fianco, in anima e parrucca! 

sabato 2 luglio 2016

SJCProject: Genderless Heart!

Ebbene sì, nonostante io abbia finalmente cominciato a lavorare full time, SorellaJc non ha per nulla voglia di andarsene, e pianifica di raddoppiare, triplicare e cappottare: un nuovo sito per il blog, con un mio primo book fotografico full-vintage, e nuovi contenuti, il tutto ottimizzato al meglio per dare vita ad uno spazio unico ed indispensabile per tutte le Cappellane del mondo, dove ogni nuova consorella possa presentarsi ed essere visibile online (no, non come un  online date, ma piuttosto come una drag-vetrina) e sentirsi finalmente, parte di un gruppo di consorelle che si amano e si supportano a vicenda.
Ma non è certo finita qua!
Il SJCProject,  detto anche ProjectDegrado, vuole dare voce ai Genderless Hearts, ovvero ai nostri cuori gender-bender.

Personalmente, l'idea dei generi come compartimenti stagni, del blu per i maschietti e del rosa per le femminucce, dell'uomo che non deve piangere, della donna "che piasa, che tasa e che a staga casa", so che è un concetto antiquato e passato, l'ho studiato e l'ho vissuto nelle 50  sfumature di fuxia che ho  incontrato nella mia vita.Tuttavia sento sempre di più la necessità di ribadire la bellezza, la gioia e l'orgoglio che si può e deve avere come rappresentanti della più fantastica mescolanza dei generi, del fluido intercorrere tra quel rosa e quel blu, tra quel maschile e quel femminile che oggi più di ieri diventano gabbie di pensiero anche per noi stessi gay.
Si è infatti passati dal "gay che è tanto sensibile", al "gay macchietta non ci rappresenta".
Ma sticazzi! Io sono una Drag Queen e rappresento appieno la comunità LGBT (anche con i pelazzi sulle gambe) e lo ribadisco con orgoglio!
E con me, a ribadire che essere tra, oltre, sopra, dietro, sotto, o semplicemente km distanti dalla rigida ripartizione dei sessi, degli  orientamenti sessuali e dell'immagine (perchè di un immagine iperfemminile da drag ma allo stesso tempo col pelo lungo nascosto dalle calze sotto la gonna vintage, di un immagine artisticamente androgina, di un immagine fieramente trash e gender bender, è di questo orgoglio di poterci e volerci rappresentare in questo mondo dove l'immagine vale più di ogni parola), voglio altre voci che si uniscano in un solo cappellano coro, che declami  l'indipendenza, la fluidità e fin'anche l'annullamento del genere e delle sue barriere, che debutti  col botto nel nuovo sito.

Ci vorrà un mesetto o due, ma qui, oggi,  parte il  Project Degrado:

Genderless Hearts 4 SJCProject

lunedì 20 giugno 2016

The great search for Zobeide!

Ebbene sì, dopo outfit dorati ed inaugurazioni di Pride, SorellaJc, ovvero la sottoscritta, pensava di avere una notizia od almeno una doppia spunta blu da Zobeide, ma nulla.
La reverenda madre è scomparsa.
Ecco che io, qui, oggi, lunedì 20 giugno 2016 indico la Grande ricerca di Zobeide!
Senza di lei, tra l'altro, mi trovo impossibilitata a chiudere il bando di selezione delle novizie, perchè manca il suo divino sigillo, ecco che mi trovo costretta a rimandare la proclamazione delle nuove adepte ed il relativo drag-pigiama party a data da destinarsi.
Ora, la cosa ha anche dei vantaggi, ovvero più di voi avranno tempo e modo di candidarsi, certo è che io sopra il tavolo, a lato dell'acquasantiera, ho ancora almeno un bel centinaio di curricula.
Anyway, un lavoro duro è pur sempre un lavoro, tuttavia la mancanza di Zobby mi affligge, sebbene a targhe alterne, quindi non posso che fare appello a tutti voi affinchè ritroviate quella pazza della mia collega (di cui allego diapositiva):
Nel dubbio si valutano anche finte Zobeide, 
 impostore con un alto grado di classe:
 nel Convento c'è un vuoto, sta a voi colmarlo!

giovedì 16 giugno 2016

La scomparsa di Zobeide!

Ebbene sì, in questo clima già sufficientemente tragico (leggasi la strage nel club gay di Orlando, 50 morti ed un pazzo frustrato che li ha uccisi nel nome di Allah, probabilmente anche sbagliando a pronunciarlo [abbiate pietà di me se non commento, non è noia, è proprio una scelta]) io sabato scorso sono andata in gita di piacere ad Anversa, la città natale di Zobby ed il suo ultimo, attuale, avvistamento.
Sono andata per prendere cazzi e vestiti, ma prima di tutto per vedere Lei, la Somma, la Madre di tutto, nonché la più venerabile ed anziana di noi Cappellane!
Lei, spirito cospargitore, mano benedetta e pelliccia assolutrice è stata la mia mentore e la mia ispiratrice; a Zobeide devo molto dell'anima e del corpo del mio personaggio, la Badessa non sarebbe quello che è senza la terribile ed acculturata Vedova d'Anversa, la donna più sottovalutata dell'intero universo.

Lei che ora gestisce un giro di prostitute d'alto bordo nel pieno centro della fredda città Belga (dando calore e contatto umano ai clienti delle sue novizie), e che ne mette i video più intimi in rete, video non dell'atto, ma dell'intima e solitaria tragedia del trucco e parrucco nelle loro camerette.
Novelle Rosario Muniz, le ancelle di Zobeide rendono  il mondo migliore nel nome del cappellanesimo.
La mia, in qualche modo, voleva essere una visita a sorpresa (o quasi, dato che Ella odia gli imprevisti [le ho quindi dato accenno su Fb, senza curarmi della sua ovvia non risposta]) ma la sorpresa me l'ha fatta lei: non si è fatta trovare.
Purtroppo questo non è uno dei suoi scherzi, delle sue trovate apocalittiche, ma una vera scomparsa!
Le sua ancelle, sole e sperdute nel bordello, piangevano disperate per l'improvviso ammanco della Vedova. 
Mi dissero che era andata a comprare i soliti venti chili di preservativi ed era come stata spazzata via dal vento d'Anversa; neanche il rivenditore l'aveva vista, così aveva pensato di fare cosa buona portandoli direttamente al bordello, apprendendo così, anche lui, della scomparsa della venerabile.
Io, ovviamente, dopo le lacrime, mi sono consolata a cazzi e shopping, ma la tragedia è reale.
Ora torno al Convento priva della costola portante del movimento, con  il vuoto nel cuore ed un bordello senza guida.
Che fare?
Io, la Badessa Jean Claude lancio un appello a tutto il mondo civilizzato affinchè, mosso a compassione dalla scomparsa di Zobeide, attivi ogni risorsa in suo possesso per ritrovare la fondatrice, e riportarla all'ovile sana e salva.

Quindi, amiche,
#prayforOrlando & #prayforZobeide

Che iddio ce la mandi buona!

sabato 4 giugno 2016

Drag wars!

Il mio nuovo sport preferito è stare a vedere le cat-fight su Facebook, e che cat-fight migliori se non le drag-wars?
Cosa sono? Per saperlo fatemi partire da un pelo prima:  ormai FB è un luogo dove, quando non si  ha un cazzo da fare (cosa che purtroppo o per fortuna mi succede poco, vero Zobby?), ci si può sedere belli belli per veder passare non solo cadaveri, ma anche asce di guerra, accorate dichiarazioni di stima, ma soprattutto acidità gratuita e conturbanti esibizioni di mai una gioia.
Io così:Direttamente dalla mia bacheca (molti post hanno stampato sopra il mio mi piace, ed alcune delle autrici mi fanno letteralmente  morire, le amo; ps: chi legge qualcosa capirà sicuramente) ecco alcune delle ultime perle da timeline:

Finalmente dopo un mese mi sbloccano il profilo.

Ma quando mi dite "sei sempre in palestra" , cosa vi viene in tasca? Come se vi dicessi "siete sempre su grindr" ‪#‎IoBoh‬

MI SONO ACCORTO DI QUANTO SEI STATA FALSA NEI MIEI CONFRONTI......MI FAI SOLO TANTA PENA.....SEI UNA POVERINA SFIGATA IGNORANTE MA LA COSA PEGGIORE E' CHE SEI SOLA!

Ho deciso di creare miss drag queen passo gran san bernardo cosi' le cagne possono vincere serene ahahahhahahahhahah!

Se hanno 400 mi piace alle foto e vi state chiedendo come mai, visto che sono brutti, beh ve lo dico io.
SONO TROIE!

Auguro a voi tutti un weekend di stramerda.

Un uccellino è andato in giro a dire che la travestita dei magazzini che ha lasciato lo staff ormai è senza una serata e senza un lavoro.
Io fossi in te mi preoccuperei dei contributi,se qualcuno te li versa,di avere un contratto a tempo indeterminato,se qualcuno ancora te lo farà,di avere la libertà di fare quello che si vuole nella propria cazzo di vita,se ne hai una. Ora vado a lavorare :)))

Con affetto,la bionda che tanto ami. 

Ma questo continuo postare inviti di dubbio gusto per uomini e donne,trono gay,etc etc etc...
Non riuscite a trovare l'amore nella vita reale,figuriamoci se lo trovate sotto i riflettori.
Ma poveri stronzi.


Si fanno ste cazzo di siringhe in corpo per diventare grossi e hanno le facce gonfie manco fossero in shock anafilattico.
Ma dove cazzo dovete andare.
Maria chiudi la busta 👎🏻😎

Avete presente quando per sbaglio ti versano del prosecco caldo? O birra calda?
LA MORTE PIUTTOSTO! CONATI!
Ecco ho visto alcune foto di colleghe......ed e' come avessi bevuto del prosecco caldo!
Amen!


Premio speciale "la vergine " va a chi ti dice...ma io non uso grindr e social vari per incontri...e poi sono le regine di essi!
Sempre connesse sempre aperte!
FATE BENE.....LA COERENZA TRA DIRE E FARE......!
MEGLIO UN CAMPARI...NON CHIEDE...NON ROMPE E NON PARLA A VANVERA! E SE LO UNISCI AL CINAR.....E' ANCORA PIU INTERESSANTE
E PARLA UNA CHE NON SI FA PROBLEMI A MOSTRARSI PER QUELLA CHE E' ...GRINDR E CO COMPRESI!

Prima di nominare il mio nome sciacquati la bocca altrimenti prima o poi ti ritrovi a disinfettarti le gengive 😈

Mi giunge voce che anche ai concorsi che io ignoro si riesca comunque a parlare di me; il tutto tra allusioni e battutine da birraie, probabilmente per sopperire ai tempi morti di una conduzione amatoriale.
Ad ogni modo la cosa non può che lusingarmi perché come diceva Oscar Wilde - per chi avesse almeno la terza elementare in inglese (che torna sempre utile per evitare playback approssimativi) - : «There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about». 


Fate tanto le maschie in discoteca, quando in realtà paghereste oro per strapparmi la parrucca e mettervi un paio di tacchi, a scopo informativo se vi inculo non camminate per due giorni buhahaha ‪#‎convinte‬ ‪#‎maschie‬

Se mai arriverà il sole e l'estate..... Spero che chi si lamenterà del caldo venga ucciso da autocombustione all'istante!

Chiudo con una perla che la dice tutta:

Nella vita troveremo sempre qualcuno che la pensa come noi e qualcuno no, se stiamo qui a sindacalizzare tutto sai che due coglioni?

Sarà pure un fenomeno social inarrestabile, ma almeno è divertente!Pace e Pene
by Sorella Jean Claude

domenica 22 maggio 2016

Alaska Thunderfuck strabordante nel video ufficiale di Anus!

Se con conoscete Alaska, beh, fatevi una cultura! Top-three nella quinta stagione di RuPaul's Drag race, nota per l'increscioso episodio noto ai più come "Your makeup is terrible", ma soprattutto performer di livello che recentemente ci ha benedetti con l'uscita del suo primo album: Anus, un nome una certezza!
E come poteva mancare un video adeguato al nome?
Non poteva!
Livelli di splendore e di disagio a mille!Il solo parto-squirting vale l'intero video, per non parlare delle movenze killer e della maxi-sorpresa finale.

Che dire, se non avete dato ancora questo weekend, mi raccomando, stasera, buon Anus a tutti!
Ps: io darò.

Baci.

giovedì 19 maggio 2016

Il ricordo del Convento per Marco Pannella.

Oggi, 19 maggio 2016 muore un vero eroe dei diritti civili in questo derelitto paese.
Folle, visionario, dal volto satanico (così splendidamente brutti possono esserlo solo in pochi, con quel ghigno che richiamava alla memoria il sorriso dello stesso Satana, a cui, ovviamente Marco non credeva, salvo forse negli ultimi anni di calvario [aveva due tumori] in cui si è avvicinato a Papa Francesco, e bloccando Zobeide sul cellulare) e dalla leonina voglia di combattere per il progresso, laico, sacrosantamente laico, di questo Paese.

Che ne si voglia dire delle sue bizzarrie, passate e trapassate, nel ricordo va omaggiata la forza di un uomo che ha permesso a noi, oggi, di festeggiare anche un primo passo significativo sulle unioni civili, perchè, mie care amiche, senza aborto e divorzio, col cazzo che io, la drag-Badessa Jean Claude potrò, da oggi, celebrare i vostri matrimoni tra marito e marito e moglie e moglie.
Questo ricordatevelo.

 E Marco, poco c'è da dire, neanche quel riposa in pace, perchè tu meglio di tutti credevi fortemente che dopo questo Convento ci fosse il nulla, quindi altro non posso fare che dirti una cosa, se qualcosa di te ancora esiste in qualche parte del cosmo:
grazie,
grazie Marco.

martedì 17 maggio 2016

Le novità musicali della settimana: RuPaul's drag Race ed Osvaldo Supino!

Carissime/e, sapete che non posso esimermi dal commentare ogni nuova, trionfale, uscita di Osvaldo Supino, qui più supino che mai, con tanto di bono appresso da slinguazzare in doccia, sul letto o sul tabernacolo di una chiesa sconsacrata di New York.
Infinity, il nuovo, splendido singolo!
Che dire, ottimo sound, uno stile ormai giunto ad un proprio equilibrio artistico, rimanendo cmq fedele all'elettropop degli inizi; e, oltre allo stile musicale, fatemi spendere due parole su come sia evoluta l'immagine di Osvaldo dai primi anni ad oggi.
Un fiore che sboccia, prima leggero stelo nei venti del pop internazionale, ora saldo giunco che si piega e non si spezza (apriamo parentesi sul "piegarsi", si prega direttamente il Supino nazionale di raccontarci se nella coppia sono entrambi versatili o se trattasi di "inseminator"..), tanto da reggere benissimo il confronto con il manzo che si porta appresso per tutto il video.
Nota finale; ma sono io, sbaglio, o vedo un cimitero alla fine?
Robe peggiori di "era tutto un sogno", insomma, #maiunagioia rulez!

Nel dubbio, è finita anche l'ottava stagione di Rupaul's Drag Race (e qui lo dico e qui lo nego, ci sarà una SorellaJc's Cappellan Race, alla faccia del cazzo), e la divina RuRu è uscita con il suo video, impreziosito dalla florescenza delle sue top3: BobTheDragQueen, KimChi, e Naomi Smalls (anche se, permettetemi, Naomi Smells sarebbe stato spettacolare, roba da peti atomici o alitosi conturbante), anyway, that's the video:
Ovviamente, habemus vincitrice, anche se avrei personalmente preferito una delle altre due, ecco a voi foto e video.
La gif era più figa, ma aspetteremo che esca. Nel frattempo io esco il video di Bob;

Baci e abbracci da SorellaJc

giovedì 12 maggio 2016

I 7 rimorchi top e i 7 rimorchi flop del weekend!

Il Convento, ancora in lacrime per il proprio pulmino, e tra il catafratto ed il sibaritico dopo la festa che la Cospargitrice, ormai fidanzata da due anni con un velloso spacciatore russo, ha voluto dare in onore del passaggio della legge Cirinnà (con Zobeide che si è chiusa nella sua celletta in segno di protesta)
vuole comunque omaggiarvi della sua saggezza, al fine di farvi sopravvivere ai vostri festeggiamenti senza rimanere incinte e senza svegliarvi accanto all'omino Michelin, tanto figo col contouring, tanto cesso senza.
Ps: a margine, anche come simpatica diapositiva della festa appena trascorsa al Convento vorrei mostrarvi il nuovo splendido video di Elisa, con una canzone travolgente dal primo ascolto ed una performance volutamente e splendidamente ironica.

Che Amici non le abbia fatto bene? Poi vabbè, il bono al supermercato, io la amo!!!

Ergo, tornando a noi, ecco in ordine sparso ed in legittima accoppiata (giusto per rimanere in tema) ecco i 6 rimorchi top e i 6 rimorchi flop del vostro prossimo weekend:

1
FLOP!
 Quello che piange il morto per fregare il vivo.
Con voi si lagna "non ho soldi", "non ho lavoro", "non posso uscire perchè mi manca il cash", e poi, scopri che ha appena prenotato una vacanza di due mesi in Brasile con volo di linea.
Ma tanto tanto mi stai prendendo per il culo?
Della stessa pasta sono fatti quelli che "oh, no, non trombo da secoli","oh, ma ormai mi chiamano Suor Cristina", "sono così casta che ho la ricrescita anche lì..", e ti raccontano tutte le loro tragedie amorose...tu quasi quasi ci credi, ma poi, per vie traverse scopri che quello che non ti raccontano è molto ma molto maggiore di quello che ti vengono a dire.
Insomma, state attenti a quelli che piangono il morto per chiavare il vivo, così come diceva Madre Ileo, la vecchia superiora: "Chi troppo si lagna, nasconde na magagna!"

TOP! 
Quello che si fa i cazzi suoi e, occasionalmente il tuo. Vol.1.
Quello che ti dice le cose come stanno, e al massimo omette quello che ti farebbe gelare la minchia sia al primo che al decimo appuntamento.
Insomma, uno che tiene chiusa la bocca e aperta la patta dei jeans.
A buon intenditore poche parole.
2
FLOP!
 Il selfie-maniaco.
Detto anche "ego-maniaco" o "uomo dai selfie al cesso", non ha bisogno di presentazioni.
Chiunque sia troppo concentrato su se stesso difficilmente ti mollerà qualcosa in più che un cazzo in una notte di mezz'estate.
Il problema è: almeno lo mollassero.
Spesso se la tirano così tanto che in foto sono più alti di 10 cm anche senza filtri.
Peccato però che i cm non li possano aggiungere altrove..

TOP!
Quello che si fa i cazzi suoi e, occasionalmente il tuo. Vol.2.

Quello che ti dice le cose come stanno, e al massimo omette quello che ti farebbe gelare la minchia sia al primo che al decimo appuntamento.
Insomma, uno che tiene chiusa la bocca e aperta la patta dei jeans.
A buon intenditore poche parole.

3
FLOP!
Il videofilo (dipendente da Snapchat e DiretteFb)!
No perchè, davvero, parliamone!

Ore, ore, ed ore di video scemi. Dozzine di snapchat ed altrettante dozzine di idioti che si ritraggono con la faccia da cane ed il culo di Maria de Filippi...suvvia!
Ma io perchè dovrei sbavare addosso a uno che dimostra pubblicamente il vuoto cosmico ronzante dentro il suo craneo? Ok essere scemi, mica è un peccato, però declamare al mondo di non farcela ad allacciarsi manco le scarpe è un filino una tragedia...d'altronde è diventato virale il video di una scema che tra un po' si trapanava il cranio con una pannocchia.
Non ho parole. 
E vogliamo spendere due parole sulle dirette? Certamente!
Purtroppo la prima cosa che mi sento di dire è: ma davvero?
Cioè, voglio dire, ok sentirsi dive, ma veramente pensate che qualcuno vi caghi quando siete in diretta su Fb?Anche meno, please.
TOP!
Quello che si fa i cazzi suoi e, occasionalmente il tuo. Vol.3.

Quello che ti dice le cose come stanno, e al massimo omette quello che ti farebbe gelare la minchia sia al primo che al decimo appuntamento.
Insomma, uno che tiene chiusa la bocca e aperta la patta dei jeans.
A buon intenditore poche parole. 
In sintesi: meno video scemi, più ciolla!!

4
FLOP!
Il tuttologo.
Quello che ha più opinioni di tua madre e ci tiene a fartele sapere tutte. No, ma proprio tutte, e comincia sempre con un temibile: "ma sai che..".
Ecco, io su queste persone ho una sola opinione, ma è meglio che me la tenga.
TOP!
Quello che divulga forte!
No, ma devo commentare?
Meno parole e più fatti!



FLOP!
L'onnipresente.
Detto anche il "prezzemolino"o "la diva de noantri": è in ogni evento che conti, sfoggia selfie documentali della sua dura vita da star, è presente in ogni reportage meneghino e soprattutto non si sappia cosa faccia realmente nella vita.
Quello che conta è che se credete che ve lo dia, beh, allora vi state sbagliando di grosso. Lui lo dovete corteggiare, gli dovete regalare per sbaglio una Balenciaga, ma soprattutto, prima di parlargli dovete fare il check del vostro status sociale.
E ragazzi, io ve lo dico dal profondo del mio culo finto, non ce l'ho con il soggetto in questione, ma, al massimo con la categoria.
Volete altri due esempi? Eccoli.

Tra l'altro validi esempi anche di altre parafilie, tipo Cagnagram/Instacagn, come lo si voglia chiamare.
TOP!
Lo stalker in buona fede.
E' onnipresente, ma non agli eventi in, piuttosto è ovunque ci sia tu, e ovviamente, a meno che non sia bello come un piatto vegano dato ad un bracconiere, insomma, se ci si può fare un pensierino, e fatelo! Si è fatto tutti sti km solo per scoparvi, e voi che fate? Vi negate?
Giammai!

6
FLOP!
Il fattone.Lo vedi, è lì, sulla pista da ballo, a torso nudo, alle 4 di notte, irradia energia da tutti i pori, e tu, ancora a disagio sul tacco 12 ti chiedi come possa essere ancora così vitale a notte fonda, dato che i 15 anni li ha passati anche lui....volete la risposta?
Ma è la coca, ovviamente.
Se poi vedete che fa after easy ma alle due di pomeriggio del giorno dopo è così sfatto che Sara Tommasi a confronto è un esempio di sobrietà, beh, allora non ci sono più dubbi.
Meglio perderli che scoparli.

TOP!
Quello che ha voglia di farsi solo te!
Del tipo: prendimi e sbattimi al muro.
Anche qui, meglio l'arrosto che il fumo.

7
FLOP!
La figa moscia.
Valido anche per le lesbiche in ascolto.
Cioè, va bene tutto, ma quello che non sopporto è uno delle categorie sopramenzionate che, dopo tanta fatica fatta per rimorchiarla dimostra meno contenuto di un vasetto di Nutella vuoto!
Perchè ho capito che non sempre l'uomo può prenderti e sbatterti al muro (in fondo siamo gay e spesso certe cose le abbiamo smarrite nell'utero della nostra santa madre), ma almeno le basi, dio!
Almeno un uomo intrigante, magnetico, bello, alternativo, magari un po' rocker bastardo e maledetto. 

TOP!
L'inusuale!
Ricordate che dietro ad un bel viso vorrete sempre che si celi una personalità altrettanto affascinante; beh, perchè non cercare subito un viso che mostri i segni evidenti di quella personalità?
L'alternative. Il maledetto. Il performer cazzuto, o anche solo fashionabilmente delicato, ma con i coglioni di mostrare la sua personalità sia dentro che fuori dal palco.
Provate, non ne rimarrete delusi!Insomma, meno polish e più nail polish!
Non so se avete capito, ma l'idea è quella di virare più sui contenuti veri, espliciti e fisici, se proprio vogliamo, piuttosto che sull'infinito titillare web, che poi diciamocelo, mentre chatta con te si scrive con altri sei, e pensate sul serio che una di quelle altre 6 chat non sia "hei, vieni che ho casa libera"?.
Quindi, anche qui, meno spunte blu e più Durex!

Un bacio dalla suora incidentata.